{"id":1673,"date":"2015-02-19T14:47:37","date_gmt":"2015-02-19T13:47:37","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=1673"},"modified":"2015-02-19T14:47:37","modified_gmt":"2015-02-19T13:47:37","slug":"tocco-astrosciamanico-e-pronto-soccorso-multidimensionale-seminario-base","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2015\/02\/19\/tocco-astrosciamanico-e-pronto-soccorso-multidimensionale-seminario-base\/","title":{"rendered":"Tocco Astrosciamanico e Pronto Soccorso Multidimensionale, Seminario Base (parte 1)"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/1005449_10151759843501041_950366899_n-copy.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2192\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/1005449_10151759843501041_950366899_n-copy-300x225.jpg\" alt=\"1005449_10151759843501041_950366899_n copy\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/library\/materiale-di-formazione\/trascrizioni-di-seminari-di-franco-santoro\/astroshamanic-healing-touch-tocco-astrosciamanico\/\">Tocco Astrosciamanico e Pronto Soccorso Multidimensionale<\/a>, Seminario Base, con Franco Santoro<\/strong><\/p>\n<p><strong>14 gennaio 2012, (10.6), Sole in Capricorno, Luna in Vergine<\/strong><\/p>\n<p>Oggi \u00e8 il\u00a014 gennaio 2012, il Sole \u00e8 in Capricorno e la Luna in Vergine, e ci\u00f2 costituisce il binario\u00a010.6, i gradi da\u00a020 a 22\u00bd\u00b0 del Capricorno, il\u00a0PTU\u00a0della Regione D10-6, corrispondente alla\u00a0Russia, Sud-Ovest\u00a0\u00a0e la collocazione Handoriana\u00a0HSS 10-6, lo\u00a0Stato di Kortex, Kingdom of Dulkas.<\/p>\n<p>Ci troviamo in questo luogo fisico e simultaneamente siamo anche in queste collocazioni e in tante altre. Il sistema binario, il PTU e la collocazione Handoriana sono sistemi di misurazione multidimensionale.<\/p>\n<p>Vi sono tanti sistemi di misurazione intesi a dare informazioni riguardo la quantit\u00e0 delle forme di terza dimensione. In questo caso ci riferiamo a quantit\u00e0 di distanza e tempo.<\/p>\n<p>Da una prospettiva terrena di terza dimensione ordinaria esistono specifiche unit\u00e0 di misura per le distanze (chilometri, metri, ecc.) e per il tempo (giorni, ore, minuti), che sono sistemi ufficiali, di cui nella terza dimensione teniamo conto costantemente: ovvero le misurazioni in larghezza, lunghezza e altezza, e quelle relative al tempo, fissate dal calendario e dall&#8217;orologio.<\/p>\n<p>Da una prospettiva multidimensionale impieghiamo sistemi di misurazione pi\u00f9 ampi, e il primo sistema a questo riguardo riguarda la misurazione delle distanze di quarta dimensione. Tali distanze si misurano in unit\u00e0 spazio-tempo. Questo perch\u00e9 in quarta dimensione si pu\u00f2 viaggiare nel tempo.<\/p>\n<p>Di conseguenza, per esempio, un chilometro di quarta dimensione, \u00e8 una distanza temporale e fisica allo stesso tempo. Il sistema binario\u00a010.6, per esempio,\u00a0\u00e8 una di queste misurazioni di distanza multidimensionale.\u00a0Questa distanza non \u00e8 concepibile per i nostri occhi, che sono in grado di vedere unicamente la visione condizionata della mente umana separata, quella del tempo ordinario, ma pu\u00f2 essere percepita da altre parti del nostro corpo ed \u00e8 alla portata delle nostre emozioni, che risiedono appunto in quarta dimensione.<\/p>\n<p>A livello emotivo possiamo spostarci nel tempo, e in effetti viaggiamo in continuazione sia nel passato sia nel futuro. E questi viaggi nel tempo determinano quello che ci accade nella vita pi\u00f9 propriamente fisica, dove il tempo in apparenza \u00e8 uguale per tutti.