{"id":1733,"date":"2015-03-30T23:32:28","date_gmt":"2015-03-30T23:32:28","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=1733"},"modified":"2015-03-30T23:32:28","modified_gmt":"2015-03-30T23:32:28","slug":"venerdi-santo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2015\/03\/30\/venerdi-santo\/","title":{"rendered":"Venerd\u00ec Santo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/images5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2451\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/images5.jpg\" alt=\"images\" width=\"250\" height=\"202\" \/><\/a>L&#8217;unica certezza dietro le illusioni dell&#8217;ego sono l&#8217;agonia e la morte. Per questo l&#8217;ego fa di tutto per negarle, cercando disperatamente di preservare il sogno di un benessere e potere personale illimitato.<\/p>\n<p>La sofferenza, la malattia e la morte sono fonte di massimo imbarazzo per l&#8217;ego, perch\u00e9 distruggono inesorabilmente le sue illusioni. Di conseguenza la maggior parte degli individui ne fa esperienza in segreto, occultandosi, con un senso di vergogna e colpa verso un mondo artificiale fondato sull&#8217;ipocrisia e il benessere fittizio.<\/p>\n<p>La sofferenza, la malattia e la morte possono essere esperienze dure e impegnative, ma ci\u00f2 che le rende devastanti \u00e8 l&#8217;idea folle che si tratti di qualcosa di sbagliato, la conseguenza di un errore che abbiamo commesso. La massima perversione che i sistemi di credenza ispirati dall&#8217;ego raggiungono consiste nel ritenere la malattia e il dolore fisico come qualcosa di anormale, prove che qualcosa non funziona, che abbiamo dei problemi irrisolti&#8230;<\/p>\n<p>La prova inconfutabile \u00e8 che tutti gli esseri umani, anche quelli pi\u00f9 spavaldi e &#8220;illuminati&#8221; sono destinati ad ammalarsi, soffrire e morire fisicamente. Quindi lo scopo prioritario in questo mondo non \u00e8 raggiungere la felicit\u00e0 evitando la sofferenza, la malattia e la morte, bens\u00ec riuscire a rimanere in uno spazio di pace e felicit\u00e0 sia in presenza del piacere e della sofferenza, della salute e della malattia, della vita e della morte.<\/p>\n<p>Oggi, Venerd\u00ec Santo, possiamo scegliere di essere autentici, accettando la sofferenza, cos\u00ec come la gioia, senza preoccuparci se ci\u00f2 che proviamo causa imbarazzo negli altri.<\/p>\n<p>Il simbolo del cristianesimo \u00e8 la croce. Alcune persone sul cammino spirituale rigettano questo simbolo, perch\u00e9 enfatizza il dolore e la sofferenza, il sacrificio e il martirio. Essi sostengono che bisogna dare spazio ad aspetti positivi, alla gioia e alla bellezza della vita.<\/p>\n<p>La gioia e la bellezza della vita risiedono nella piena accettazione dell&#8217;esperienza umana, che include anche il dolore, la malattia e la morte. Il fatto che la croce seguita ad essere il simbolo del cristianesimo serve a ricordarci l&#8217;appuntamento inevitabile con la morte fisica, il fatto che essa accomuna tutti, incluso il Divino, e la gioia e la bellezza che deriva dall&#8217;accettarle e andare oltre.<\/p>\n<p>\u00a9 Franco Santoro<\/p>\n<p>Immagine: dipinto di <span class=\"underhead\">William Bouguereau<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;unica certezza dietro le illusioni dell&#8217;ego sono l&#8217;agonia e la morte. 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