{"id":1718,"date":"2015-05-20T22:16:31","date_gmt":"2015-05-20T22:16:31","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=1718"},"modified":"2015-05-20T22:16:31","modified_gmt":"2015-05-20T22:16:31","slug":"pentecoste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2015\/05\/20\/pentecoste\/","title":{"rendered":"Pentecoste"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/fire1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3083\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/fire1-300x175.jpg\" alt=\"fire1\" width=\"300\" height=\"175\" \/><\/a>Nel calendario cristiano vi sono tre festivit\u00e0 particolarmente importanti.\u00a0 Due di esse (Natale e Pasqua) sono ampiamente conosciute da tutti, cristiani e non-cristiani. La terza, la Pentecoste \u00e8 meno familiare tanto che perfino parecchi credenti non sanno molto di questa celebrazione. Forse perch\u00e9, a differenza delle altre festivit\u00e0, non comporta giorni supplementari di vacanza, n\u00e9 l\u2019acquisto di merci specifiche o associazioni culinarie, come il panettone a Natale, le uova e la colomba a Pasqua.<\/p>\n<p>In effetti, la Pentecoste \u00e8 associata al consumo di cibi, perch\u00e9 originariamente celebrava la fruizione ebraica del raccolto e delle primizie. Nel linguaggio simbolico cristiano si riferisce anche a Ges\u00f9 come \u201cprimizia di coloro che sono morti\u201d (<em>Prima Lettera ai Corinzi<\/em> 15:20) esemplificato da \u201cIo sono il pane della vita; chi viene a me non avr\u00e0 pi\u00f9 fame e chi crede in me non avr\u00e0 pi\u00f9 sete.\u201d (<em>Giovanni<\/em> 6:35). Sebbene possa suonare come lo slogan di un servizio di ristorazione, il motto non promuove certo il consumismo, ed \u00e8 questo forse il motivo per cui non c&#8217;\u00e8 molta promozione durante la Pentecoste.<\/p>\n<p>La Pentecoste \u00e8 il cinquantesimo giorno dopo la Pasqua e l\u2019anniversario dei Dieci Comandamenti e soprattutto, per i cristiani, la discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli.<\/p>\n<p>In quell\u2019occasione i discepoli e la Vergine Maria \u201csi trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all\u2019improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riemp\u00ec tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d\u2019esprimersi.\u201d (<em>Atti degli Apostoli<\/em> 2:1-4)<\/p>\n<p><span data-offset-key=\"tj4o-0-0\">Lo Spirito Santo \u00e8 la Cenerentola della Santa Trinit\u00e0. I testi biblici sono strapieni di riferimenti al Padre e al Figlio, i protagonisti centrali, e ad altre figure di primo piano, mentre allo Spirito Santo sono dedicate solo poche righe. <\/span><span data-offset-key=\"tj4o-0-0\">Lo Spirito Santo \u00e8 in rapporto con qualcosa che esiste oltre il lnguaggio delle vicende bibliche, cos\u00ec facilmente oggetto di fraintendimenti e faide teologiche. <\/span><\/p>\n<p><span data-offset-key=\"tj4o-0-0\">Lo Spirito Santo \u00e8 il respiro di Dio in noi.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p>La maggior parte dei cristiani considera la Pentecoste come la nascita ufficiale della Chiesa. Prima di quest\u2019evento i seguaci di Ges\u00f9 erano sparpagliati e impauriti, ma dopo la discesa dello Spirito Santo furono pieni di entusiasmo, si riunirono e cominciarono a stabilire le loro pratiche e insegnamenti.