<\/p>\n<p>Oggi \u00e8 il 14 gennaio 2012, e questo \u00e8 un dato che riconosciamo tutti, perch\u00e9 fa parte della misurazione ufficiale del tempo, il tempo umano.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/index30.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-2196 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/index30-150x150.jpg\" alt=\"index\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Il fatto che oggi sia il 14 gennaio 2012 \u00e8 il risultato di una decisione presa nel 1582\u00a0da\u00a0papa Gregorio XIII\u00a0(10.10.5), Sole e Luna in Capricorno, Ascendente in Leone, nato a\u00a0Bologna,\u00a07 gennaio\u00a01502. Il calendario gregoriano sostitu\u00ec allora il calendario giuliano di Giulio Cesare, addivenendo il tempo ufficiale per il genere umano.\u00a0Quindi, il tempo umano corrente \u00e8 stato creato da un bolognese, doppiamente Capricornuto.<\/p>\n<p>Sebbene sia il 14 gennaio 2012 e il luogo in cui ci troviamo \u00e8 quello che vediamo qui in terza dimensione, secondo la Configurazione Arbitraria Umana, in quarta dimensione ognuno di noi si situa in diverse collocazioni di spazio e tempo.<\/p>\n<p>Alcuni di voi a livello emotivo sono in spazi che riguardano episodi accaduti ieri sera, oppure questa mattina, la settimana scorsa, dieci anni fa o anche mille anni or sono. Altri di voi sono nell&#8217;anticipazione di quello che potrebbe accadere domani, quando sapete che incontrerete una certa persona, oppure tra due ore, quando chieder\u00f2 ad ognuno di voi di spogliarsi ed esibire il proprio corpo completamente nudo (rilassatevi.. sto solo scherzando, purtroppo).<\/p>\n<p>Alcune parole sul tempo di <a href=\"http:\/\/astroshamanism.org\/?s=alan+watts\">Alan Watts<\/a>\u00a0(10.6.9) Sole Capricorno e Luna in Vergine:<\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/index-150x150.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2191\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/index-150x150.jpg\" alt=\"index-150x150\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Il tempo \u00e8 una misura di energia, una misura di movimento. Abbiamo concordato a livello internazionale la velocit\u00e0 dell&#8217;orologio. Osservate il vostro orologio&#8230; Potete notare che \u00e8 un cerchio con delle lancette, che non si fermano mai. Quando pensiamo al significato della parola ora, ci riferiamo all&#8217;istante pi\u00f9 breve possibile che \u00e8 gi\u00e0 passato prima ancora che ce ne rendiamo conto. Come conseguenza di questa idea favolosa, siamo gente che sente che non ha alcun presente, perch\u00e9 il presente svanisce istantaneamente. Diventa sempre passato. Abbiamo la sensazione che la nostra vita ci scappa, che perdiamo costantemente tempo. Quindi proviamo un senso di urgenza. Non si pu\u00f2 perdere tempo. Il tempo \u00e8 denaro. A causa della tirannia dell&#8217;orologio, sappiamo chi siamo solo in base al passato. Nessuno pu\u00f2 dirci chi \u00e8, pu\u00f2 solo dirci chi era.<\/em><\/p>\n<p>La nostra identit\u00e0 di terza dimensione \u00e8 soggetta alla tirannia del tempo, \u00e8 un&#8217;identit\u00e0 che in effetti non esiste, che nell&#8217;istante in cui prende atto di s\u00e9, gi\u00e0 \u00e8 passata. Un&#8217;indentit\u00e0 che non ha tempo di essere, che quindi non esiste. E&#8217; un&#8217;identit\u00e0 vittima del tempo, torturata dal tempo, che alla fine, senza alcuna eccezione, la uccide.<\/p>\n<p>La nostra identit\u00e0 di quarta dimensione naviga nel tempo, si pu\u00f2 fermare nel tempo, pu\u00f2 andare avanti e indietro, ad alta velocit\u00e0, al rallentatore, seguendo qualunque direzione e ritmo a piacimento.