{"id":1689,"date":"2015-02-19T15:14:19","date_gmt":"2015-02-19T14:14:19","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=1689"},"modified":"2015-02-19T15:14:19","modified_gmt":"2015-02-19T14:14:19","slug":"tocco-astrosciamanico-e-pronto-soccorso-multidimensionale-seminario-base-parte-5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2015\/02\/19\/tocco-astrosciamanico-e-pronto-soccorso-multidimensionale-seminario-base-parte-5\/","title":{"rendered":"Tocco Astrosciamanico e Pronto Soccorso Multidimensionale, Seminario Base (parte 5)"},"content":{"rendered":"<p>AstroshamanicHealing Touch e Pronto Soccorso Multidimensionale,<br \/>\nSeminario 1, parte 5, con Franco Santoro, 14-15 gennaio 2012<br \/>\n15 gennaio 2012, (10.7),\u00a0Sole in Capricorno, Luna in\u00a0Bilancia<br \/>\nLa Luna si trova oggi in Bilancia, laddove ieri era in\u00a0 Vergine.<\/p>\n<p>La Luna \u00e8 abbinata al corpo emozionale.<\/p>\n<p>Quando la Luna si muove in un nuovo segno zodiacale, strategicamente si verifica un cambiamento nel corpo di quarta dimensione, l\u2019esposizione ad una distinta frequenza.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito dell\u2019Epica del Sacro Cono la posizione della Luna \u00e8 associata con le Nazioni degli Stati Handoriani, laddove quella del Sole \u00e8 in relazione con gli Stati Handoriani stessi. Quindi le 144 combinazioni tra Sole e Luna sono associate alle 144 Nazioni Handoriane.<\/p>\n<p>Ora, riportiamo l\u2019attenzione alle mani.<\/p>\n<p>Le mani sono la parte del corpo che utilizziamo maggiormente per relazionarci con l\u2019ambiente estraneo al nostro corpo separato.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che facciamo con le mani \u00e8 un esemplificazione di ci\u00f2 che accade a livelli pi\u00f9 sottili.<\/p>\n<p>La mano destra \u00e8 strategicamente in relazione con l\u2019Intento e la volont\u00e0 del corpo mentale, o di quinta dimensione. Questa mano \u00e8 in rapporto con il nostro intento consapevole.<\/p>\n<p>La mano sinistra \u00e8 in relazione con l\u2019intento inconsapevole.<\/p>\n<p>Una terza posizione \u00e8 rappresentata dall\u2019asse cuore\u00a0 e ventre.<\/p>\n<p>Onde stimolare la nostra natura multidimensionale \u00e8 necessario individuare le due parti che esistono in noi:<br \/>\n\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Parte automatizzata, l\u2019involucro, la larva, il rivestimento<br \/>\n\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Parte multidimensionale, l\u2019essenza, il corpo.<\/p>\n<p>La parte automatizzata \u00e8 quella con cui la maggior parte degli esseri umani si identificano. Si tratta di un robot, in grado di elaborare dati precedentemente inseriti. Un robot non ha la capacit\u00e0 di scelta, poich\u00e9 le scelte sono state fatte altrove. Il robot non \u00e8 un corpo, \u00e8 una periferica di un corpo.<\/p>\n<p>Gli esseri umani si identificano con un corpo che \u00e8 solo un robot, un vestito, una larva, una simulazione, che esiste in funzione di un altro corpo, di cui essi non sono consapevoli.<\/p>\n<p>La parte multidimensionale, che include il corpo emotivo e quello mentale, esercita la capacit\u00e0 di scelta.<\/p>\n<p>La padronanza del corpo mentale ed emozionale implica la capacit\u00e0 di scelta.<\/p>\n<p>Nella fase di attivazione del corpo multidimensionale mi focalizzo su un pensiero.<\/p>\n<p>I pensieri arrivano sempre per qualcosa che accade. Le emozioni sono desideri animati da pensieri di cui non siamo consapevoli.