{"id":16862,"date":"2020-12-23T08:39:59","date_gmt":"2020-12-23T08:39:59","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=16862"},"modified":"2020-12-23T08:39:59","modified_gmt":"2020-12-23T08:39:59","slug":"sessioni-di-pahai-interdimensional","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2020\/12\/23\/sessioni-di-pahai-interdimensional\/","title":{"rendered":"Sessioni di Pahai Interdimensional"},"content":{"rendered":"\n<p><em>La guarigione \u00e8 un pensiero per mezzo del quale due menti percepiscono che sono una cosa sola e diventano felici.<\/em> (<em>UCIM<\/em>, T5.1:1)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:left\"><em><strong>Pahai Interdimensional<\/strong><\/em><strong> <\/strong><br><br><em>Pahai Interdimensional<\/em> \u00e8 un metodo di guarigione, espansione e  armonizzazione della coscienza derivato dall\u2019astrosciamanesimo, inteso a  facilitare il rilascio della percezione separata e il recupero della  natura unificata e multidimensionale dell\u2019essere.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Pahai Interdimensional<\/em> impiega una serie di strumenti atti a  facilitare l\u2019esplorazione degli aspetti multidimensionali della  coscienza, edificando un ponte con la realt\u00e0 convenzionale e promuovendo  guarigione, trasformazione e chiarezza d\u2019intento.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Pahai Interdimensional<\/em> \u00e8 il termine impiegato dal 2018 per definire pi\u00f9 propriamente il lavoro astrosciamanico sviluppato da <a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/franco-santoro\/\">Franco Santoro<\/a>  a partire dal 1978.<\/p>\n\n\n\n<p>Il termine Pahai Interdimensional indica una serie di  pratiche di guarigione che hanno lo scopo di risvegliare la consapevolezza operativa  della nostra Identit\u00e0 Multidimensionale Centrale (IMC), ossia il s\u00e9  unificato attraverso la connessione con lo Spirito Guida, o Spirito  Santo. La guarigione  si riferisce al recupero della  nostra autentica natura, alla connessione con chi realmente siamo al di  l\u00e0 di ci\u00f2 che crediamo di essere. Il termine <em>guarigione<\/em> implica il  ritorno a uno stato di benessere. Tale stato comporta la consapevolezza  esperienziale della nostra interezza e unit\u00e0. In un tempo e in uno  spazio remoti, accadde qualcosa che gener\u00f2 il cambiamento della  consapevolezza dell\u2019unit\u00e0 nell\u2019illusione della separazione.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNell\u2019eternit\u00e0, dove tutto \u00e8 uno, si insinu\u00f2 una piccola, folle idea,\n della quale il Figlio di Dio si \u00e8 dimenticato di ridere. In questa \ndimenticanza, il pensiero \u00e8 diventato un\u2019idea seria, passibile sia di \ncompimento che di effetti reali\u201d. (UCIM, T27, VIII, 6:2-3). Questa folle\n idea \u00e8 pensare di vivere come entit\u00e0 separate, mentre i suoi effetti \nreali sono l\u2019ego e tutti i rancori percepiti nel mondo. Tuttavia, la \nmemoria della nostra autentica natura non ci ha mai abbandonato. Sebbene\n nascosto da questo mondo separato, il nostro S\u00e9 originale ha continuato\n a sussurrare attraverso gli oscuri corridoi della mente, impiegando \nogni sorta di strumenti per risvegliare la nostra vera matrice \ndell\u2019unit\u00e0. La guarigione \u00e8 in realt\u00e0 questo processo di risveglio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il termine <em>healing<\/em> (guarigione) deriva dall\u2019inglese arcaico <em>h\u00e6lan<\/em>\n che significa rendere intero o unire. Ne consegue che la guarigione \u00e8 \nil recupero del senso dell\u2019unit\u00e0. Secondo questa prospettiva, la \nguarigione consiste nel creare interezza, contrariamente al processo \nopposto che \u00e8 quello di creare separazione. In questo contesto esiste \nuna sola malattia: il senso di separazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello che la guarigione guarisce \u00e8 la percezione della separazione,  la causa fondamentale di tutte le malattie in termini sciamanici. Questo  significa anche che, in questo caso, una malattia non ha nulla a che  fare con le condizioni del corpo fisico. \u00c8 connessa alla mia incapacit\u00e0  di percepire la mia associazione con la rete della vita. Per questo  quello che conta qui \u00e8 il riconoscimento dello scenario pi\u00f9 ampio di cui  faccio parte. La guarigione a questo riguardo non ha lo stesso  significato che potrebbe avere nel linguaggio convenzionale. La guarigione cui ci riferiamo non si occupa di infermit\u00e0 e malattie  ordinarie. Una malattia pu\u00f2 essere un sintomo di guarigione, mentre un  apparente stato di benessere pu\u00f2 riferirsi a un serio stato di cattiva  salute.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cInnanzitutto, evitare la morte non \u00e8 lo scopo per la pratica della \nmedicina nelle tradizioni sciamaniche. La nostra occidentale mancanza di\n fiducia di questi sistemi, spesso deriva dall\u2019osservazione che la \nguarigione sciamanica pu\u00f2 non essersi risolta con un prolungamento della\n vita. La guarigione, per lo sciamano, \u00e8 una questione spirituale. Si \nritiene che la malattia abbia origine nel mondo dello spirito, dal quale\n prende il suo significato. Lo scopo stesso della vita \u00e8 quello di \nessere indottrinati e iniziati nelle regioni visionarie dello spirito, e\n mantenersi in sintonia con tutte le cose sulla terra e nel cielo. \nPerdere la propria anima \u00e8 l\u2019eventualit\u00e0 pi\u00f9 grave di tutte, perch\u00e8 \npotrebbe eliminare qualunque significato della vita, ora e per sempre. \nPertanto, il proposito di molte guarigioni sciamaniche \u00e8 in primo luogo \nnutrire e preservare l\u2019anima, e proteggerla dall\u2019eterno peregrinare\u201d \n(Jeanne Achterberg, <em>Imagery in Healing: Shamanism and Modern Medicine<\/em>, p.17)<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLuce e tenebre, vita e morte, destra e sinistra, sono tra loro \nfratelli; non \u00e8 possibile separarli. Perci\u00f2 n\u00e9 i buoni sono buoni, n\u00e9 i \ncattivi sono cattivi, n\u00e9 la vita \u00e8 vita, n\u00e9 la morte \u00e8 morte. Per questo\n ognuno si dissolver\u00e0 nel suo stato originale. Ma coloro che sono al di \nsopra del mondo sono indissolvibili ed eterni.