{"id":2062,"date":"2015-03-06T10:36:22","date_gmt":"2015-03-06T09:36:22","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=2062"},"modified":"2015-03-06T10:36:22","modified_gmt":"2015-03-06T09:36:22","slug":"il-canto-di-kurandah","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2015\/03\/06\/il-canto-di-kurandah\/","title":{"rendered":"Il canto di Kurandah"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Kurandah.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2063\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Kurandah-130x300.jpg\" alt=\"Kurandah\" width=\"130\" height=\"300\" \/><\/a>Kurandah, il celebre eroe dell\u2019Epica del Sacro Cono, si colloca sovente nel Sud, data la sua devozione per il clan del Settore 6 (Vergine), che lo ha eletto a suo sommo eroe. Le sue gesta mitiche sono narrate in molte Trudeh Etnaie Korah (ballate popolari). Egli \u00e8 un rappresentante ideale della Via della Guarigione. Il 2 dicembre si celebra la festa della sua canzone, il <em>Canto di Kurandah<\/em>.<\/p>\n<p>Quello che segue \u00e8 il modo in cui una volta provai a tradurre la sua storia:<\/p>\n<p>Kurandah viveva in un villaggio dominato da un feroce mostro. Si trattava di una bestia demonica, causa di indicibili sofferenze, malattie e terrore per i paesani. Solo Kurandah pareva essere immune al mostro. In effetti, mentre tutti riuscivano a percepire il mostro, Kurandah ne era completamente incapace.<\/p>\n<p>Sebbene facesse del suo meglio per essere simile ai suoi paesani, e quindi condividere le loro terribili paure, l\u2019idea del mostro era qualcosa di totalmente inconcepibile per la sua mente. A volte fingeva di soffrire o evidenziare i sintomi delle malattie derivate dall\u2019azione del mostro, ma poich\u00e9 non era un buon attore, ogni suo tentativo falliva miseramente.<\/p>\n<p>Questa situazione era fonte di immensa tristezza per Kurandah. Egli non era in grado di vedere il mostro. Di conseguenza non riusciva a condividere nulla con i suoi paesani. Si sentiva come un alieno. Solo, depresso e abbandonato, decise di trovare rifugio nell\u2019adiacente foresta.<\/p>\n<p>La foresta era considerata la dimora del mostro. Da quel luogo gi abitanti del villaggio potevano udire le sue orrende grida. Questo fu uno dei motivi per cui Kurandah decise di trasferirsi nella foresta. Voleva affrontare il mostro.<\/p>\n<p>Kurandah esplor\u00f2 ogni angolo della foresta e non trov\u00f2 alcuna traccia del mostro, e nemmeno qualcosa di simile ad esso. Tuttavia qualcosa di inaspettato accadde. Egli si ricord\u00f2 dei giochi che soleva praticare in tenera et\u00e0. Si trattava di memorie molto benedette e gioiose davvero! Esse furono recuperate dolcemente una dopo l\u2019altra e in tutta la loro gloria.<\/p>\n<p>In quei giorni d\u2019infanzia Kurandah passava ore infinite in compagnia dei Bhi Jinah. Procedendo con il recupero delle memorie dei suoi giochi deliziosi e dei suoi compagni di ricreazione, egli si avvide che poteva agevolmente contattare questi suoi vecchi amici. Allora riusc\u00ec nuovamente a divertirsi con i Bhi Jinah e a giocare con gli Spiriti, a danzare e cantare, a riconoscere i loro volti cangianti nei regni animali, vegetali e minerali.<\/p>\n<p>Un giorno accadde che Kurandah si trov\u00f2 di fronte allo Spirito del Centro, altrimenti conosciuto come il Tredicesimo. Era insolito per questo Spirito comparire e tanto meno parlare, ma quel giorno egli lo fece.