<\/p>\n<p>Quando non siamo consapevoli dei pensieri che abbiamo scelto, quando manca l\u2019intento, pensieri inconsapevoli prendono il sopravvento. Tali pensieri stimolano il corpo emotivo, che a sua volta attiva il corpo fisico. Il corpo fisico conseguentemente compie azioni nella realt\u00e0 fisica. Poich\u00e9 i pensieri inconsapevoli sono generalmente prodotti dalla realt\u00e0 separata, dal programma automatizzato che gestisce la mente umana, essi tendono a creare azioni separanti, che vincolano il soggetto in questione in uno stato di amnesia e scollegamento dalla rete della vita.<\/p>\n<p>Le azioni provocate da pensieri inconsapevoli riportano il soggetto al suo stato di isolamento, che paradossalmente \u00e8 ispirato da emozioni intese all\u2019unit\u00e0, emozioni di amore. I pensieri di separazione inconsapevoli per poter fare presa sul corpo emotivo devono provocare dapprima emozioni di paura per poi produrre emozioni di amore.<\/p>\n<p>Il primo strato emotivo creato dal pensiero della separazione \u00e8 la paura, il secondo \u00e8 l\u2019amore.<\/p>\n<p>Il primo strato \u00e8 la paura, perch\u00e9 la paura \u00e8 l\u2019inevitabile conseguenza della separazione. Quindi quando proviamo paura siamo molto vicini alla matrice del pensiero di separazione.<\/p>\n<p>Il secondo strato \u00e8 l\u2019amore poich\u00e9 il pensiero di separazione onde creare una realt\u00e0 separata di quarta e terza dimensione, necessit\u00e0 della forza creativa dell\u2019amore, ha bisogno di unit\u00e0. L\u2019amore crea quindi il frutto. Tuttavia \u00e8 un amore generato dalla paura. E\u2019 in apparenza un bel frutto, ma al suo interno dimora la paura. E\u2019 un frutto che contiene semi di paura, per cui promuovendolo la paura si diffonde, e il pensiero di separazione domina.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la natura dell\u2019amore umano. E\u2019 un amore simulato fondato sulla paura. L\u2019amore fondato sulla paura \u00e8 possessivo ed esclusivo. In apparenza si esprime con emozioni di amore, mentre al suo interno, sovente inconsapevolmente, prospera l\u2019emozione della paura, quella di perdere l\u2019amato.<\/p>\n<p>Nell\u2019amore privo di paura, fondato su pensieri di unit\u00e0, non esiste la possibilit\u00e0 di perdere l\u2019amato, perch\u00e9 questi \u00e8 riconosciuto come parte integrante della natura del soggetto, che \u00e8 quindi anche oggetto.<\/p>\n<p>Nell\u2019amore fondato sull\u2019unit\u00e0 soggetto e oggetto s\u2019identificano, osservatore e osservato sono la stessa identit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019amore fondato sulla paura si basa sulla differenziazione netta tra soggetto e oggetto, osservatore e osservato. Tale amore anela all\u2019unione con l\u2019oggetto, con l\u2019amato, a non separarsi mai da lui, tuttavia fin tanto che esiste distinzione tra soggetto e oggetto la separazione \u00e8 inevitabile. Di conseguenza matura la paura della separazione e l\u2019odio verso l\u2019oggetto, che si separer\u00e0 inevitabilmente dal soggetto.<\/p>\n<p>L\u2019identificazione con un corpo fisico distinto per il soggetto e l\u2019oggetto facilita tale processo e la celebrazione della separazione. Quindi la realt\u00e0 fisica, in cui vige la percezione di un soggetto e oggetto con corpi separati \u00e8 l\u2019esemplificazione del pensiero della separazione. E\u2019 stata creata per simulare la separazione, che non essendo reale pu\u00f2 essere solo simulata.<\/p>\n<p>L\u2019amore prodotto da pensieri di separazione \u00e8 un circolo vizioso che perpetua l\u2019isolamento e la relativa paura. Non sono possibili compromessi con tale amore, l\u2019unica possibilit\u00e0 \u00e8 uscire dal circolo vizioso, dalla simulazione. Ed \u00e8 questa l\u2019impresa pi\u00f9 ardua, poich\u00e9 sia il corpo fisico sia il corpo emotivo in cui ci collochiamo fanno parte della simulazione, sono stati programmati per replicare questo circolo vizioso.