\u201d (<em>Il Vangelo Secondo Filippo<\/em>, in Bentley Layton, <em>The Gnostic Scriptures<\/em>, p. 330)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sessioni di Pahai Interdimensional<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le sessioni individuali di Pahai Interdimensional sono integrate nello specifico sistema di credenze di chi le riceve. Questo significa che qualunque termine controverso per la persona in questione necessita essere evitato. Termini come &#8220;sciamanesimo&#8221;, &#8220;astrologia&#8221;, &#8220;astrosciamanesimo&#8221; utili in alcuni casi per illustrare il lavoro, possono in altre circostanze generare forti pregiudizi e ostilit\u00e0 rendendo vana ogni possibilit\u00e0 di intervenire in modo benefico su chi ha richiesto il nostro aiuto. L&#8217;arte dell&#8217;operatore consiste nello spiegare la natura del lavoro adattandosi il pi\u00f9 possibile al linguaggio del ricevente. Non ha alcun senso usare un termine che per l&#8217;operatore ha un significato quando per il ricevente ne ha uno totalmente distinto. Quindi la prima cosa da fare in una sessione \u00e8 comprendere che tipo di linguaggio, cultura e sistema di credenze ha il ricevente e fare il possibile per adattarsi a esso, indicando quando \u00e8 necessario altri punti di vista, in particolare quando quelli della persona risultano incompatibili con il lavoro di guarigione Pahai Interdimensional.<\/p>\n\n\n\n<p>Il compito dell&#8217;operatore \u00e8 stabilire un\u2019atmosfera di fiducia,  attendibilit\u00e0, potere, amore, assieme a un senso d\u2019imprevedibilit\u00e0 e  stupore, cos\u00ec da rendere consapevole il ricevente che qualcosa di  decisivo \u00e8 imminente inteso ad espandere la sua percezione.<\/p>\n\n\n\n<p>La funzione dell&#8217;operatore \u00e8 di essere un portale che collega  l\u2019identificazione corrente o sistema di credenze del ricevente (vale a  dire il s\u00e9 separato o identit\u00e0 CUA) con la sua natura multidimensionale,  ossia IMC (Identit\u00e0 Multidimensionale Centrale). In  questo contesto il praticante deve essere fermamente radicato sia nella  realt\u00e0 ordinaria tridimensionale, alla quale il cliente normalmente fa riferimento, sia in quella sciamanica e multidimensionale.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;operatore \u00e8 un ponte tra dimensioni e tale funzione \u00e8 soddisfatta  soltanto quando la sua struttura si estende attraverso un varco che  connette entrambi i versanti. In particolare, \u00e8 essenziale essere  pienamente consapevoli che una sessione individuale implica un lavoro  con dimensioni che sono molto al di l\u00e0 della percezione ordinaria e CUA.<\/p>\n\n\n\n<p>Sebbene questi regni non siano necessariamente sperimentati  attraverso la vista convenzionale umana o gli altri quattro sensi,  possono essere ampiamente percepiti energeticamente o ad un livello  intuitivo e visionario. Questa situazione richiede da parte del  praticante lo sviluppo di una specifica sensibilit\u00e0 e una solida  fiducia nell&#8217;IMC, Pahai e tutti i sinonimi relativi. Di solito una sessione inizia con  un investimento nella fede, sia da parte del praticante che del  ricevente. Man mano che la sessione procede, la fiducia \u00e8 generalmente  destinata a espandersi e a radicarsi con l\u2019esperienza stessa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLo sciamanesimo \u00e8 una splendida avventura mentale ed emozionale, in \ncui il paziente e lo sciamano-guaritore sono entrambi coinvolti. \nMediante il suo eroico viaggio ed i suoi sforzi, lo sciamano aiuta i \nsuoi pazienti a trascendere la loro normale, ordinaria definizione della\n realt\u00e0, inclusa la definizione di se stessi come ammalati. Lo sciamano \nmostra ai suoi pazienti che non sono emozionalmente e spiritualmente \nsoli nella lotta contro la malattia e la morte. Lo sciamano condivide i \nsuoi speciali poteri e convince i suoi pazienti, ad un livello profondo \ndella coscienza, che un altro essere umano \u00e8 disposto ad immolare se \nstesso per aiutarli. L\u2019auto-sacrificio dello sciamano suscita un \nproporzionale impegno emozionale nei suoi pazienti, un senso di obbligo a\n lottare al fianco dello sciamano per salvare il proprio s\u00e9. Prendersi \ncura e guarire camminano mano nella mano.\u201d (Michael Hamer, <em>The Way of the Schaman<\/em>, pp. xvii-xviii)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Preparazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Prima di iniziare ogni sessione assicurati che sia tu che il \nricevente potete operare in un ambiente di sicurezza e spazio sacro. \nQuesto crea un\u2019amorevole barriera di protezione. La tua area di lavoro \ndeve essere idealmente purificata e priva di pubblicit\u00e0 o slogan. Si \nraccomanda di usare un punto focale fisico per l\u2019asse orizzontale e \nverticale, come i Pezzi del Sacro Cerchio, o un pezzo centrale con una \ncandela, e posizionarlo bene in evidenza sul pavimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Apri lo spazio sacro secondo le tue procedure abituali. Se scegli di impiegare qualcuno dei tuoi Strumenti Sacri (<em>Pahai Rupah<\/em>),\n tienili pronti e posizionali vicino a te o in una specifica area della \nstanza. Questi strumenti \u2013 come sonagli, tamburi, pietre, cristalli, \ntamburelli, piume, bastoni, coni, ecc. \u2013 possono essere idealmente \ncoperti o tenuti nella tua borsa sciamanica.<\/p>\n\n\n\n<p>Usa i tuoi Strumenti Sacri ogni volta che \u00e8 possibile e sii anche \nconsapevole che possono esserci momenti nei quali la situazione in cui \nstai lavorando non ti consente di usarli. Quando si verificano tali \nsituazioni, sii consapevole che gli unici strumenti di cui hai veramente\n bisogno sono gi\u00e0 disponibili nel tuo corpo fisico ed energetico. Sono \nle Medicine degli Spiriti (<em>Pahai Tulah<\/em>) e gli Strumenti Sacri Impiantati (<em>Pahai Sahe Rupah<\/em>)\n ricevuti durante la tua interazione con gli Spiriti Totem. Assicurati \ndi portare consapevolezza a ciascuno di essi prima di iniziare una \nsessione. Lo scenario \u00e8 importante, tuttavia ci\u00f2 che conta maggiormente \u00e8\n il tuo livello di fiducia, potere e connessione con lo Spirito Guida, o\n IMC, che in qualit\u00e0 di operatore porti nell\u2019ambiente.<\/p>\n\n\n\n<p>Vesti con abiti confortevoli ed evita di usare vestiti con slogan,  marchi e pubblicit\u00e0, o che possono intimidire o provocare. L\u2019operatore \u00e8  invitato a indossare vestiti a tinta unita, bianchi, neri, bordeaux, privi di disegni, righe o simboli. Ogno colore \u00e8 adatto, tuttavia si raccomanda la consapevolezza del loro differente impatto e  la connessione con la loro direzione o elemento. Anche un vestito convenzionale pu\u00f2 essere appropriato.