<\/p>\n<p>Il Concilio Vaticano II descrive l\u2019azione dello Spirito Santo come \u201cun lavoro interiore di salvezza, espresso esteriormente nella nascita di una comunit\u00e0 e istituzione di salvezza\u2026 permeata d\u2019amore, che supera tutte le differenze e divisioni di una natura terrena\u2026 con un\u2019espressione di fede in Dio comprensibile a tutti, nonostante le differenze di linguaggio\u201d.<\/p>\n<p>La Chiesa nata a Pentecoste, piuttosto che un edificio o un\u2019organizzazione gerarchica, \u00e8 la riunione di coloro che, pieni di Spirito Santo, hanno ricevuto il \u201cdono delle lingue\u201d, cos\u00ec che quando parlano ciascuno li intende nella propria lingua nativa. Il dono sancisce la comunicazione nello Spirito piuttosto che nel linguaggio.<\/p>\n<p>Come dice Alan Watts \u201cquando la mente non \u00e8 pi\u00f9 affascinata, la confusione delle lingue lascia il posto al dono delle lingue \u2013 il potere di usare la Parola senza esserne sedotti.\u201d Per questa ragione \u201cil cattolicesimo ha sempre sostenuto che l\u2019autorit\u00e0 spirituale risiede nella Chiesa viva piuttosto che nella \u2018lettera morta\u2019 delle Scritture. Ma la Chiesa ha autorit\u00e0 soltanto nella misura in cui rimane veramente la Chiesa, la compagnia di coloro che si rendono conto effettivamente che sono uno con l\u2019Autore dalla cui Parola l\u2019universo di tempo, spazio e dualit\u00e0 \u00e8 sgretolato dall\u2019eternit\u00e0.\u201d<\/p>\n<p>Quali erano dunque le usanze di questa Chiesa primitiva? Sebbene sia un argomento troppo controverso per una trattazione di pochi paragrafi, ci\u00f2 che appare chiaro \u00e8 che le scritture non avevano un ruolo privilegiato, anche perch\u00e9 i Vangeli diventarono disponibili soltanto cento o duecento anni dopo la Pentecoste.<\/p>\n<p>I primi scritti cristiani e vari riferimenti nella Bibbia enfatizzano una celebrazione gioiosa, con danza, musica, contemplazione e trance, pi\u00f9 che la lettura o l\u2019analisi dei testi sacri.<\/p>\n<p>La danza era un aspetto vitale delle pratiche religiose degli antichi israeliti, e le persone erano regolarmente esortate a danzare e a suonare musica nel Vecchio Testamento. Tuttavia quello che percepisco come pi\u00f9 significativo in quelle danze e in tutte le pratiche dei primi cristiani \u00e8 la trance sciamanica e l\u2019elemento muta-forma, che \u00e8 pure l\u2019essenza della Pentecoste stessa.<\/p>\n<p>I discepoli sono pieni dello Spirito Santo e, come conseguenza, iniziano a parlare lingue che non conoscono e a esprimere una passione e centratura senza precedenti. Ed era, in effetti, questa capacit\u00e0 di entrare in uno stato non ordinario di coscienza, abbandonare il proprio corpo e la propria mente interamente a Dio, e riceverne la forza, il fuoco, che rappresentava il sine qua non per ottenere l\u2019ammissione nella Chiesa primitiva.<\/p>\n<p>Le antiche pratiche sciamaniche di glossolalia, o parlare in altre lingue, sono ancora la caratteristica principale del Pentecostalismo, i Movimenti Carismatici, e il Cattolicesimo Carismatico, che risultano pure come i gruppi in maggiore crescita nel cristianesimo contemporaneo. Le loro pratiche, oltre che parlare in altre lingue, implicano danzare in cerchio, saltare, gridare, piangere e ridere, lasciarsi cadere o rotolare sul pavimento, e altre esperienze catartiche.<\/p>\n<p>Un\u2019altra forma di trance comune tra i primi mistici e santi cristiani, come Antonio d\u2019Egitto, Benedetto, Columba di Iona e pi\u00f9 tardi Francesco d\u2019Assisi, Teresa d\u2019Avila, Giovanni della Croce, per menzionarne alcuni, comportava un\u2019incessante contemplazione e la deprivazione sensoriale, che sono elementi consueti in tutte le esperienze sciamaniche profonde e nella ricerca della visione.