<\/p>\n<p>L&#8217;unica possibilit\u00e0 per tale identit\u00e0 di emergere \u00e8 quando non prestiamo attenzione al tempo ordinario.<\/p>\n<p>Per collegarsi con l&#8217;identit\u00e0 multidimensionale, occorre dapprima distogliere l&#8217;attenzione da quella ordinaria. E questo accade in genere chiudendo gli occhi. Gli occhi ci mostrano la realt\u00e0 del tempo, in cui tutte le persone che vediamo si muovono in base al tempo creato dal papa bolognese.<\/p>\n<p>Chiudendo gli occhi, possiamo accedere in un&#8217;altra realt\u00e0. Ad essa vi accedono tutti, indiscriminatamente. Il tempo ordinario \u00e8 cos\u00ec irreale che basta chiudere gli occhi ed ecco che ogni essere umano si ritrova in un&#8217;altra realt\u00e0, dove quel tempo non esiste pi\u00f9.<\/p>\n<p>Gli esseri umani, senza alcuna eccezione, quando chiudono gli occhi per un certo periodo di tempo, e questo succede quando &#8220;dormono&#8221;, si ritirano dal tempo ordinario ed entrano in una realt\u00e0 autonoma dal tempo, in cui ci sono persone e situazioni passate e future, che appaiono come presenti.<\/p>\n<p>In effetti quando gli esseri umani &#8220;dormono&#8221;, essi si svegliano, laddove quando sono &#8220;svegli&#8221;, stanno dormendo, sono nel sonno del tempo.<\/p>\n<p>Altri esseri umani, pi\u00f9 rari, possono viaggiare nel tempo, anche senza dover dormire e sognare, essendo contemporaneamente nel tempo ordinario e in quello multidimensionale.<\/p>\n<p>E allora passiamo alla pratica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Pratica 1<\/strong><\/p>\n<p>Chiudiamo gli occhi e portiamo attenzione al nostro corpo fisico e la sua collocazione in questo luogo, che fisicamente ci accomuna\u00a0 oltre la nostra collocazione emozionale e mentale.<\/p>\n<p>Iniziamo a percepire le varie parti del corpo e lentamente parcheggiamo il nostro corpo come una carrozza e prendiamo atto di ci\u00f2 che accade oltre, percependo le nostre emozioni, osserviamo il rapporto esistente tra corpo fisico e corpo emotivo.<\/p>\n<p>Poi prendiamo atto dei nostri pensieri, del nostro corpo mentale, e del rapporto che esiste tra il corpo emotivo e quello mentale.<\/p>\n<p>In seguito riconosciamo qualcosa che esiste oltre il corpo fisico, emotivo e mentale, al di l\u00e0 delle sensazioni, delle emozioni e dei pensieri. Si tratta del corpo spirituale. Riconosciamo il rapporto esistente tra corpo mentale e spirituale, tra i nostri pensieri e ci\u00f2 che esiste oltre i pensieri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n<p>Prima di iniziare con le pratiche di AstroshamanicHealing Touch \u00e8 importante chiarire chi sono gli agenti del tocco, chi tocca e chi viene toccato. A tale scopo introduciamo alcuni elementi base di anatomia multidimensionale, cos\u00ec come si articolano strategicamente nell\u2019esemplificazione dei quattro corpi primari.<\/p>\n<p>Il corpo fisico, o corpo di terza dimensione, \u00e8 una realt\u00e0 incontestabile, percepita da tutti gli esseri umani. Di questo corpo, se siamo dotati dell\u2019organo della vista, la parte cui facciamo primariamente attenzione \u00e8 la faccia e in particolare gli occhi.<\/p>\n<p>Vi sono diversi elementi nel corpo, tutti sovente ricoperti da vestiti corrispondenti, quali giacche, pantaloni, cappelli, ecc.<\/p>\n<p>Il volto rimane invece sempre visibile.<\/p>\n<p>\u00c8 attraverso le caratteristiche del volto che identifichiamo fondamentalmente il corpo di un individuo, e non attraverso la sua schiena, il suo piede, o il sedere.