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle sessioni Pahai Interdimensional individuali di base, l\u2019operatore e il ricevente sono completamente  vestiti. Questo tipo di sessione non comporta il contatto fisico, regno  del Tocco Astrosciamanico (<em>Pahai Erodnah Atara<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>Se necessiti o senti che \u00e8 appropriato toccare fisicamente il \nricevente nel corso della sessione, menziona le parti del corpo che \ndovrebbero essere coinvolte. Verifica se il tocco \u00e8 accettabile per \nlui\/lei e procedi soltanto se hai ricevuto la piena autorizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Essere totalmente presente per il ricevente \u00e8 un requisito  fondamentale durante la sessione. Il livello di presenza  \u00e8 dato dall\u2019intensit\u00e0 vibratoria dell\u2019Intento dell\u2019operatore connesso  con la Funzione, e la sua risonanza con l\u2019Intento del ricevente. A  questo proposito \u00e8 utile trovare modi spontanei e privi di giudizio per  acquisire indicazioni sul sistema di credenze del ricevente e sulla sua  presente consapevolezza ordinaria CUA.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Intento dell\u2019operatore e quello del ricevente rappresentano la base\n pi\u00f9 significativa per il processo di guarigione. Un chiarimento \ndell\u2019intento del ricevente \u00e8 necessario, dunque, all\u2019inizio di ogni \nsessione individuale. Attraverso la vibrazione della tua voce e la \ngentilezza del tuo approccio, senza usare necessariamente una \ncomunicazione verbale diretta, consenti al ricevente di sentire la tua \npremurosa presenza e il tuo supporto incondizionato.<\/p>\n\n\n\n<p>Spiega il tuo modo di lavorare e quello che programmi di fare. Sii \nconsapevole che qualunque cosa il cliente fa o dice durante la sessione \u00e8\n strettamente confidenziale e pu\u00f2 essere discussa soltanto con il tuo \nmentore supervisore o a scopo di studio. In quest\u2019ultimo caso non deve \nessere dato alcun riferimento sull\u2019identit\u00e0 della persona.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando lavori hai bisogno di lasciar andare o mettere da parte tutti i  tuoi problemi e rancori, non importa quanto sono consistenti, e trovare  il tempo appropriato per trattarli in un\u2019altra occasione. Tuttavia sei  invitato a usare l\u2019energia che essi hanno attivato come parte del  potere di guarigione che stai per attivare durante la sessione. Ti prego  di evitare un\u2019eccessiva condivisione della tua esperienza. Concentrati  invece sull\u2019essere aperto a quello che il cliente ha da dire. Opera  pazientemente ed evita ogni tipo di fretta. Lascia andare anche i tuoi  giudizi e le idee prevenute sul tuo cliente.<\/p>\n\n\n\n<p>Non dire ai tuoi clienti che cosa devono fare. Ascolta e fai domande.  Invita il ricevente a essere consapevole del suo respiro e  incoraggialo regolarmente a connettere visioni, pensieri o emozioni con  specifiche parti del corpo. Chiedigli costantemente di prestare  attenzione al corpo e al respiro, ma fai attenzione che questo non  diventi noioso o ossessivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Se il ricevente piange o rilascia emozioni forti, incoraggialo \ngentilmente a farlo, spiegando chiaramente che si trova nello spazio \nappropriato per simili espressioni. Nel caso lavori in un ambiente dove \nun rilascio rumoroso pu\u00f2 causare preoccupazione o disturbo, informa il \nricevente in anticipo ed invitalo a rilasciare interiormente o mediante \nil movimento, invece di usare i suoni. Durante la sessione fai \nattenzione alle posizioni reiterate del corpo, ai gesti, se si gratta, \nsi tocca, ecc. Riconosci ci\u00f2 che il ricevente dice mediante affermazioni\n o ripetendo alcune delle sue principali affermazioni ed espressioni.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUn vero maestro sciamano non mette in dubbio la validit\u00e0 \ndell\u2019esperienza di chiunque altro, per quanto meno capace e meno umile \npossa essere. Il maestro sciamano cercher\u00e0 di integrare persino \nl\u2019esperienza meno comune nella sua totale cosmologia, una cosmologia \nbasata principalmente sui propri viaggi.&nbsp; [\u2026] Il maestro sciamano non \ndice mai che quello che tu hai sperimentato \u00e8 una fantasia\u201d. (Michael \nHamer, <em>The Way of the Shaman<\/em>, p. 45)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Protezione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019etichetta di Pahai Interdimensional richiede che il praticante stabilisca dei  confini tra se stesso e il ricevente. Spesso durante una sessione  l\u2019operatore pu\u00f2 sperimentare un potente coinvolgimento con i problemi o i  campi energetici del ricevente. Questo coinvolgimento aumenta  l\u2019intensit\u00e0 dell\u2019esperienza e gioca un ruolo benefico nell\u2019evoluzione  del lavoro. Tuttavia \u00e8 necessaria molta prudenza per non consentire a  tali sensazioni di espandersi oltre la struttura della sessione.  Aderendo all\u2019organizzazione di base della sessione e allontanando ogni  interferenza o abuso, l\u2019operatore crea le condizioni necessarie per  proteggere se stesso e il ricevente.<\/p>\n\n\n\n<p>Aprire lo spazio sacro e attivare il Sacro Cono fa parte della \nstruttura di base e deve essere eseguito prima di cominciare la \nsessione. Accendere una candela o bruciare incenso (salvia, lavanda, \ncedro o altri agenti purificatori) \u00e8 consigliabile, sebbene non \ncostituisca una necessit\u00e0. \u00c8 raccomandabile iniziare e concludere una \nsessione lavandosi mani e polsi in acqua fredda. Una ciotola d\u2019acqua pu\u00f2\n essere tenuta durante la sessione come punto di rilascio. L\u2019acqua va \npoi cambiata dopo ogni sessione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Carta Astrologica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019elemento fondamentale in una sessione Pahai Interdimensional \u00e8 la  partecipazione attiva del ricevente e l\u2019acquisizione del suo spazio di  potere. Prima di iniziare una sessione, prendi la carta astrologica del  ricevente e mettila sull\u2019altare o al centro del Cerchio. Siediti  di fronte a essa e identifica il punto centrale della carta.