<\/p>\n<p>Per uscire da questo circolo vizioso occorre risalire al corpo mentale, alla matrice, laddove si esercitano i pensieri e discriminare tra pensieri di unit\u00e0 e separazione, esercitando una scelta consapevole.<\/p>\n<p>I pensieri di separazione dominano la realt\u00e0 fisica ed emotiva umana, promuovendo tale supremazia attraverso la diffusione di azioni separanti, ammantate da emozioni di paura e amore.<\/p>\n<p>I pensieri di separazione fanno compiere azioni che vincolano contrattualmente il soggetto allo stato di separazione e al circolo vizioso che ne deriva. Per uscire da questo circolo vizioso \u00e8 necessario sciogliere i contratti relativi ad un livello fisico, emotivo e mentale.<\/p>\n<p>Nel lavoro con la quarta e quinta dimensione iniziamo a renderci conto di quali pensieri vogliamo, con la differenza che possiamo lavorare inizialmente su queste dimensioni sottili, senza sconvolgere la realt\u00e0 fisica, la simulazione, in una maniera diretta.<\/p>\n<p>Dapprima operiamo a livello sottile, focalizzandoci sul pensiero di unit\u00e0 e rilasciando quello di separazione. In questo modo iniziamo a comprendere il modo in cui il pensiero di separazione attiva la paura e l\u2019amore fondato sulla paura. Comprendiamo la differenza tra emozioni di amore fondate su pensieri di unit\u00e0 ed emozioni di amore basate su pensieri di separazione.<\/p>\n<p>Le emozioni di amore fondate sulla separazione sono facili da riconoscere, perch\u00e9 sono sempre condizionate, laddove quelle fondate sull\u2019unit\u00e0 sono incondizionate. Nel momento in cui si producono esse appaiono identiche. E\u2019 nell\u2019evoluzione in quarta dimensione, ossia nel tempo, che esse divergono nettamente.<\/p>\n<p>Le emozioni di amore fondate sulla separazione sono condizionate dalla durata dell\u2019amore, di cui i soggetti non hanno alcun controllo, poich\u00e9 il pensiero che determina tale durata \u00e8 inconscio.<\/p>\n<p>Due persone iniziano una relazione e provano un grande amore, ma non sanno quanto durer\u00e0 questo amore. La durata non dipende da loro: lei potrebbe lasciarmi, lui potrebbe morire, io potrei innamorarmi di qualcun altro, lui potrebbe non piacermi pi\u00f9, lei potrebbe tradirmi, ecc.<\/p>\n<p>Humphry Bogart (10.7.2)\u00a0Sole in Capricorno, Luna in\u00a0Bilancia<\/p>\n<p>Una cosa \u00e8 certa, le emozioni di amore fondate sulla separazione sono finalizzate a creare separazione e sono alimentate dalla paura di una separazione inevitabile, per cui tutto l\u2019amore che esprimono \u00e8 un amore di copertura di tale separazione e paura.<\/p>\n<p>Tutto questo scenario \u00e8 creato dal corpo mentale.<\/p>\n<p>Nel corpo mentale si articola il pensiero di separazione e quello di unit\u00e0.<\/p>\n<p>Il pensiero di separazione non \u00e8 propriamente un pensiero, \u00e8 piuttosto un\u2019idea ludica all\u2019interno dell\u2019unit\u00e0 stessa. Tuttavia nel momento in cui questa idea perde la sua connessione con l\u2019unit\u00e0 di cui fa parte, essa diventa una realt\u00e0 a se stante, una realt\u00e0 separata simulata. Nella realt\u00e0 effettiva del corpo mentale, della quinta dimensione, non sussiste un dualismo tra separazione e unit\u00e0. Esiste la possibilit\u00e0 di scelta tra unit\u00e0 e separazione, senza la negazione dell\u2019una e dell\u2019altra. La quinta dimensione \u00e8 una realt\u00e0 superiore in cui esiste unit\u00e0 e la separazione convive con l\u2019unit\u00e0. Nella quarta e terza dimensione la situazione \u00e8 assai diversa, poich\u00e9 tale convivenza non \u00e8 percepibile allorch\u00e9 prevale la scelta del pensiero di separazione.