<\/p>\n<p>Per questo motivo nei documenti d\u2019identit\u00e0 figura l\u2019immagine del volto, e non quella di altre parti del corpo.<\/p>\n<p>Di conseguenza, il volto \u00e8 sempre tenuto scoperto, a differenza delle altri parti del corpo, che possono non esserlo, laddove alcune non lo sono mai, o quasi mai.<\/p>\n<p>\u00c8 verso queste parti che sono in genere occultate che si sofferma l\u2019attenzione secondaria, quella ombra.<\/p>\n<p>Proviamo allora, per un momento, a staccare la testa, ad eliminarla interamente dal nostro campo visivo. A considerare le altre parti del corpo, ci\u00f2 che rimane quando la testa \u00e8 stata rimossa.<\/p>\n<p>Osserviamo quel che c&#8217;\u00e8 in basso, sotto la testa.<\/p>\n<p>A tale riguardo le donne sono avvantaggiate, poich\u00e9 possiedono la capacit\u00e0 di osservare in maniera pi\u00f9 espansa.<\/p>\n<p>Le donne possono guardare contemporaneamente sia la faccia sia il resto del corpo di una persona, combinando attenzione primaria e secondaria in un colpo solo.<\/p>\n<p>Gli uomini invece hanno una visione a tunnel, per cui osservando i loro occhi \u00e8 possibile individuare che cosa stanno osservando.<\/p>\n<p>Quindi un uomo che guarda la scollatura o le gambe di una donna, \u00e8 inevitabilmente sempre scoperto, a meno che non proceda in un momento in cui non \u00e8 osservato.<\/p>\n<p>In un\u2019ottica strategica multidimensionale \u00e8 importante cessare di dare tanta importanza al volto, in quanto esso \u00e8 il tiranno del corpo fisico, di cui detiene il monopolio ufficiale dell\u2019attenzione primaria. Similmente si tratta di smettere di dare troppa importanza ai genitali, poich\u00e9 essendo la parte pi\u00f9 nascosta, rappresentano il tiranno avverso, quello che conserva il monopolio dell\u2019attenzione secondaria.<\/p>\n<p>In una realt\u00e0 fondata sulla separazione, come quell\u2019umana, la Configurazione Umana Arbitraria (CUA), la separazione esiste sia tra i quattro corpi, sia all\u2019interno di ognuno di essi. Laddove secondo una prospettiva solistica tutta la realt\u00e0 fisica \u00e8 unita, nella percezione separata ogni forma fisica \u00e8 distaccata, dotata di confini che la dividono da altre forme.<\/p>\n<p>Ciascuna di queste forme fisiche ha una sua precisa identit\u00e0, riconosciuta legalmente a tutti gli effetti. Esiste la separazione tra ogni essere umano, in quanto identit\u00e0 fisica a se stante, tra piante, minerali, animali, oggetti, e anche nazioni, regioni, comuni, propriet\u00e0 private, ecc. La consapevolezza di queste separazioni \u00e8 alla base della vita umana, laddove da una prospettiva multidimensionale essi sono inesistenti.<\/p>\n<p>In una realt\u00e0 separata non \u00e8 permesso toccare, e pure guardare a lungo, altri corpi a meno che non vi sia un preciso accordo tra gli individui in questione. In una realt\u00e0 multidimensionale toccare o guardare un altro corpo \u00e8 lecito quanto toccare o guardare una parte del nostro corpo. Di conseguenza, ogni essere umano vive un costante conflitto tra una parte separata, che non pu\u00f2 toccare e guardare, o essere toccata o guardata, e una parte multidimensionale che invece sente naturale toccare e guardare, essere toccata e guardata. Tale conflitto \u00e8 alla base della sofferenza umana. Si tratta di un conflitto insanabile, poich\u00e9 derivato da una percezione arbitraria, quella della separazione.