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiama il tuo Spirito Guida e stabilisci una connessione tra il punto\n centrale della carta e il centro del tuo cuore. Questo equivale a \ncreare una connessione tra il tuo Spirito Guida e la Guida del \nricevente. Lascia che anche il centro della testa e della pancia siano \ncoinvolti. Continua ad osservare il punto centrale della carta per un \npo\u2019. Poi, mantenendo ancora l\u2019attenzione verso il centro, sposta \ndolcemente parte della tua consapevolezza verso la periferia della \ncarta. Nota se ci sono Settori o pianeti che attirano la tua attenzione.\n Mentre fai questo, ritorna con la consapevolezza al centro della carta.\n Continua a guardare la carta e copri l\u2019intera circonferenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Considera le sensazioni che provi nel corpo, come pure ogni emozione,\n pensiero, immagine, memoria, associazione. Evita di fare qualsiasi \nvalutazione analitica o predizione. Sii semplicemente testimone di ci\u00f2 \nche accade senza giudicare. Permetti alla carta di comunicare con te, \nsenza interromperla con le tue interpretazioni o anticipazioni. Quando \nhai completato quest\u2019esplorazione, togli la carta dal centro e mettila \nvicino a te. Ora apriti a quello che ti arriva dal Sacro Cerchio. Chiedi\n supporto agli Spiriti Totem e invita il tuo Spirito Guida a lavorare \ncon te durante l\u2019intera sessione.<\/p>\n\n\n\n<p>Apri il Sacro Cono e rimani in uno stato di profondo allineamento \nmultidimensionale con la sua fonte finch\u00e9 il ricevente non arriva. \nSpiega molto chiaramente che la tua funzione \u00e8 quella di operare come \ncanale con integrit\u00e0 e secondo la tradizione e le istruzioni relative \nalla sessione astrosciamanica individuale di base.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima che il cliente arrivi considera i seguenti elementi nella sua \ncarta, ma con atteggiamento privo di qualsiasi interpretazione analitica\n o anticipazione. Il proposito \u00e8 invitare gli Spiriti Totem che \ngovernano la Triade Astrosciamanica del ricevente, ossia Sole, Luna e \nAscendente. Considera anche la posizione della casa del Sole e della \nLuna, i pianeti congiunti con il Sole, la Luna, l\u2019Ascendente e gli \nangoli, l\u2019asse IC-MC, la posizione di Venere e Marte, ed eventuali \ntratti alieni o mutanti. La cuspide della nona casa e i pianeti vicini \npossono fornire indicazioni circa l\u2019approccio migliore per stimolare la \nconnessione preliminare con la Guida.<\/p>\n\n\n\n<p>Sebbene non sia necessario essere esperti in astrologia per offrire le prime sessioni, assicurati di avere una comprensione di base su come funziona il Sistema Astrosciamanico della Triade, come pure una familiarit\u00e0 di base con la struttura della carta natale ed i suoi elementi pi\u00f9 rilevanti cos\u00ec come sono indicati nella sezione <a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/library\/materiale-di-formazione\/manualeb\/astrologia\/\">Astrologia<\/a> del Bigino Astrosciamanico. Il completamento della Formazione di Magistero per Periti Astroscamanici richiede una certificazione nel corso di astrologia Pahai Interdimensional.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon sono le mani e la voce dell\u2019insegnante che guariscono. Egli sta  semplicemente passando la guarigione che gli \u00e8 stata data da Dio.\u201d (<em>UCIM<\/em>, Manuale per Insegnanti, 2:8-10)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Intervista preliminare<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quando il ricevente arriva, fai attenzione all\u2019aspetto generale del \ncorpo, ai vestiti, allo stile dei capelli, alle scarpe, ad eventuali \naccessori (anelli, collane, orecchini, occhiali, ecc.) o oggetti (borsa,\n libri, telefono cellulare, ecc.). Mentre osservi questi dettagli, \nastieniti da ogni interpretazione o analisi. Siine semplicemente \nconsapevole. Se il ricevente non sembra esserne consapevole, gentilmente\n fai notare che durante la sessione non \u00e8 permesso fumare o rispondere \nal telefono. Invitalo a sedersi e stabilisci un primo contatto col \ncuore.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo un breve momento di silenzio, che puoi impiegare per esprimere  tacitamente un\u2018invocazione alla tua Guida e agli aiutanti, chiedi al  ricevente le motivazioni che lo spingono ad avere una sessione. Spesso  le persone hanno difficolt\u00e0 a esprimere le loro motivazioni, anche  perch\u00e9 il loro vero proposito pu\u00f2 essere estraneo alla loro  consapevolezza. Questa, in effetti, \u00e8 una delle ragioni per cui chiedono  una sessione.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella fase introduttiva non \u00e8 importante per l&#8217;operatore conoscere i  dettagli della vita del ricevente. Ci\u00f2 che deve essere incoraggiato a  esprimersi \u00e8 l\u2019intento del ricevente di avere una sessione e anche una  breve descrizione delle sue sensazioni presenti e della situazione in  generale. Per incoraggiare questo processo il praticante pu\u00f2 fare  domande del tipo: \u201cQual \u00e8 il tuo proposito in questa sessione? Quali  temi e situazioni sono prevalenti in questo momento della tua vita? Cosa  vorresti cambiare e di cosa hai bisogno ora nella tua vita? Cosa  vorresti ottenere da questa sessione?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Intento del ricevente \u00e8 il punto di partenza finalizzato a onorare  la mente egoica e la realt\u00e0 CUA. Insieme a quest\u2019Intento preliminare  sei chiamato a invitare il cliente ad aprirsi a una prospettiva pi\u00f9  ampia, esemplificata dalla connessione con IMC o Spirito Guida. A questo  punto hai bisogno di trasmettere il significato di questi concetti in  un modo comprensibile per il cliente, assicurandoti che non vengano male  interpretati o considerati un atto di sottomissione.<\/p>\n\n\n\n<p>Spesso i clienti programmano una sessione con l\u2019intento specifico di \nconnettersi con lo Spirito Guida o IMC. In questo caso inviterai il \ncliente a definire cosa intende per Spirito Guida e perch\u00e9 desidera \nstabilire questa connessione. Ti assicurerai anche che il ricevente \nfornisca delle indicazioni riguardanti i temi dominanti nella sua vita \nattuale, come pure alcuni dettagli riguardanti i suoi intenti \naggiuntivi, a parte la connessione con lo Spirito Guida.