<\/p>\n<p>Il pensiero di separazione pu\u00f2 creare una realt\u00e0 emotiva e fisica separata, una simulazione, ma non pu\u00f2 creare una realt\u00e0 mentale separata. Il corpo mentale \u00e8 una realt\u00e0 creatrice, essa non pu\u00f2 essere simulata, ma pu\u00f2 simulare.<\/p>\n<p>Di conseguenza quando accediamo al livello del corpo mentale, possiamo finalmente identificare la matrice di quello che accade nelle dimensioni inferiori e discriminare tra simulazione e realt\u00e0. In questo modo possiamo comprendere la differenza radicale che esiste tra un pensiero di amore e un\u2019emozione di amore.<\/p>\n<p>Come esseri umani dotati di un corpo fisico e incapaci di vedere e percepire la quarta e quinta dimensione, la distinzione tra pensiero di amore ed emozioni di amore \u00e8 ardua da comprendere. In effetti, \u00e8 proprio tale difficolt\u00e0 che consente alla nostra realt\u00e0 fisica separata di prosperare.<\/p>\n<p>Un pensiero di amore \u00e8 in relazione ad una scelta cosciente di amare, laddove un\u2019emozione di amore \u00e8 priva di tale scelta.<\/p>\n<p>La differenza tra pensiero ed emozione di amore \u00e8 cos\u00ec radicale quanto la differenza tra emozione di amore ed espressione fisica di amore.<\/p>\n<p>Come esseri di terza dimensione siamo in grado di vedere corpi fisici e le loro interazioni. Da un punto di vista fisico due persone possono interagire intimamente tra loro, senza avere alcuna emozione di amore e comportarsi esattamente come due persone che invece hanno emozioni di amore.<\/p>\n<p>Nel livello fisico ed emotivo l\u2019amore ha una data di scadenza dettata dal piano mentale. Fino a quando siamo inconsapevoli del corpo mentale, operiamo come robot, computer manovrati da un altro corpo.<\/p>\n<p>Per recuperare il corpo mentale occorre identificare il programma di separazione sito nel corpo mentale stesso, rilasciarne o aggirarne le componenti, e riallacciarle al programma di unit\u00e0, di cui il programma di separazione fa in effetti parte.<\/p>\n<p>Per iniziare tale processo occorre imparare a focalizzare il pensiero con diverse tecniche e strategie. Si tratta in effetti di attivare muscoli atrofizzati e bloccati.<\/p>\n<p>La maggior parte degli individui crede di pensare o di avere una mente, laddove in realt\u00e0 sta solo elaborando pensieri indotti da una mente sconosciuta.<\/p>\n<p>Da qui l\u2019importanza di operare strategicamente con un intento.<\/p>\n<p>Un esempio, \u00e8 impiegare un punto di focalizzazione strategico, come un canto, che esemplifica ci\u00f2 che scelgo, e crea un campo magnetico relativo.<\/p>\n<p>I punti di focalizzazione sono facilmente corrotti e preda di automatismi, per cui \u00e8 necessario averne diversi e crearne dei nuovi.<br \/>\n<strong>Pratica 1<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>Immaginiamo qualcosa che vogliamo creare, descrivendola nei dettagli, usando i personaggi e gli ambienti relativi. Ci\u00f2 che immaginiamo \u00e8 idealmente e\u00a0 semplicemente un\u2019espressione strategica di ci\u00f2 che vogliamo. Immaginare \u00e8 il processo creativo decisivo, poich\u00e9 consentiamo a qualcosa che vogliamo di liberarsi dalla sterilit\u00e0 dell\u2019astrazione e prendere forma. Chi vuole qualcosa di astratto in realt\u00e0 non vuole niente. La volont\u00e0 di esprime solo quando si esercita un atto creativo. Molte persone interrogate sul loro intento rispondono: \u201cVoglio la pace, l\u2019amore, il benessere, la felicit\u00e0, ecc.