<\/p>\n<p>La separazione non solo esiste tra il nostro corpo fisico e quello degli altri, essa si espande anche nel nostro stesso corpo. Umanamente non riconosciamo un corpo nella sua totalit\u00e0. Al contrario ne individuiamo arbitrariamente parti distinte, sebbene queste parti siano tutte unite tra loro. Ogni parte ha una specifica denominazione, con regole che ne governano la sua esposizione, cos\u00ec come la possibilit\u00e0 di essere toccate o toccare, guardare ed essere guardate, agire o non agire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Pratica 2<\/strong><\/p>\n<p>Cessiamo per qualche minuto di identificare queste parti, e prendiamo in considerazione il nostro corpo nel suo insieme, senza alcuna suddivisione. In particolare soffermiamoci ad allineare le parti che pi\u00f9 comunemente sono percepite come separate, per esempio, permettiamo alla testa di essere tutt\u2019uno con le spalle e il seno. Consentiamo al seno di essere tanto naturalmente visibile quanto lo \u00e8 la testa. Fingiamo di non sapere cosa vuol dire seno e testa, e immaginiamo di essere in una realt\u00e0 in cui sia la testa che il seno sono esibiti pubblicamente, aggiungiamo anche la pancia, i genitali, le gambe. Permettiamo ad ogni parte del corpo di essere visibile, priva di vergogne, occultazioni, tab\u00f9 o ruoli privilegiati. I genitali, il seno, il deretano non hanno nulla di speciale o proibito, e sono allo stesso livello di altre zone del corpo come il collo, le mani, i capelli.<\/p>\n<p>Ora portiamo l\u2019attenzione alle mani, che in effetti \u00e8 una delle poche parti del corpo che \u00e8 lecito esporre in ogni cultura. Osserviamole. Ci sono molti tipi di mani. Ma anche osservando le mani \u00e8 sempre la testa che prevale, perch\u00e9 appunto \u00e8 con gli occhi della testa che guardiamo le mani, cos\u00ec come ogni altra parte del corpo.<\/p>\n<p>Poi facciamo qualcosa che manda in pausa la testa. Chiudiamo gli occhi e usiamo unicamente le nostre mani per prendere atto di ci\u00f2 che ci circonda. Guardiamo, annusiamo, ascoltiamo, sentiamo esclusivamente con le mani. Fingiamo di esseri privi della testa e di disporre solo delle mani per poterci orientare e capire cosa c\u2019\u00e8 nello spazio in cui ci troviamo.<\/p>\n<p>Nel momento in cui facciamo ci\u00f2, ecco che forse subitamente cominciamo a sentire un leggera vibrazione intorno alle mani. Questa vibrazione c\u2019\u00e8 sempre, tuttavia ne addiveniamo coscienti solo quando vi portiamo attenzione.<\/p>\n<p>Usando la nostra fantasia immaginiamo il mondo delle mani, entriamoci totalmente.<\/p>\n<p>Nel sottofondo la canzone di Nek (10.6),\u00a0Sole in Capricorno, Luna in Vergine,\u00a0che compie gli anni oggi (14 gennaio):\u00a0Nek, <em>Le mie mani.<\/em><\/p>\n<p>Ora ritorniamo qui aprendo gli occhi. Osserviamo il cambiamento o contrasto tra la nostra precedente percezione e quello che accade ora<\/p>\n<p>Vi invito a mantenere la consapevolezza della vibrazione nelle mani. Questa vibrazione esiste intorno alle mani e nelle mani, e indica la presenza di un altro corpo, che \u00e8 in effetti molto pi\u00f9 reale di quello fisico, che vediamo in base alla percezione separata dei nostri occhi. Questo corpo \u00e8 in relazione con il corpo astrale, o emotivo, o corpo di quarta dimensione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/index31.