<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta che il problema o il proposito del ricevente \u00e8 stato  identificato, il passo successivo \u00e8 fornire delle informazioni di base  su come si svolge la sessione. Invita il ricevente ad aprirsi a un\u2019esperienza interamente dedicata all\u2019esplorazione della sua vita interiore e della sua autentica natura. Spiega i tre stadi, con  particolare riguardo al primo stadio. Invita il cliente a non parlare  durante la sessione, a meno che tu non gli faccia domande specifiche, e a  mantenere la connessione con la sua esperienza. Informalo anche che, alla fine del primo stadio, puoi fare una breve pausa per accertarti  delle sue condizioni, prima di continuare con i rimanenti stadi.  Chiarisci che, se dovesse sentirsi spaventato, a disagio o sofferente, \u00e8  invitato a informarti in qualsiasi momento durante la sessione.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo scopo della sessione \u00e8 allineare il cliente con la frequenza di \nIMC e ricevere una prima matrice della sequenza di base per promuovere \nquesto allineamento e permettergli di stabilizzarsi. Anche se sei \ndisponibile a fornire indicazioni e strumenti alla fine della sessione, \nquello che conta in una prima sessione \u00e8 definire la frequenza \ndell\u2019allineamento con IMC, in modo che il cliente possa usarla in una \npratica di almeno 28 giorni. Come parte del protocollo questi 28 giorni \nsono richiesti per gettare le basi di un ulteriore lavoro e per ricevere\n eventuali messaggi.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo scopo principale per l&#8217;operatore durante una sessione \u00e8 cambiare  la sua percezione del cliente, lasciando andare ogni supposizione o  giudizio, e rimanere aperto allo Spirito Santo. \u00c8 quest\u2019attitudine di  base che crea la guarigione, e non l\u2019uso di tecniche e medicine.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPiuttosto che cercare la Fonte della guarigione, lo Spirito Santo, \nfuori dal paziente, l\u2019insegnante cerca la Fonte della guarigione nella \nmente del paziente.\u201d (<em>UCIM<\/em>, Manuale per Insegnanti, 3:3).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Primo Stadio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Se usi il Cerchio sul pavimento, invita il ricevente a mettersi  seduto o disteso in un punto attorno al Cerchio. Secondo le  circostanze quel punto pu\u00f2 essere scelto sia da te che dal ricevente. La  scelta da parte del ricevente pu\u00f2 essere l\u2019ideale quando, durante la  chiacchierata preliminare, \u00e8 stato difficile definire il suo proposito  in merito alla sessione.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019area in cui il ricevente decide di posizionarsi pu\u00f2 fornire  indicazioni a questo riguardo. Quando \u00e8 il praticante a scegliere il  punto questo \u00e8, di solito, il Settore dell\u2019Ascendente del ricevente, che  \u00e8 anche l\u2019area dalla quale tradizionalmente inizia la sessione. Questa \u00e8 un\u2019area che il ricevente ha bisogno di  esplorare, almeno all\u2019inizio e alla fine della sessione, poich\u00e9  costituisce il portale multidimensionale da e per la realt\u00e0  tridimensionale CUA.<\/p>\n\n\n\n<p>La sessione individuale \u00e8 un atto sacro di luce, energia e amore che \ncoinvolge intensamente la struttura energetica sia del ricevente che del\n praticante, e tutte le loro connessioni. Durante il periodo della \nformazione sei invitato ad impiegare le procedure e le istruzioni date \ndalle tradizioni del Sacro Cono, senza improvvisare o fare pi\u00f9 di quello\n che viene richiesto. All\u2019inizio, quello che conta \u00e8 conoscere e usare \nil metodo, essere totalmente presente, e osservare con attenzione ci\u00f2 \nche accade. Gli aspetti tecnici della carta astrologica e le procedure \nrituali per la sessione individuale saranno trattate durante la \nFormazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiedi al ricevente di chiudere gli occhi, portare l\u2019attenzione al \nrespiro e aprirsi a qualunque cosa emerge. Puoi invitare la persona a \nidentificare un situazione collegata con l\u2019Intento e partire da quella \nper attrarre qualunque cosa giunga alla mente. All\u2019inizio del primo \nstadio il cliente \u00e8 invitato ad esprimere il suo Intento e la sua \ndisponibilit\u00e0 a connettersi con IMC, allineandoli con il respiro, cos\u00ec \nche ad ogni respiro si attiva la sua consapevolezza. In questo modo il \nrespiro attira l\u2019energia di IMC e tutto ci\u00f2 che \u00e8 necessario per la \nsessione. Chiedigli di informarti quando \u00e8 pronto dicendo \u201cS\u00ec\u201d o \u201cOk\u201d. \nUna volta che hai ricevuto questa conferma, il primo stadio inizia.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel primo stadio normalmente vengono prodotti suoni specifici. Lo \nstrumento tipico per il primo stadio \u00e8 il tamburo a cornice battuto in \nmodo monotono ad intervalli regolari. L\u2019operatore pu\u00f2 usare anche un CD \ndi tambureggiamenti (ad esempio, il primo brano di Drumming for the \nAstroschamanic Voyage) oppure condurre la sessione senza l\u2019aiuto di \nalcun suono.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo stadio \u00e8 finalizzato alla connessione con la parte cosciente\n del cliente, la quale \u00e8 connessa con ci\u00f2 che egli desidera. \u00c8 una fase \nbasata sul potere, il che significa che se il cliente contatta \nsituazioni che non gli piacciono, queste possono essere messe da parte \ned eventualmente trattate nel secondo stadio. Una volta che \nl\u2019informazione arriva, puoi incoraggiare la persona a lasciar andare le \nforme esteriori coinvolte e trasformarle in forme interiori o \nsciamaniche. Questo consente l\u2019accesso al regno multidimensionale. \nInvita il ricevente ad aprirsi alla storia che emerge e ad esplorarla \nnella sua interezza. Se \u00e8 opportuno, puoi suggerire un completamento \ndella storia specifica. Un completamento ideale implica il \nraggiungimento della conclusione della storia: per esempio, la morte del\n personaggio. Questo contribuisce al rilascio dei relativi problemi e \ndel modo in cui continuano ad influenzare la vita della persona. Offre \nanche la possibilit\u00e0 di creare un collegamento tra i temi della storia e\n quelli della vita ordinaria corrente. \u00c8 essenziale che l\u2019esperienza sia\n sentita pienamente nel corpo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo stadio pu\u00f2 durare da 10 a 15 minuti. Alla fine, concludi \ndolcemente e assicurati che il cliente si trovi in uno spazio \u201cbuono\u201d. \nPuoi chiedere qualcosa come \u201csei in un spazio buono per te?