<\/p>\n<p>\u201cOra che hai recuperato la conoscenza dei tuoi vecchi giochi\u201d disse lo Spirito \u201c\u00e8 tempo che tu ritorni al villaggio, onde stare insieme alla tua gente e applicare la tua Funzione. Le cose saranno diverse ora e sarai in grado di condividere le tue canzoni e le tue danze\u201d.<\/p>\n<p>Questa notizia apport\u00f2 tanta gioia nel cuore di Kurandah. Per la prima volta sent\u00ec che poteva finalmente diventare un paesano come tutti gli altri. Ora era sicuro che sarebbe stato in grado di vedere il mostro. Purtroppo queste aspettative furono deluse.<\/p>\n<p>Una volta arrivato al villaggio, egli trov\u00f2 la sua gente ancora pi\u00f9 spaventata e malata di prima. Essi gli descrivevano i loro sintomi, spiegando in ogni dettaglio le caratteristiche del mostro. Kurandah non riusciva a sentire o vedere nulla. Provava compassione per i suoi paesani, ma non sapeva che fare. Ci\u00f2 lo rese alquanto triste e frustrato.<\/p>\n<p>Egli decise di ritirarsi in una capanna sita al confine tra la foresta e il villaggio. In questo modo poteva onorare l\u2019indicazione dello Spirito di restare al villaggio, rimanendo allo stesso tempo vicino ai suoi amici della foresta. Tuttavia il suo senso di fallimento era copioso e la tristezza che ne derivava incontenibile. Onde esprimerla, Kurandah compose una canzone di tambureggiamento. Ci\u00f2 gli permise, nell\u2019intimit\u00e0 della compagnia del suo tamburo e del relativo battente, di esprimere il dolore riguardo l\u2019incapacit\u00e0 di vedere il mostro e di essere simile ai suoi paesani.<\/p>\n<p>Che canto profondo e amorevole! Mentre eseguiva quel canto, una donna si trov\u00f2 a passare da quelle parti. Il dolore che il mostro causava nel suo corpo era cos\u00ec forte. Non poteva pi\u00f9 sopportarlo e aveva deciso di andare nella foresta e di offrirsi come sacrificio alla bestia malvagia, pur di porre fine a tale tortura. A causa del dolore, era costretta a muoversi molto lentamente. Si trattava di una donna veramente coraggiosa!<\/p>\n<p>Il suo nome \u00e8 Dhirah. Non entro nei dettagli della sua storia. Come Kurandah, Dhirah appartiene al clan della Vergine e in tale contesto i dettagli possono essere travolgenti.<br \/>\nAl muoversi nella zona di confine tra il villaggio e la foresta, Dhirah non pot\u00e9 evitare di udire il canto di Kurandah. Incantata da quella melodia, ella si ferm\u00f2 ad ascoltare.<\/p>\n<p>\u201cChe canzone magnifica!\u201d sospir\u00f2. Il suono del canto entr\u00f2 nel suo corpo. Ella pot\u00e9 percepire tutte le cellule del corpo mentre danzavano gioiosamente. Via via notava come il suo corpo guariva e il dolore si annientava. Dopo pochi minuti era totalmente guarita.<\/p>\n<p>Piena di meraviglia e dolce eccitazione, Dhirah corse al villaggio per raccontare cosa era successo. Altri paesani si recarono nel luogo di confine per ascoltare il canto di Kurandah ed essi pure furono guariti. Allora l\u2019intera popolazione si riun\u00ec in cerchio attorno a Kurandah. Lo ascoltavano tutti in profonda contemplazione.<\/p>\n<p>Kurandah continuava a cantare indisturbato dalla folla. In effetti, era cos\u00ec preso dal suo canto che proprio non si rendeva conto di quello che succedeva attorno a lui. Dopo poco tutti iniziarono a cantare e a danzare, e anche a guarire completamente. Cos\u00ec tante lacrime di felicit\u00e0 e gratitudine furono versate che un lago inizi\u00f2 a prendere forma. Fu chiamato il Lago di Kurandah.<\/p>\n<p>Da altri villaggi e luoghi lontani accorse gente per ascoltare Kurandah. Egli continuava a cantare inconsapevole di quello che accadeva. Era tutt\u2019uno con la sua canzone e non poteva percepire null\u2019altro, poich\u00e9 il suo canto era l\u2019unica cosa ad esistere. La paura del mostro svan\u00ec e Kurandah divent\u00f2 l\u2019eroe santo del Clan.