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2197\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/index31.jpg\" alt=\"index\" width=\"109\" height=\"186\" \/><\/a>Sulla scia di Gurdjieff\u00a0(10.6.7) Sole in Capricorno, Luna in Vergine, di cui oggi (14 gennaio) si celebra il compleanno, possiamo paragonare il corpo fisico ad una carrozza, o auto, laddove il corpo emotivo \u00e8 il cavallo, o la benzina. Il corpo mentale \u00e8 l\u2019autista, o il cocchiere<\/p>\n<p>Il corpo fisico senza benzina non ha vita, non \u00e8 in grado di muoversi. Il corpo emotivo fornisce l\u2019energia, sebbene non contribuisce l\u2019intento, l\u2019idea di dove e come muoversi. Il corpo fisico \u00e8 sospinto dal corpo emotivo, che a sua volta \u00e8 guidato dal corpo mentale, quello di quinta dimensione, l\u2019autista. Esiste poi un quarto corpo, che possiamo definire come corpo spirituale, o corpo di sesta dimensione, che identifichiamo come il proprietario dell\u2019auto, che pu\u00f2 essere presente nell\u2019auto o meno.<\/p>\n<p>Il proprietario dell\u2019auto dispone di diverse auto, che possono essere guidate dallo stesso autista o da pi\u00f9 autisti.<\/p>\n<p>La suddivisione in quattro corpi (fisico, emotivo, mentale e spirituale) \u00e8 tipica della maggior parte delle tradizioni esoteriche, sebbene i nomi per indicarli sono distinti.<\/p>\n<p>Il corpo fisico \u00e8 in rapporto con la Terra, e astrologicamente, a grandi linee, si riferisce all\u2019Ascendente.<\/p>\n<p>Il corpo emotivo \u00e8 in relazione con la Luna.<\/p>\n<p>Il corpo mentale \u00e8 associato con il Sole.<\/p>\n<p>Il corpo spirituale \u00e8 rappresentato dall\u2019intero cerchio astrologico, poich\u00e9 unisce tutte le parti, \u00e8 un corpo unificato, privo di separazione.<\/p>\n<p>Il codice natale, che raggruppa la posizione di Sole, Luna e Ascendente, fornisce un\u2019idea base delle caratteristiche dei primi tre corpi.<\/p>\n<p>Tradizionalmente l\u2019uomo \u00e8 composto potenzialmente di questi quattro corpi. Questo significa che non tutti gli uomini dispongono effettivamente di tutti questi quattro corpi.<\/p>\n<p>La maggior parte degli individui si riconosce solo nel corpo fisico, e non possiede la consapevolezza degli altri, che di conseguenza cessano di appartenergli, diventano a loro estranei.<\/p>\n<p>L\u2019essere umano ordinario \u00e8 messo in movimento da impulsi emotivi di diversa natura che arrivano e vanno. Le emozioni si manifestano mediante desideri e repulsioni.<\/p>\n<p>Se un individuo prova delle emozioni ci\u00f2 non significa necessariamente che egli dispone di un corpo emotivo. Ogni essere umano, per il fatto che vive, \u00e8 attivato regolarmente da emozioni, tuttavia la stragrande maggioranza delle persone continua a identificarsi unicamente tramite il suo corpo fisico ordinario. La sua identit\u00e0 \u00e8 definita da un nome, cognome, una data di nascita, il suo aspetto fisico e le vicende della sua storia personale.<\/p>\n<p>Le emozioni sono in rapporto con numerose identit\u00e0, corpi emotivi che di tanto in tanto prendono il controllo di corpi fisici. Queste emozioni vengono e vanno, possedendo temporaneamente gli esseri umani. Fin tanto che un individuo interpreta le emozioni come parte della sua storia personale, della sua identit\u00e0 fisica, egli non possiede un corpo emotivo, ma \u00e8 semplicemente posseduto da corpi emotivi che vanno e vengono. La sua condizione \u00e8 paragonabile a quella di un robot, che si muove in base ad impulsi esterni, di cui non \u00e8 consapevole.<\/p>\n<p>A livello emotivo ci sono tantissime identit\u00e0 che prendono il potere per un tempo determinato, spostando il corpo in diverse direzioni. Il corpo \u00e8 qui una carrozza, laddove le emozioni sono i cavalli.<\/p>\n<p>Quando noi recuperiamo il corpo emotivo siamo in grado di ancorare il corpo fisico ad una precisa frequenza emozionale. Diventiamo capaci anche di operare su altri corpi fisici.