<\/p>\n<p>L\u2019elemento centrale della Chiesa originaria \u00e8 l\u2019esperienza diretta della presenza di Dio come amore, attraverso l\u2019intervento dello Spirito Santo. La funzione dello Spirito Santo \u00e8 di guarire la mente frammentata. Questo significa dissolvere la folle idea di esistere come entit\u00e0 separate in perpetuo conflitto o minaccia reciproca, e svelare la nostra vera natura comune unita incessantemente a Dio.<\/p>\n<p>Lo Spirito Santo insegna che \u201cNulla di ci\u00f2 che \u00e8 reale pu\u00f2 essere minacciato. Nulla di irreale esiste\u201d (<em>UCIM<\/em>, T 1:2). Egli media tra la realt\u00e0 e l\u2019illusione del nostro s\u00e9 separato.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 possibile perch\u00e9, \u201cmentre da un lato Egli conosce la verit\u00e0, dall\u2019altro riconosce anche le nostre illusioni, pur senza credere in esse. L\u2019obiettivo dello Spirito Santo \u00e8 di aiutarci ad uscire dal mondo dei sogni insegnandoci come capovolgere il nostro sistema di pensiero e disimparare i nostri errori. Il perdono \u00e8 la lezione pi\u00f9 grande offertaci dallo Spirito Santo per compiere questo capovolgimento del nostro sistema di pensiero.\u201d (<em>UCIM<\/em>, Prefazione, xi).<\/p>\n<p>Il perdono e la spiritualit\u00e0 comportano il passaggio da una percezione basata sulla separazione ad una continua comunione con chiunque e qualunque cosa esiste. La spiritualit\u00e0 non \u00e8 una gara per raggiungere l\u2019illuminazione individuale o una competizione per imporre le proprie idee religiose sugli altri. La Chiesa \u00e8 una santa comunione di persone e questo non si fonda sulla veridicit\u00e0 della loro dottrina, ma si basa fermamente sul valore della loro connessione d\u2019amore con Dio e con gli altri. (<em>1 Giovanni<\/em> 4:20).<\/p>\n<p>\u201cQuando ti avvicini a un fratello ti accosti a me, e quando ti ritiri da lui ti allontani da me. La Salvezza \u00e8 un\u2019impresa collaborativa. Non pu\u00f2 essere intrapresa con successo da coloro che si disimpegnano nei confronti della Figliolanza, perch\u00e9 essi si stanno disimpegnando da me. Dio verr\u00e0 da te solo finch\u00e9 Lo offrirai ai tuoi fratelli.\u201d (<em>UCIM<\/em>, T4, VI.8:1-4)<\/p>\n<p>Le antiche pratiche cristiane sono molto pragmatiche a questo proposito. La Chiesa diventa un raduno sacro dove usciamo dalla nostra pazzia privata e la lasciamo andare come una follia collettiva comune. Attraverso danza, trance, suoni e canzoni, manifeste o silenziose, i rancori sono bruciati e trasformati in preghiera.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la via che conduce all\u2019estatica presenza del vuoto. Qui lo Spirito Santo si svela e noi tutti possiamo sentire la nostra effettiva unit\u00e0, condividendola con gli altri, e facendola risplendere in noi quando la vediamo in ogni essere vivente.<\/p>\n<p>E, per grazia di Dio e della Pentecoste, questa \u00e8 l\u2019essenza sciamanica originale della Chiesa.<\/p>\n<p>\u00a9\u00a0Franco Santoro<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel calendario cristiano vi sono tre festivit\u00e0 particolarmente importanti.\u00a0 Due di esse (Natale e Pasqua) sono ampiamente conosciute da tutti, cristiani e non-cristiani. La terza, la Pentecoste \u00e8 meno familiare tanto che perfino parecchi credenti non sanno molto di questa celebrazione. 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