\u201d Il cliente \nnon deve descrivere lo spazio in cui si trova, e a questo proposito lo \ninviterai semplicemente a dire \u201cs\u00ec\u201d o \u201cno\u201d, o a fare soltanto un cenno \ncol capo. Se la risposta \u00e8 positiva puoi procedere con il secondo \nstadio. Nel caso la risposta fosse no, farai altre domande e aiuterai \n\u201cmanualmente\u201d il cliente a trovare lo spazio di potere, che puoi \nidentificare mediante la carta natale.<\/p>\n\n\n\n<p>In una sessione del Rituale di Base del Sacro Cono chiedi al cliente \ndi camminare in senso orario attorno al Sacro Cerchio e a fermarsi in \nuna posizione in cui si sente attratto. Poi lo inviti a mettersi seduto o\n disteso e ad esplorare il Settore, che in questo caso \u00e8 allineato con \nl\u2019Intento della persona. Astrologicamente spesso \u00e8 collegato alla \nposizione del Sole, dell\u2019Ascendente e dei loro governatori. Quella che \nsegue pu\u00f2 essere un\u2019esperienza simile all\u2019approccio precedente. \nAlternativamente il cliente pu\u00f2 esprimerla attraverso gesti, danza, \nespressioni verbali, suoni, una postura del corpo o rimanendo \nsemplicemente in silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Secondo Stadio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il secondo stadio implica la connessione con le energie ambientali \ndel cliente. Da una parte c\u2019\u00e8 l\u2019intento e dall\u2019altra le circostanze \ndella vita, che necessitano di essere allineate all\u2019Intento. Il cliente \u00e8\n invitato a mantenere la concentrazione sugli elementi del primo stadio,\n mentre si apre ad altre energie. Viene chiesto al ricevente di dirigere\n tali energie verso l\u2019Intento. Durante questo stadio puoi usare \nstrumenti come il tamburello o il tamburo a cornice. La battuta pu\u00f2 \nessere anche irregolare.<\/p>\n\n\n\n<p>In una sessione del Rituale di Base del Sacro Cono il cliente si \nmuove in direzione antioraria. L\u2019espressione dell\u2019Intento attira gli \nelementi contrastanti e crea le condizioni per il secondo stadio: la \nFunzione. Il cliente sceglie un altro Settore in risonanza con l\u2019energia\n che ha bisogno di essere rilasciata. Questa spesso corrisponde a \nlimiti, blocchi, squilibri o grandi potenziali inespressi. \nAstrologicamente \u00e8 spesso associata a Luna, Saturno, Immum Coeli, \nDiscendente, Nodo Sud, punti medi o pianeti in situazioni critiche. Il \ncliente pu\u00f2 stare seduto o disteso mentre viaggia sciamanicamente nel \nsecondo stadio. Pu\u00f2 anche esprimere sensazioni, emozioni, pensieri, \nmemorie, o qualunque cosa accade in quel momento.<\/p>\n\n\n\n<p>Il secondo stadio rappresenta la fase cruciale della sessione. \u00c8 il \nmomento in cui il cliente d\u00e0 il suo contributo: l\u2019energia per il \nsacrificio. Questo sacrificio \u00e8 un\u2019offerta di rancori. Un rancore o \ngraha \u00e8 ogni tipo di malessere fisico, emotivo, mentale o spirituale, \nincluso qualsiasi situazione o atteggiamento, anche di apparente \nbenessere, che alimenta l\u2019ego e l\u2019illusione della separazione. I rancori\n sono l\u2019offerta preferita dagli Spiriti o dai regni superiori. Nelle \nattivit\u00e0 di scambio con le realt\u00e0 sciamaniche essi rappresentano il \nmateriale di maggior valore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Terzo Stadio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il terzo stadio normalmente segue il secondo senza alcuna pausa o \ninterruzione significativa. Il terzo stadio riguarda l\u2019integrazione. Le \ndue polarit\u00e0 sono state attivate con il primo e il secondo stadio, \nmentre il terzo stadio serve il proposito di permettere loro di \ninteragire. In questo stadio finale il cliente pu\u00f2 entrare in un \nprofondo stato di trance e ricevere una guarigione significativa. Gli \nstrumenti per il terzo stadio possono essere il gong, l\u2019arpa o lo \nscacciapensieri, o semplicemente il silenzio. Alla fine del terzo stadio\n l\u2019ideale \u00e8 avere almeno tre minuti di silenzio totale. Dopo di che il \ncliente \u00e8 invitato a completare la sua esperienza e cominciare a stirare\n dolcemente il corpo.<\/p>\n\n\n\n<p>In una sessione del Rituale di Base del Sacro Cono il cliente si \nmuove in senso orario e si posiziona in un altro Settore. Qui \u00e8 invitato\n a ricevere e ad abbandonarsi a qualunque cosa arriva come risultato del\n suo sacrificio. Una volta che ha fatto l\u2019offerta agli Spiriti, pu\u00f2 \naprirsi a ricevere. La posizione scelta in questa circostanza \u00e8 spesso \ncollegata con l\u2019area del Settore che ha il potenziale energetico pi\u00f9 \nalto. Per esempio, pu\u00f2 essere il Medium Coeli, un pianeta angolare, il \nNodo Nord o un pianeta con tratti alieni o mutanti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019agente guaritore non \u00e8 uno specifico comportamento \ndell\u2019insegnante. La sua semplice presenza e i suoi pensieri richiamano \nle menti dei pazienti, chiedendo di interrogare i loro pensieri e \nricordando che si pu\u00f2 scegliere un\u2019altra via.\u201d (<em>UCIM<\/em>, Manuale per Insegnanti, 2:1-4)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Intervista Finale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Una volta che il terzo stadio \u00e8 terminato, invita il ricevente a \nsedersi e chiedigli di fare attenzione a come si sente, se nota qualche \ncambiamento significativo dall\u2019inizio della sessione. Chiedi al cliente \ndi esprimere verbalmente le sue sensazioni e fornire una descrizione \ndella sua esperienza. Lascia che questa descrizione includa tutto ci\u00f2 \nche \u00e8 accaduto durante la sessione e non solo ci\u00f2 che il cliente \nconsidera significativo. Basandoti sulla descrizione del cliente, puoi \nfornire qualche indicazione, priva tuttavia di qualsiasi interpretazione\n o analisi. Confrontando la carta natale e la sua IMC otterrai le giuste\n intuizioni. Lo scopo \u00e8 definire la frequenza della connessione del \ncliente con IMC, usando ci\u00f2 che il cliente ha ricevuto dalla sessione.