<\/p>\n<p>Il suo canto divenne il Canto di Kurandah. Ancora pu\u00f2 essere udito nella zona di confine tra villaggio e foresta. Il Canto di Kurandah permane. Se solo riesco a fermarmi e ad ascoltare, non posso fare a meno di udirlo. Le sue parole mi conducono verso la terra a cui appartengo. In vero io non so se Kurandah \u00e8 consapevole della guarigione che il suo canto e tambureggiamento ha generato.<\/p>\n<p>A volte mi domando se sta ancora cantando per esprimere la sua tristezza. Forse la sua voce \u00e8 semplicemente il sacro eco che continua a risuonare come conseguenza di un evento benedetto. Chi lo sa? Quel che so \u00e8 che voglio tanto bene a Kurandah. I suoi modi di fare sono cos\u00ec gentili e dolci. E\u2019 un maestro di compassione e guarigione. E\u2019 un Eroe del Sacro Cono.<\/p>\n<p>Il Canto di Kurandah \u00e8 stato accudito come un fuoco sacro centrale in molte vicende dell\u2019Epica. Ascoltandolo e cantandolo, posso entrare in uno stato di profonda relazione con la mia Funzione. Vi sono modi differenti di essere con il canto. Il suo tono muta secondo il cantante e la dimensione spazio-temporale in cui questi si colloca. Il potere curativo del canto \u00e8 sempre certo.<\/p>\n<p>Molti hanno tentato di studiare il significato delle parole. Alcuni saggi hanno detto che esse sono basate su uno specifico sistema di complesse configurazioni ritmiche intese a formare una sinergia verbale e una sinergia di variazioni toniche al fine di costruire una struttura cosmica delle stesse proporzioni del nostro universo e indi liberarla onde rivelare i regni estatici che esistono oltre. Ebbene, questa \u00e8 una frase mozzafiato!<\/p>\n<p>Permettetemi di fare una pausa\u2026<\/p>\n<p>Ci\u00f2 spiega perch\u00e9 la canzone conduce a tali stati estatici e genera vibrazioni curative. Altri hanno detto che il canto appartiene ad una realt\u00e0 che pu\u00f2 essere compresa solo mediante l\u2019esperienza sciamanica diretta. Questa realt\u00e0 dimora nel centro dei tre Mondi\u2026<\/p>\n<p>Ora, desidero fermarmi poich\u00e9 non \u00e8 mia intenzione scrivere un trattato sull\u2019argomento. Non necessito di avere una piena comprensione del canto e di tutte le sue complesse implicazioni. Mi interessa la sua essenza. Qualunque siano le sue variazioni, il significato permane immutato. Il mio desiderio \u00e8 di connettere l\u2019Intento con la Funzione.<\/p>\n<p>Il mio Intento \u00e8 di trascorrere notti e giorni infiniti di beatitudine con l\u2019Amato. Il mio Intento \u00e8 di fare esperienza dei modelli, processi e cicli del continuo e amorevole sviluppo del momento presente. E\u2019 la sola cosa per cui sono disposto a offrire la mia vita. E allorch\u00e9 mi viene chiesto qualcosa sulla morte, cos\u00ec come dicono gli anziani, posso solo rispondere: \u201cIo sono gi\u00e0 morto\u201d.<\/p>\n<p>(da: Franco Santoro, <em>Astroshamanism: The Voyage Through the Zodiac<\/em>, Findhorn Press, 2003)<\/p>\n<p>\u00a9 Franco Santoro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Kurandah, il celebre eroe dell\u2019Epica del Sacro Cono, si colloca sovente nel Sud, data la sua devozione per il clan del Settore 6 (Vergine), che lo ha eletto a suo sommo eroe. Le sue gesta mitiche sono narrate in molte Trudeh Etnaie Korah (ballate popolari). Egli \u00e8 un rappresentante ideale della Via della Guarigione. 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