\u00a0 Nella sfera emotiva il corpo \u00e8 come un vestito, per cui il corpo emotivo pu\u00f2 indossare diversi corpi fisici.<\/p>\n<p>Per recuperare la padronanza del corpo emotivo \u00e8 necessario essere consapevoli delle emozioni che proviamo, senza identificarci immediatamente con esse. Si tratta di identificare le emozioni come corpi, cos\u00ec come siamo abituati ad identificare le persone e noi stessi attraverso il loro corpo. Esiste una sostanziale differenza tra la forma del corpo fisico e quella del corpo emotivo. Una persona pu\u00f2 continuare ad avere lo stesso corpo fisico, laddove invece il suo corpo emotivo cambia.<\/p>\n<p>Un carrello della spesa pu\u00f2 essere spinto da diversi clienti di un supermercato. Il carrello \u00e8 lo stesso, i clienti cambiano in continuazione. Come esseri umani facciamo attenzione solo al carrello.<\/p>\n<p>In effeti l&#8217;uomo \u00e8 un carrello della spesa, che passa di mano in mano, riempiendosi e svuotandosi di continuo.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo \u00e8 un carrello della spesa incatenato ad altri carrelli della spesa, finch\u00e9 non arriva un corpo multidimensionale che, tramite un euro, provvisoriamente lo &#8220;libera&#8221;. Il corpo multidimensionale guida il carrelo lungo il supermercato, con un intento preciso, caricandolo di merci talvolta allettanti, di cui il carrello si compiace per la breve durata della spesa, per poi essere incatenato nuovamente alla fine delle compere e svuotato di tutto, anche dell&#8217;euro. E cos\u00ec procede incessante il sonno del carrello, che passa da un sogno all&#8217;altro, ma continua sempre a dormire.<\/p>\n<p>Si tratta di imparare a svegliarsi!<\/p>\n<p>Alcuni di noi hanno il vantaggio di riuscire a risvegliarsi momentaneamente, di svincolarsi per alcuni istanti dalle mani di chi guida il carrello, che mentre \u00e8 preso dalla spesa, si dimentica di dove lo ha messo, oppure lo lascia nel parcheggio senza incatenarlo, dimenticandosi di riprendersi l&#8217;euro.<\/p>\n<p>Tale risveglio \u00e8 un&#8217;epifania, in cui il carrello comprende quello che potrebbe succedere una volta che conquista la libert\u00e0. Poi il carrello si riaddormenta, \u00e8 riacciuffato dal Graha o nuovamente incatenato dal custode del parcheggio e privato dell&#8217;euro.<\/p>\n<p>Non conta nulla risvegliarsi per poi addormentarsi di nuovo e continuare ad essere riempito e svuotato dai Graha.<\/p>\n<p>Quando il carrello si impegna a conquistare la sua libert\u00e0, cessa di prestare attenzione alle merci con cui viene riempito, non si attacca pi\u00f9 ad esse, perch\u00e9 sa che gli verranno portate via tutte, come \u00e8 sempre accaduto. Non perde tempo a rimpiangere le merci che furono, o ansimare per l&#8217;arrivo del prossimo Graha con l&#8217;euro affrancatore.<\/p>\n<p>Il carrello che\u00a0 opera per la sua liberazione, sia incatenato sia libero, svolge il lavoro che ha deciso di perseguire quando era sveglio, si adopera fermamente a realizzarlo e non pensa ad altro. Svolge il lavoro, senza farsi distrarre dalle merci che entrono ed escono. Svolge il lavoro penetrando il Graha, raggiungendo la sua mente operativa, il Paheka, trattando con essa, permettendo alla sua visione di trasferirsi in 3D. n questo modo il carrello si riempe delle merci che gli servono veramente e le svuota nel punto giusto, quello in cui ha deciso di costruire la sua nuova dimora.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un lavoro fisico, non \u00e8 una meditazione, n\u00e9 visualizzazione.