{"id":1685,"date":"2015-02-19T15:07:16","date_gmt":"2015-02-19T15:07:16","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=1685"},"modified":"2015-02-19T15:07:16","modified_gmt":"2015-02-19T15:07:16","slug":"tocco-astrosciamanico-e-pronto-soccorso-multidimensionale-seminario-base-parte-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2015\/02\/19\/tocco-astrosciamanico-e-pronto-soccorso-multidimensionale-seminario-base-parte-4\/","title":{"rendered":"Tocco Astrosciamanico e Pronto Soccorso Multidimensionale, Seminario Base (parte 4)"},"content":{"rendered":"<p>AstroshamanicHealing Touch e Pronto Soccorso Multidimensionale,<br \/>\nSeminario 1, parte 4, 14-15 gennaio 2012<br \/>\n(10.6),\u00a0Sole in Capricorno, Luna in Vergine<\/p>\n<p>Oggi \u00e8 domenica, 15 gennaio 2012, il Sole \u00e8 in Capricorno, la Luna in Bilancia, ossia siamo nel binario 10.7.<\/p>\n<p>Il termine emergenza deriva dal latino <em>emerg\u0115re<\/em>, composto dalla particella <em>e<\/em> (venir fuori) e\u00a0il verbo <em>merg\u0115re<\/em>\u00a0(tuffare, sommergere). Nel linguaggio comune questa parola ha due significati. Quello matrice, in relazione alla sua derivazione etimologica, indica l\u2019atto concreto dell\u2019emergere, l\u2019affioramento, il venire alla luce di qualcosa precedentemente nascosto o ignorato. In botanica rappresenta l\u2019azione di sviluppo della protuberanza del fusto, delle foglie e altri organi similari. Il significato secondario, improntato sul modello inglese del termine emergency, indica una situazione imprevista di grave pericolosit\u00e0, una circostanza critica che richiede un pronto intervento o l\u2019adozione di misure eccezionali.<br \/>\nLa parola emergenza celebra il connubio di due percezioni distinte della realt\u00e0, che risultano generalmente inconciliabili, ossia una situazione di emergenza pu\u00f2 essere auspicabile o deprecabile a seconda della percezione della realt\u00e0 prevalente.<br \/>\nPer esempio, quando il rivestimento della larva si lacera, emerge la farfalla che, una volta dispiegate le ali, prende il volo. Nell\u2019accezione matrice questo processo \u00e8 una situazione di emergenza per la farfalla, nel senso che essa emerge, viene alla luce, cos\u00ec come lo \u00e8, nella seconda accezione, per la larva, la quale, come conseguenza dell\u2019emergenza della farfalla, si trova in uno stato di emergenza, una circostanza critica che richiede un pronto intervento.<\/p>\n<p><em>e l\u00e0, sul monte cui temean le genti<\/em><br \/>\n<em> per lampi e voci e per auguste larve,<\/em><\/p>\n<p><em>alta una nera, ad esplorar gli eventi,<\/em><br \/>\n<em> aquila apparve.<\/em><br \/>\nDa <em>Al corbezzolo<\/em>, di Giovanni Pascoli, (10.7.5) Sole in Capricorno, Luna in Bilancia, Asc. Leone.<\/p>\n<p>La natura del pronto intervento in una situazione di emergenza cambia radicalmente in base alla percezione della realt\u00e0 di chi compie l\u2019intervento. Laddove in una realt\u00e0 separata l\u2019intervento \u00e8 inteso a porre fine all\u2019emergenza, in una realt\u00e0 fondata sull\u2019unit\u00e0 l\u2019intervento \u00e8 finalizzato a incoraggiarla.<br \/>\nNel caso dell\u2019esempio precedente, sebbene l\u2019emergenza della farfalla implichi la fine della vita della larva, questa favorisce completamente il processo. In effetti la vita della larva \u00e8 finalizzata alla realizzazione dell\u2019emergenza.<br \/>\nUna volta che la larva si avvede dell\u2019emergenza, essa cessa di nutrirsi e ricerca un sito sicuro ove ancorarsi. Soddisfatta tale condizione la larva si lacera e fuoriesce la crisalide, il secondo stadio di mutazione. In questo stadio la crisalide rimane immobile e, in seguito a notevoli modificazioni, si lacera nuovamente, favorendo il terzo stadio di trasformazione, con l\u2019emergenza della farfalla.