\u201d Tutte affermazioni prive di alcun senso creativo. A tale riguardo non esiste alcuna distinzione tra chi dice \u201cVoglio la pace, l\u2019amore, il benessere, la felicit\u00e0, ecc.\u201d e color che dicono \u201cVoglio il conflitto, l\u2019odio, il malessere, il dolore, ecc.\u201d Anzi, forse l\u2019unica distinzione \u00e8 che la seconda categoria \u00e8 almeno pi\u00f9 onesta. In effetti questa categoria \u00e8 rarissima, ed io personalmente non ho mai incontrato nessuna che dice di volere l\u2019odio. Tutti da sempre dicono che vogliono l\u2019amore. Quindi se bastasse volere l\u2019amore per creare l\u2019amore questo pianeta sarebbe molto diverso, vivremmo in paradiso, perch\u00e9 tutti vogliono l\u2019amore e nessuno vuole l\u2019odio, tutti vogliono la pace, il benessere, la felicit\u00e0 e nessuno vuole l\u2019opposto.<\/p>\n<p>Sia i pi\u00f9 grandi santi sia i pi\u00f9 grandi criminali vogliono l\u2019amore e la pace. Quindi fin tanto che siamo a livello dell\u2019astrazione siamo nel nulla. L\u2019atto volitivo e creativo consiste nel fornire un modello di esemplificazione dell\u2019astrazione.<\/p>\n<p>Se voglio l\u2019amore potenzialmente sono sia un santo sia un criminale, e in effetti non voglio nulla, non sto dicendo niente, sto facendo solo propaganda, sto cercando solo di sedurre il mio interlocutore per un fine di cui magari non sono nemmeno cosciente.<\/p>\n<p>Volere l\u2019amore significa generare un\u2019esperienza pratica di amore, creare una rappresentazione dell\u2019amore. A questo riguardo non occorre compiere esperienze clamorose, basta il semplice uso dell\u2019immaginazione. Solo se sono in grado di immaginare un\u2019esperienza concreta di amore e prendermene totale responsabilit\u00e0, l\u2019amore diventa un atto creativo.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che immagino non \u00e8 l\u2019amore, bens\u00ec una rappresentazione dell\u2019amore, che mi consente di percepirlo, di esprimerlo.<\/p>\n<p>Nicolas Cage (10.7.9) Sole Capricorno, Luna Bilancia<\/p>\n<p>Chiudete gli occhi e immaginate un\u2019intera sequenza che riguarda qualcosa che volete realizzare, che rappresenta il vostro intento.<\/p>\n<p>Immaginate nei dettagli, usando persone e situazioni relative.<\/p>\n<p>Prendete atto delle vostre emozioni, di quello che provate immaginando ci\u00f2 che volete nei dettagli, lasciando andare l\u2019astrazione e diventando creativi.<\/p>\n<p>Se non siete in grado di fare questo \u00e8 perch\u00e9 avete paura di farlo, paura di sbagliare, di esporvi, di creare.<\/p>\n<p>Per creare occorre rischiare, \u00e8 necessario esporsi.<\/p>\n<p>In questo caso state solo lavorando dentro di voi, in effetti non c\u2019\u00e8 nessun rischio, perch\u00e9 non dovere comunicare quello che succede agli altri. Tuttavia vi sono persone che hanno paura anche ad immaginare. Di conseguenza usano l\u2019immaginazione di altri, e diventano robot totali.<\/p>\n<p>Se avete difficolt\u00e0 ad immaginare qualcosa, per favore non abbattetevi. Il fatto che ne siete consapevoli \u00e8 un passo miliare. La maggior parte delle persone che credono di immaginare in effetti non lo stanno facendo. Invece di immaginare, esse sono immaginate. Quello che immaginano \u00e8 il frutto dell\u2019immaginazione di qualcun altro. Esse stanno immaginando la descrizione di qualcosa che qualcun altro ha creato.<\/p>\n<p>Per cui avvedersi di non sapere che cosa immaginare, permanere in questo spazio di vuoto e accettarlo pu\u00f2 essere molto potente perch\u00e9 pu\u00f2 significare che vi siete liberati dall\u2019immaginazione altrui. E che siete pronti ad accettare il vuoto che ne deriva, onde poi poter immaginare per vostra libera scelta e non come conseguenza della scelta di altri.