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019intervista finale aiuti il cliente a trovare la frequenza, che \nsar\u00e0 poi usata in una pratica di 28 giorni. La pratica funziona \ngeneralmente come segue. Dura 15 minuti e deve essere praticata almeno \n12 volte durante i 28 giorni. L\u2019ideale sarebbe praticarla tutti i giorni\n o un giorno s\u00ec e uno no. Il brano suggerito per la pratica \u00e8 il numero \nuno di <em>Drumming for the Astroshamanic Voyage<\/em>. Il cliente si \nconnetter\u00e0 con l\u2019Intento e IMC, allineando il respiro con la connessione\n e impiegando quindi l\u2019essenza di quello che \u00e8 stato ricevuto nella \nsessione, durante i primi minuti. Poi si aprir\u00e0 a nuove informazioni, \nallineandole con IMC. Alla fine della sessione il cliente scrive alcune \nnote sull\u2019esperienza. Dopo 28 giorni rilegger\u00e0 le sue note e far\u00e0 una \npratica finale allo scopo di ricevere indicazioni sul passo successivo. \nQuando il completamento dei 28 giorni si avvicina pu\u00f2 anche contattare \nl\u2019operatore per fissare una seconda sessione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ulteriori Sessioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tre \u00e8 il numero ideale di sessioni. Ogni sessione deve essere seguita\n da un minimo di 28 giorni, in cui il cliente impiega l\u2019essenza di \nquanto accaduto nella prima sessione. Ognuna delle tre sessioni si \nfocalizza in modo specifico su ciascuno dei tre stadi, comprendendo \ntuttavia anche gli altri due. La seconda sessione scaturisce dal lavoro \nfatto dal cliente dopo la prima sessione. A questo riguardo, il \npraticante chiede una descrizione dettagliata delle pratiche del \nricevente e degli eventi della vita tra la prima e la seconda sessione. \nLa seconda sessione lavora principalmente col rilascio. Il brano che il \nricevente \u00e8 invitato ad impiegare nella pratica che segue la seconda \nsessione \u00e8 il numero due di Drumming for the Astroshamanic Voyage. Nella\n terza sessione il praticante invita il ricevente a fornire una \ndescrizione delle sue esperienze. In questa sessione il cliente riceve \nuna specifica medicina che rappresenta un potenziale da sviluppare. Il \npraticante identifica anche una pratica che il cliente pu\u00f2 usare per \npotenziare la medicina. Il praticante aiuter\u00e0 il cliente a definire la \npratica. Se il cliente desidera continuare dopo un ciclo di tre \nsessioni, pu\u00f2 optare per la Formazione Operativa o per un ciclo \naggiuntivo di quattro o 12 sessioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Bilanciamento dell\u2019energia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ideale \u00e8 che ci sia uno scambio equilibrato di energia tra \nl\u2019operatore e il ricevente, non importa se questo scambio si identifica \ncon soldi, beni, servizi o altro. Questo conferisce potere al ricevente e\n alla sua dignit\u00e0. La guarigione \u00e8 un\u2019impresa collettiva che include \nl\u2019operatore, il ricevente, le loro rispettive Guide, i loro antenati, \ngli Spiriti Totem, gli esseri che popolano il regno multidimensionale \ndella localit\u00e0 dove ha luogo la sessione. Anche l\u2019atteggiamento della \nfamiglia e l\u2019ambiente umano del ricevente possono avere un impatto sul \nprogresso del lavoro di guarigione. Idealmente sarebbe preferibile non \ncoinvolgere direttamente tale ambiente perch\u00e9, a causa della natura \ncontroversa del lavoro sciamanico, questo potrebbe causare ostilit\u00e0 e \nincomprensioni che potrebbero seriamente influenzare i benefici della \nguarigione. Sii consapevole che nel lavoro sciamanico lo strumento \nprincipale e pi\u00f9 importante \u00e8 dato dalla comunicazione diretta con la \nGuida e l\u2019attivazione del Sacro Cono. Questa \u00e8 la risorsa essenziale di \nuna sessione astrosciamanica e, in quanto tale, richiede la massima \nattenzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla fine della sessione scrivi una relazione sulla sessione stessa, che sei invitato ad inviare poi al tuo supervisore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Punti di consapevolezza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Pu\u00f2 darsi che il praticante sperimenti problemi simili a quelli del \ncliente, o persone a cui il praticante \u00e8 strettamente connesso \npotrebbero avere problemi analoghi. Esiste generalmente uno stretto \ncollegamento a qualche livello tra il cliente e il praticante.<\/p>\n\n\n\n<p>Il praticante \u00e8 un attore sacro e deve essere consapevole di questo \nruolo. Non \u00e8 un maestro spirituale, un guru o un essere superiore, \nsebbene durante la sessione questo \u00e8 il ruolo che pu\u00f2 ricoprire, ed \u00e8 \nessenziale che la consapevolezza di tale ruolo non venga meno. Quello \nche conta \u00e8 che il praticante non s\u2019identifichi con il suo ruolo nella \nvita di tutti i giorni e non si aspetti che gli altri lo identifichino \nin quel ruolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il prerequisito di base per un praticante astrosciamanico non \u00e8 il \ncompletamento della formazione o il possesso di speciali doni di \nguarigione. \u00c8 semplicemente la resa allo Spirito Santo, la fiducia nelle\n sue capacit\u00e0 di guarire e la preservazione durante la pratica di \nguarigione di una concentrazione mirata a trasmettere questa fiducia.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019inizio di una sessione la situazione pu\u00f2 essere confusa e \ncaotica, con energie disordinate. Il primo compito del praticante \u00e8 \nidentificare le energie coinvolte, per permettere loro di esprimersi una\n alla volta. Il passo successivo implica creare un dialogo tra tali \nenergie e quello seguente \u00e8 permettere a tale dialogo di raggiungere un \naccordo. \u00c8 essenziale che i passi non siano accelerati e che si dedichi \nampio tempo alla definizione di ognuno di loro. Pertanto, raggiungere un\n accordo non deve necessariamente avere luogo, mentre il compito di \nidentificare le energie coinvolte \u00e8 indispensabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Sintomi di oscurit\u00e0, vuoto o mancanza di informazioni, spesso \nespressi con affermazioni del tipo \u201cNon \u00e8 successo niente\u201d, \u201cNon ho \nsentito o visto niente\u201d, sono nella maggior parte dei casi un segno che \nil cliente sta attraversando una zona di bardo, spazio che segue la \nmorte fisica o che scivola in scioccanti universi paralleli. In questa \nsituazione il cliente pu\u00f2 essere invitato a spostarsi allo scenario \nprecedente, ossia a quello che stava accadendo prima di questo vuoto o \nmancanza di informazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando emergono sintomi fisici significativi durante una sessione, il\n cliente pu\u00f2 essere invitato a focalizzarsi sull\u2019area coinvolta, e \naprirsi alle relative sensazioni e immagini.