<\/p>\n<p>La larva ben lungi dall\u2019opporsi all\u2019emergenza, la favorisce. Ma cosa potrebbe succedere nel caso in cui la larva considerasse questo processo di emergenza come un pericolo da evitare? Cosa accadrebbe se la larva avesse interesse solo a preservare la sua vita? Che accaddrebbe se fosse ignara dell\u2019emergenza e della natura della farfalla?<br \/>\nLa larva in questo caso farebbe di tutto per evitare l\u2019emergenza della farfalla, che sarebbe considerata in effetti il nemico numero uno per la sicurezza della vita della larva stessa.<br \/>\nA tale riguardo non \u00e8 necessario usare congiuntivi e condizionali, la cui natura indica il livello massimo di perversione delle lingue umane. Basta usare il presente, perch\u00e9 questo \u00e8 quello che succede nella realt\u00e0 umana.<br \/>\nLa realt\u00e0 umana, essendo separata, \u00e8 una realt\u00e0 di larve che vivono onde bloccare l\u2019emergenza della crisalide e della farfalla. Una motivazione vana poich\u00e9 il loro corpo, nonostante gli immani sforzi di preservarlo nello stato di larva, si trasforma inevitabilmente in crisalide e farfalla. Tuttavia poich\u00e9 nella realt\u00e0 separata umana tale processo non \u00e8 compatibile, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 spazio solo per le larve, l\u2019unico modo per avvedersi della crisalide e della farfalla \u00e8 di spostarsi oltre la percezione della terza dimensione, impiegare una prospettiva multidimensionale.<br \/>\nIn uno scenario multidimensionale, la larva \u00e8 la terza dimensione, la crisalide \u00e8 la quarta dimensione e la farfalla \u00e8 la quinta dimensione.<br \/>\nIn una situazione di emergenza possiamo scegliere se adottare il punto di vista della larva inconsapevole e separata o della larva consapevole e multidimensionale.<\/p>\n<p><em>E s&#8217;aprono i fiori notturni,<\/em><\/p>\n<p><em>nell&#8217;ora che penso a&#8217; miei cari.<\/em><br \/>\n<em> Sono apparse in mezzo ai viburni<\/em><br \/>\n<em> le farfalle crepuscolari.<\/em><br \/>\nDa <em>Il gelsomino notturno<\/em> di\u00a0Giovanni Pascoli, (10.7.5)<br \/>\nSole in Capricorno, Luna in Bilancia, Asc. Leone<\/p>\n<p>La larva separata far\u00e0 di tutto per ostacolare l\u2019emergenza, ma ogni suo tentativo sar\u00e0 vano in quanto la forza della crisalide e della farfalla \u00e8 superiore a quella della larva. Quindi la larva inevitabilmente perisce. Tuttavia, poich\u00e9 la larva separata nega qualunque altra realt\u00e0 al di fuori di quella delle larve, dopo il trapasso essa perde coscienza dell\u2019esistenza della crisalide e della farfalla. Poich\u00e9 non pu\u00f2 concepire altro che la condizione di larva, la sua consapevolezza ritorna in seguito probabilmente al livello di larva, laddove lo stato di crisalide e farfalla rimane nel suo inconscio.<br \/>\nIn una situazione di emergenza possiamo scegliere di adottare il punto di vista della larva multidimensionale, la quale favorisce consapevolmente l\u2019emergenza della crisalide e della farfalla. La larva multidimensionale esiste in vero simultaneamente alla crisalide e alla farfalla. La sua esistenza non fa parte di un processo lineare. Essendo parte del tutto la sua coscienza pu\u00f2 muoversi liberamente dalla condizione di larva a quella di farfalla in qualsiasi momento.<br \/>\nL\u2019uomo fisico \u00e8 una larva multidimensionale che lacerandosi permette l\u2019emergenza della natura di quarta dimensione (crisalide), la quale consente poi l\u2019emergenza della natura di quinta (la farfalla).<br \/>\nTale processo avviene in qualsiasi momento della vita, sebbene ad un certo punto, con la morte del corpo fisico, esso avviene in maniera radicale e inarrestabile.