<\/p>\n<p>In tutti i modi, sia che la cosa risulti facile o meno, fate uno sforzo per immaginare qualcosa che vi piace, senza preoccuparvi se l\u2019immaginazione sia autentica o meno. Si tratta solo di un esercizio e ci\u00f2 che immaginate \u00e8 strategico.<\/p>\n<p>Portate poi l\u2019attenzione alla mano destra e chiudete gli occhi. Immaginate di essere fisicamente nel contesto che state immaginando. Sentite che accanto a voi c\u2019\u00e8 la persona, cosa o situazione che volete. Tra poco la toccherete con mano.<\/p>\n<p>Toccate con la mano destra, chiudendo gli occhi, una persona o cosa dell\u2019ambiente a voi vicino. Ignorate la realt\u00e0 effettiva di ci\u00f2 che toccate e permettete ad essa di rappresentare ci\u00f2 che volete voi. Prendete atto di quello che provate.<\/p>\n<p>Dopo aver toccato, staccatevi e continuare a restare in rapporto con la mano destra. Ad un livello fisico il contatto non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, tuttavia il contatto permane a livello emotivo, per cui nella mano continuate a sentire una vibrazione, la quale cesser\u00e0 allorch\u00e9 con la mente separata concluderete che il contatto \u00e8 terminato appunto perch\u00e9 non esiste pi\u00f9 nel livello fisico.<\/p>\n<p>Le sensazioni che abbiamo a livello fisico sono generate dalla mente, che a sua volta attiva il corpo emotivo, il quale attiva il corpo fisico. Noi continuiamo ad avere sensazioni fisiche ed emotive, ma quando non sono registrate dalla mente consapevole\u00a0 esse non sono percepibili.<\/p>\n<p>Se riusciamo a mantenere in vita la vibrazione della mano anche quando il contatto fisico \u00e8 cessato, almeno per pochi minuti, abbiamo una chiave operativa per accedere la nostra natura multidimensionale, per mantenere attivo il corpo emotivo.<\/p>\n<p>L\u2019emozione non \u00e8 creata dal corpo fisico, bens\u00ec dal corpo mentale, che esercita la scelta di provare l\u2019emozione. Possiamo provare l\u2019emozione anche senza il fisico. Per separare l\u2019emozione dal corpo mentale che la genera si tratta di creare una realt\u00e0 simulata con cui il corpo emotivo artificialmente si collega, rinunciando alla connessione con il corpo mentale.<\/p>\n<p>Questa realt\u00e0 simulata, \u00e8 la realt\u00e0 fisica, in cui si simula appunto la separazione. La realt\u00e0 fisica simula di essere generatrice di emozioni e pensieri.<\/p>\n<p>Francoise Hardy (10.7.6), Sole in Capricorno, Luna in Bilancia<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che tocchiamo con la mano non \u00e8 mai fisico. Dimora in un\u2019altra dimensione ed \u00e8 simulato nella realt\u00e0 fisica.<\/p>\n<p>La mano rispetto agli occhi, che sono pesantemente condizionati dalla simulazione, \u00e8 in grado di percepire almeno in parte la dimensione effettiva ove dimora ci\u00f2 che tocchiamo. La mano percepisce l\u2019energia, e se gli occhi sono chiusi si pu\u00f2 svincolare dal relativo condizionamento\u00a0 ed entrare in rapporto con la natura pi\u00f9 autentica del contatto in questione.<\/p>\n<p>Se gli occhi non fossero programmati dal pensiero di separazione, potrebbero vedere l\u2019energia. Questo accade raramente e onde evitate l\u2019interferenza del campo visivo possiamo usare le mani, e chiudere gli occhi.<\/p>\n<p>Gli occhi vedono solo il corpo simulato, laddove le mani sentono l\u2019energia che anima il corpo simulato. L\u2019elemento chiave \u00e8 la vibrazione nelle mani e nel corpo.