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Appendice 1<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Un Corso in Miracoli<\/em> -Testo \u2013 Capitolo 2: La Separazione e l\u2019Espiazione<br>\n4. Guarire come Liberazione dalla paura<\/p>\n\n\n\n<p>La nostra attenzione si sposta ora sulla guarigione. Il miracolo \u00e8 il\n mezzo, l\u2019Espiazione \u00e8 il principio, e la guarigione \u00e8 il risultato. \nParlare di \u201cmiracolo della guarigione\u201d \u00e8 combinare due ordini di realt\u00e0 \nin modo non appropriato. La guarigione non \u00e8 un miracolo. L\u2019Espiazione, \novvero il miracolo finale, \u00e8 un rimedio e qualsiasi tipo di guarigione \u00e8\n un risultato. Il tipo di errore al quale viene applicata l\u2019Espiazione \u00e8\n irrilevante. Ogni guarigione \u00e8 essenzialmente liberazione dalla paura. \nPer intraprendere ci\u00f2 non puoi avere paura tu stesso. Tu non comprendi \nla guarigione a causa della tua stessa paura.<\/p>\n\n\n\n<p>Un passo importante nel piano dell\u2019Espiazione consiste nel disfare \nl\u2019errore a tutti i livelli. La malattia, ovvero essere \u201cnella mente non \ncorretta\u201d, \u00e8 il risultato della confusione di livello, poich\u00e9 comporta \nsempre il credere che ci\u00f2 che \u00e8 sbagliato a un livello possa \ninfluenzarne sfavorevolmente un altro. Ci siamo riferiti ai miracoli \ncome al mezzo per correggere la confusione di livello, poich\u00e9 ogni \nerrore deve essere corretto al livello in cui si verifica. Solo la mente\n \u00e8 capace di errore. Il corpo pu\u00f2 agire in modo sbagliato solo quando \nrisponde a pensieri sbagliati. Il corpo non pu\u00f2 creare, e il credere che\n esso lo possa fare, errore fondamentale, produce tutti i sintomi \nfisici. La malattia fisica rappresenta il credere nella magia. La \ndistorsione che ha fatto la magia si fonda sul credere che esiste una \ncapacit\u00e0 creativa nella materia che la mente non pu\u00f2 controllare. Questo\n errore pu\u00f2 assumere due forme: si pu\u00f2 credere che la mente possa \nmalcreare nel corpo, oppure che il corpo possa malcreare nella mente. \nQuando si \u00e8 compreso che la mente, unico livello di creazione, non pu\u00f2 \ncreare al di l\u00e0 di se stessa, non c\u2019\u00e8 bisogno che si verifichi nessuna \ndelle due forme di confusione.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo la mente pu\u00f2 creare poich\u00e9 lo spirito \u00e8 gi\u00e0 stato creato, ed il \ncorpo \u00e8 uno strumento di apprendimento per la mente. Gli strumenti di \napprendimento non sono lezioni essi stessi. Il loro scopo \u00e8 \nsemplicemente di facilitare l\u2019apprendimento. La cosa peggiore che l\u2019uso \nsbagliato di uno strumento di apprendimento possa fare \u00e8 fallire nel \nfacilitare l\u2019apprendimento. Di per s\u00e9 non ha alcun potere di introdurre \neffettivi errori di apprendimento. Il corpo, se correttamente capito, \ncondivide l\u2019invulnerabilit\u00e0 dell\u2019Espiazione ad una applicazione a due \ntagli. Ci\u00f2 non perch\u00e9 il corpo sia un miracolo, ma perch\u00e9 non \u00e8 \nintrinsecamente aperto a errate interpretazioni. Il corpo \u00e8 \nsemplicemente parte della tua esperienza nel mondo fisico. Le sue \ncapacit\u00e0 possono essere, e spesso sono, sopravvalutate. Tuttavia \u00e8 quasi\n impossibile negarne l\u2019esistenza in questo mondo. Coloro che lo fanno \nsono impegnati in una forma di negazione particolarmente indegna. Il \ntermine \u201cindegna\u201d qui implica solo che non \u00e8 necessario proteggere la \nmente negando ci\u00f2 che non \u00e8 mente. Se si nega questo sfortunato aspetto \ndel potere della mente, si sta anche negando il potere stesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti i mezzi materiali che accetti come rimedi per i mali fisici \nsono riformulazioni di principi della magia. Questo \u00e8 il primo passo nel\n credere che il corpo faccia le proprie malattie. Tentare di guarirlo \ntramite agenti non creativi \u00e8 un secondo passo falso. Tuttavia non ne \nconsegue che l\u2019uso di tali agenti per scopi correttivi sia male. \nTalvolta la malattia ha una presa sulla mente sufficientemente forte da \nrendere la persona temporaneamente inaccessibile all\u2019Espiazione. In \nquesto caso pu\u00f2 essere saggio utilizzare un approccio di compromesso tra\n la mente ed il corpo, nel quale si crede temporaneamente che qualcosa \ndi esterno possa guarire. Questo avviene perch\u00e9 un aumento di paura \u00e8 \nl\u2019ultima cosa che pu\u00f2 aiutare coloro che non sono nella mente corretta, \novvero i malati. Essi sono gi\u00e0 in uno stato indebolito dalla paura. Se \nvengono esposti prematuramente ad un miracolo, possono precipitare nel \npanico. Questo \u00e8 probabile che succeda quando la percezione capovolta ha\n indotto a credere che i miracoli facciano paura.<\/p>\n\n\n\n<p>Il valore dell\u2019Espiazione non risiede nel modo in cui viene espresso.\n In effetti, se \u00e8 usato correttamente, verr\u00e0 inevitabilmente espresso in\n qualunque modo rappresenti il massimo aiuto per colui che lo riceve. \nQuesto significa che un miracolo, per raggiungere la sua piena \nefficacia, deve essere espresso in un linguaggio che chi lo riceve possa\n capire senza paura. Ci\u00f2 non significa necessariamente che questo sia il\n pi\u00f9 alto livello di comunicazione del quale egli \u00e8 capace. Significa, \ntuttavia, che questo \u00e8 il pi\u00f9 alto livello di comunicazione del quale \negli \u00e8 capace ora. Il miracolo ha come unica meta quella di elevare il \nlivello di comunicazione, non di abbassarlo facendo aumentare la paura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La guarigione \u00e8 un pensiero per mezzo del quale due menti percepiscono che sono una cosa sola e diventano felici. (UCIM, T5.1:1) Pahai Interdimensional Pahai Interdimensional \u00e8 un metodo di guarigione, espansione e armonizzazione della coscienza derivato dall\u2019astrosciamanesimo, inteso a facilitare il rilascio della percezione separata e il recupero della natura unificata e multidimensionale dell\u2019essere. 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