<br \/>\nPer tutta la vita la larva separata pu\u00f2 riuscire a evitare la mutazione, ma giunge un momento in cui la negazione non \u00e8 pi\u00f9 possibile.<\/p>\n<p>&#8220;There is no help for you outside of yourself; you are the creator of the universe. Like the silkworm you have built a cocoon around yourself\u2026.<br \/>\nBurst your own cocoon and come out as the beautiful butterfly, as the free soul. Then alone you will see Truth.&#8221; Swami Vivekananda, (10.7.5) Sole Capricorno, Luna Bilancia, Asc, Leone.<\/p>\n<p>L\u2019uomo fisico alla fine muore inevitabilmente e per ironia dal suo corpo in putrefazione si generano larve, crisalidi e farfalle. Sebbene, qui non ci stiamo riferendo a crisalidi e farfalle fisiche o di terza dimensione, \u00e8 da questa dimensione stessa che ci giunge l\u2019insegnamento, onde renderlo pi\u00f9 accessibile per chi non ha occhi per vedere oltre. Tuttavia, nonostante questo, gli uomini seguitano ad essere ciechi anche dinanzi a ci\u00f2 che sono in grado di vedere senza alcuno sforzo.<br \/>\nLe crisalidi e le farfalle cui ci riferiamo sono corpi alternativi che esistono dentro di noi, se solo siamo disposti a rinunciare al nostro attaccamento alla condizione di larva. Fin tanto che la nostra vita si fonda sulla sopravvivenza esclusiva della larva, non comprenderemo mai dov\u2019\u00e8 la crisalide o la farfalla.<br \/>\nIn una situazione di emergenza si tratta di essere consapevoli di due corpi, quello che emerge e quello che supporta l\u2019emergenza. In una realt\u00e0 separata la difficolt\u00e0 risiede nel fatto che l\u2019emergenza non solo non \u00e8 supportata, ma \u00e8 anche ostacolata. Di conseguenza onde poter emergere \u00e8 necessario procedere con estrema cautela.<br \/>\nIl primo passaggio di emergenza consiste nel passare dallo stato di larva a quello di crisalide, ossia la trasformazione da corpo di terza dimensione, o corpo fisico, a corpo di quarta dimensione, o corpo emotivo.<br \/>\nQuesta \u00e8 la fase pi\u00f9 delicata, poich\u00e9 per esercitare tale passaggio \u00e8 necessario inoltrarsi in spazi colmi di terrore e negazione. Si tratta di una barriera che contiene tutto ci\u00f2 che la coscienza umana ha rimosso. In effetti la coscienza umana contemporanea si fonda sulla negazione di questa barriera e del corpo di quarta dimensione. Passare dalla terza alla quarta dimensione significa rilasciare tutti i valori e i riferimenti su cui si basa la coscienza umana, vuol dire percepire che sono sorti per nascondere un\u2019altra realt\u00e0. Nel momento in cui quest\u2019altra realt\u00e0 emerge, quella umana, come la larva, si lacera. Ne consegue che in una realt\u00e0 fondata sulla negazione della crisalide e della farfalla, tale lacerazione ben lungi dall\u2019essere incoraggiata \u00e8 percepita come l\u2019evento pi\u00f9 nefasto possibile.<br \/>\nQuando un essere umano attraversa i momenti apparentemente pi\u00f9 pericolosi e dolorosi della sua esistenza, si trova nelle condizioni migliori per esercitare il passaggio dimensionale, per collegarsi con il corpo di quarta dimensione.<br \/>\nChi \u00e8 in crisi si avvede improvvisamente che esiste una realt\u00e0 ben diversa da quella in cui aveva riposto la sua totale fiducia in precedenza. Attorno a lui le altre persone continuano a svolgere la loro vita fondata sulla negazione dello spazio di crisi in cui egli si trova. Sebbene la persona in questione desideri uscire dallo spazio di crisi, questo non \u00e8 possibile, perch\u00e9 la crisi \u00e8 reale. In effetti entra in crisi un\u2019illusione. La crisi \u00e8 un risveglio da un sogno.