<\/p>\n<p>Nella ricerca del contatto fisico ci\u00f2 che mi motiva non \u00e8 il contatto fisico con una data persona, bens\u00ec il contatto con una data energia che pu\u00f2 essere rappresentata da grandi quantit\u00e0 di persone.<\/p>\n<p>Laddove gli occhi riconoscono solo le persone simulate e hanno difficolt\u00e0 a individuare l\u2019energia, le mani recepiscono pi\u00f9 facilmente l\u2019energia.<\/p>\n<p>Gli occhi sono depistanti nella maggior parte dei casi e hanno valore solo se opero nella realt\u00e0 simulata.<\/p>\n<p>E\u2019 molto pi\u00f9 facile trovare un corpo emotivo invece che un corpo fisico.<\/p>\n<p>Il corpo fisico \u00e8 una simulazione di un\u2019energia circoscritta nel tempo e nello spazio.<\/p>\n<p>Per contattare un dato corpo fisico \u00e8 necessario che il mio corpo e l\u2019altro corpo si trovino nello stesso spazio e tempo. Un corpo emotivo \u00e8 invece sempre disponibile e per essere contattato necessita di un atto di scelta esercitato dal corpo mentale.<\/p>\n<p>Se \u00e8 il corpo fisico a dominare il corpo emotivo, le circostanze dell\u2019incontro saranno solo ed esclusivamente fisiche. Per esempio, si tratta di incontrare Luigi in quel luogo e ad una data ora. Se l\u2019incontro non ha luogo anche l\u2019emozione non avr\u00e0 luogo.<\/p>\n<p>Se \u00e8 il corpo mentale a dominare il corpo emotivo, l\u2019incontro avverr\u00e0 sul piano emotivo direttamente e la realt\u00e0 fisica si adatter\u00e0 di conseguenza. In questo tipo di incontro l\u2019obiettivo non \u00e8 incontrare il corpo fisico simulato di Luigi, bens\u00ec l\u2019essenza di Luigi, che per sua natura \u00e8 mobile. Questo significa che la posso contattare attraverso Luigi, ma anche tramite Paolo, Filippo, Maria, un albero, un cane, ecc.<\/p>\n<p>Nel lavoro di pronto soccorso multidimensionale ogni volta che proviamo un\u2019emozione discriminiamo tra la forma fisica e quella multidimensionale.<\/p>\n<p>Le forme fisiche con cui ci rapportiamo sono simulazione di quarta dimensione. La loro natura \u00e8 provvisoria. Questo vuol dire che oggi possono veicolare una data energia, mentre domani possono canalizzarne un\u2019altra.<\/p>\n<p>Quando proviamo emozioni forti ci\u00f2 \u00e8 un segno che il nostro corpo emotivo, multidimensionale, si \u00e8 attivato. C\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di un suo risveglio nella misura in cui lo svincoliamo dalla dominanza fisica.<\/p>\n<p>Con l\u2019incontro fisico, dal quale siamo condizionati, accendiamo un fuoco, che poi si tratta di mantenere acceso, conservandone l\u2019energia anche quando non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 il contatto fisico.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 modi troviamo per accendere il corpo multidimensionale e pi\u00f9 opportunit\u00e0 abbiamo di sopravvivere multidimensionalmente.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 vincoliamo le nostre emozioni, il nostro fuoco, alla presenza di determinate persone o situazioni fisiche, pi\u00f9 indeboliamo il corpo multidimensionale.<\/p>\n<p>Qualunque forma fisica pu\u00f2 rappresentare una forma emozionale.<\/p>\n<p>Siamo noi stessi che attiviamo il corpo emotivo, tuttavia rinunciamo a tale potere e o deleghiamo al corpo fisico, che paradossalmente \u00e8 stato prodotto dal corpo emotivo e dal pensiero di separazione. Si genera quindi un circolo vizioso senza possibilit\u00e0 di uscita a meno che non scelga di sconvolgere l\u2019inteso senso si marcia, a meno che non esca dalla simulazione.<\/p>\n<p>La mente separata che identifica il corpo emozionale con quello fisico non ci consente di riconoscere questa\u00a0 vibrazione e sensazione di quarta dimensione.<\/p>\n<p>La vera eccitazione nasce nel pensiero, il livello mentale, la quinta dimensione.<\/p>\n<p>Non siamo attratti dal pezzo di carne di una persona, ma dall\u2019energia che sottende la persona.<\/p>\n<p>Emozioni forti attivano il corpo multidimensionale in maniera istantanea, accendono il fuoco. L\u2019emozione \u00e8 il fiammifero. Ci sono diversi modi per accendere un fiammifero. Il fiammifero non va confuso con il fuoco. Se ci focalizziamo sul fiammifero tutto svanisce subito.\u00a0Si tratta di essere coscienti di che cosa il fiammifero accende.<\/p>\n<p><em>Per un pugno di dollari<\/em> di Sergio Leone (10.7.7) Sole in Capricorno, Luna e Ascendente in Bilancia.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 modi troviamo di accendere il fiammifero e mantenere in vita il fuoco, senza tuttavia creare troppo fumo, pi\u00f9 il nostro corpo multidimensionale si mantiene attivo.<br \/>\n<strong>Pratica di manutenzione:<\/strong><\/p>\n<p>Con la mano destra ci colleghiamo con l\u2019Intento. Poniamo tutta la parte del corpo destro in allineamento con l\u2019Intento, quello 1C1, l\u2019Intento di luce, consapevole. La parte destra del corpo rappresenta le nostre emozioni e pensieri di destra. E\u2019 in relazione con qualcosa che abbiamo scelto volontariamente.<\/p>\n<p>Con la mano sinistra ci rapportiamo con il Rilascio. Poniamo tutta la parte del corpo sinistro in allineamento con il Rilascio, con 1C2, l\u2019intento d\u2019ombra, quello inconsapevole. La parte sinistra del corpo rappresenta le nostre emozioni e pensieri di sinistra.<\/p>\n<p>La mano sinistra rappresenta tutto ci\u00f2 che \u00e8 escluso dalla mano destra, quello che non sappiamo di volere, intenti proibiti e censurati dalla destra.<\/p>\n<p>La mano sinistra ci offre sovente la visione di ci\u00f2 che vogliamo realmente, mentre la destra \u00e8 in molti casi contaminata dai condizionamenti.<\/p>\n<p>L\u2019unione di queste due parti inizia attraverso la liberazione ed accettazione dell\u2019intento in tutti i suoi aspetti, destri e sinistri.<\/p>\n<p>Si tratta di dare spazio alle parti senza che ci sia l\u2019interferenza di una parte sull\u2019altra.<\/p>\n<p>Dobbiamo accettare i mostri che scaturiscono da entrambe le parti.<\/p>\n<p>Identifichiamo ci\u00f2 che odiamo in noi stessi e negli altri<\/p>\n<p>Quando lo intravediamo lasciamo che la mano sinistra lo rappresenti.<\/p>\n<p>Nella sinistra ci sono cose che vogliamo ma che non possiamo fare perch\u00e9 sono proibite o perch\u00e9 sono totalmente inconsce.<\/p>\n<p>La mano sinistra per esprimersi vuole assicurarsi che ci sia un assenza di giudizio, priva di condanna da parte della mano destra.<\/p>\n<p>L\u2019espansione di coscienza \u00e8 il risultato di cose che accadono sul fisico. Ci sono tanti tocchi che aprono connessioni e che poi le negano e lasciano cicatrici.<\/p>\n<p>Quando c\u2019\u00e8 passione i corpi di diverse dimensioni si allineano potentemente.<\/p>\n<p>Il corpo emotivo riceve energia o dal corpo fisico o dal corpo mentale.<\/p>\n<p>Se il corpo emotivo si collega con il corpo mentale sopravvive dopo la morte fisica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AstroshamanicHealing Touch e Pronto Soccorso Multidimensionale, Seminario 1, parte 5, con Franco Santoro, 14-15 gennaio 2012 15 gennaio 2012, (10.7),\u00a0Sole in Capricorno, Luna in\u00a0Bilancia La Luna si trova oggi in Bilancia, laddove ieri era in\u00a0 Vergine. La Luna \u00e8 abbinata al corpo emozionale. 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