<br \/>\nChi si risveglia, si avvede che il sogno non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. Per una larva testarda il risveglio avviene solo con la morte. Per una larva integrata il risveglio ha luogo quando essa si avvede che esiste la morte, che ci\u00f2 che ha cercato di mantenere in vita, pensando che fosse immortale, \u00e8 solo un passaggio di una sequela di trasformazioni. D\u2019improvviso \u00a0la larva si rende conto che esiste la crisalide e che la vita fondata solo sulla larva \u00e8 una totale illusione.<br \/>\nE\u2019 una presa di coscienza traumatica, che genera una crisi inevitabile.<br \/>\nUna crisi che pu\u00f2 maturare immane potere.<br \/>\nLa persona in questione \u00e8 gi\u00e0 in trasformazione. Non seguita pi\u00f9 a scappare, si \u00e8 arresa. Diventa crisalide, rimane immobile. Non torna pi\u00f9 indietro, e allo stesso tempo non sa dove andare, per cui resta ferma. Ed \u00e8 in questa immobilit\u00e0 che matura la farfalla.<br \/>\nL\u2019individuo cessa di rispondere come un automa ai pensieri fondati sulla separazione e diventa ricettivo ad una realt\u00e0 parallela fondata sull\u2019unit\u00e0. Egli si collega al corpo di quinta dimensione, quella mentale, in cui il pensiero \u00e8 una scelta esperienziale e non una descrizione, un comando.<br \/>\nA questo punto, nell\u2019immobilit\u00e0, nel rifiuto di operare come un fantoccio, manovrato da emozioni e pensieri verso cui non esercita nessuna scelta, matura la capacit\u00e0 di decidere, di rispondere come atto di libera scelta.<br \/>\nNel lavoro di addestramento al pronto soccorso multidimensionale, sviluppiamo questa capacit\u00e0 imparando a focalizzare la nostra attenzione e a compiere azioni coerenti.<br \/>\nPratica di focalizzazione:<br \/>\nPer 5 minuti fissiamo l\u2019attenzione su qualcosa che vogliamo realizzare.<br \/>\nCostruiamo interiormente la scena in cui si realizza questo intento.<br \/>\nPortiamo attenzione alle mani, permettendo che la mano destra incorpori l\u2019intento.<br \/>\nOra con un movimento della mano diamo forma a ci\u00f2 che pensiamo, come un mago che crea quello che vuole con un gesto della mano.<br \/>\nTocchiamo poi con la mano il nostro corpo, consentendo ad esso di allinearsi e dare vita all\u2019intento.<br \/>\nRiconosciamo che l\u2019agente del tocco \u00e8 il nostro pensiero.<br \/>\nPoi tocchiamo oggetti vicino a noi.<br \/>\nCi alziamo in piedi, portiamo l\u2019attenzione al respiro e lasciamo che il corpo esprimi un movimento che rappresenta l\u2019intento.<br \/>\nIl corpo si allinea con un pensiero, un intento, che noi stessi abbiamo scelto. Siamo a conoscenza della fonte del pensiero. Non \u00e8 un pensiero che \u00e8 arrivato. E\u2019 un pensiero che abbiamo scelto consapevolmente.<br \/>\nEntriamo nell\u2019essenza del pensiero tramite il respiro.<br \/>\nLasciamo che il nostro corpo sia posseduto dal pensiero che abbiamo scelto.<br \/>\nPoi ci fermiamo e assumiamo una postura fissa, diventando trasmettitori di quel pensiero, dell\u2019intento.<br \/>\nIn seguito, coi muoviamo, seguendo l\u2019onda che abbiamo generato trasmettendo.<br \/>\nIncontriamo altre forze ed energie, creando connessioni.<br \/>\nOra attuiamo una configurazione di gruppo.<br \/>\nPortiamo attenzione alle memorie connesse con il nostro intento e respiriamole profondamente. Permettiamo a queste memorie di essere vive qui nel presente. Per la mente separata che riconosce solo il corpo fisico la memoria non \u00e8 reale. Per questa mente la morte e il dolore sono inevitabili.<br \/>\nIn un\u2019emergenza si tratta di attivare il corpo emotivo tramite il ricordo dell\u2019intento, di quello che scegliamo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AstroshamanicHealing Touch e Pronto Soccorso Multidimensionale, Seminario 1, parte 4, 14-15 gennaio 2012 (10.6),\u00a0Sole in Capricorno, Luna in Vergine Oggi \u00e8 domenica, 15 gennaio 2012, il Sole \u00e8 in Capricorno, la Luna in Bilancia, ossia siamo nel binario 10.7. 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