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il lavoro fisico sull&#8217;Intento. E\u2019 il lavoro che svolgiamo per sfuggire dal sonno e svegliarci.<\/p>\n<p>L\u2019altalena delle emozioni, belle e brutte che siano sono sogni, cambiano in\u00a0 continuazione, sono le merci dentro e fuori il carrello, e il sonno \u00e8 l\u2019euro, il sonno \u00e8 la vita dell\u2019uomo che \u00e8 data per fare compere e tolta all&#8217;atto dello svuotamento. Noi non siamo la merce, non siamo le emozioni, fin tanto che continuiamo a identificarci con le nostre emozioni, la nostra vita vale quanto un euro.<\/p>\n<p>Gli occhi ci mostrano solo i carrelli, non mostrano il corpo emotivo che occupa quello fisico. Il corpo fisico \u00e8 occupato in continuazione da distinti corpi emotivi.<\/p>\n<p>Per esempio, vediamo il nostro amico Antonio, che ha certe caratteristiche fisiche che ci permettono di identificarlo. Il suo corpo fisico rimane lo stesso, mentre il suo corpo emotivo cambia in continuazione. In apparenza \u00e8 la stessa persona, in realt\u00e0 vi si alternano numerosi corpi emotivi e mentali, che si spacciano per Antonio, ma che si muovono in direzioni diverse.<\/p>\n<p>Come dice Gurdjieff \u201cil nome dell\u2019uomo \u00e8 legione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019uomo cos\u00ec come lo conosciamo, la macchina-uomo &#8230; non pu\u00f2 avere un Io permanente e singolo. Il suo Io cambia con la stessa rapidit\u00e0 dei suoi pensieri, sentimenti ed umori, ed egli commette un grave errore nel considerare se stesso sempre una sola stessa persona; in realt\u00e0, egli \u00e8\u00a0sempre una persona differente,\u00a0non quella che egli era un attimo fa.\u00a0L\u2019uomo non ha un Io permanente ed immutabile.\u00a0Ogni pensiero, ogni umore, ogni desiderio, ogni sensazione dice Io. Ed in ogni caso sembra si prenda per scontato che questo Io appartenga al\u00a0Tutto,\u00a0all\u2019uomo intero, e che un pensiero, un desiderio o un\u2019avversione siano espressi da questo Tutto. Nella realt\u00e0 dei fatti, questa supposizione non ha alcun fondamento, Ogni pensiero e desiderio dell\u2019uomo compare e vive in modo del tutto separato ed indipendente dal Tutto. Ed il tutto non si esprime mai, per la semplice ragione che esso esiste, di per s\u00e9, solo fisicamente in quanto cosa, ed in astratto quale concetto. L\u2019uomo non ha un Io individuale. Vi sono, invece, centinaia di migliaia di piccoli Io separati, molto spesso interamente sconosciuti gli uni agli altri, che non vengono mai in contatto oppure, al contrario, ostili l\u2019uno all\u2019altro, reciprocamente esclusivi ed incompatibili. Ogni minuto, ogni istante, l\u2019uomo dice o pensa, Io. E ad ogni istante Io \u00e8 differente. Ora \u00e8 un pensiero, ora \u00e8 un desiderio, ora una sensazione, ora un altro pensiero, e via di seguito, senza fine.\u00a0L\u2019uomo \u00e8 una pluralit\u00e0.\u00a0Il nome dell\u2019uomo \u00e8 legione.\u201d<\/p>\n<p>(Ouspenski, <em>Frammenti di un insegnamento sconosciuto<\/em>)<\/p>\n<p>Gli occhi bloccano la consapevolezza del corpo emotivo e la coscienza della nostra natura multidimensionale.<\/p>\n<p>Crediamo di vivere nel mondo che gli occhi ci mostrano, ma in realt\u00e0 gli occhi rivelano solo l\u2019angusto blocco in cui la nostra consapevolezza \u00e8 tenuta intrappolata. Siamo imprigionati in una singola frequenza esistenziale. Ci\u00f2 che gli occhi mostrano \u00e8 il programma di una singola realt\u00e0 multisensoriale, un unico canale televisivo virtuale.<\/p>\n<p>Attorno a noi ci sono moltitudini di altre frequenze e realt\u00e0, ma gli occhi non li vedono, perch\u00e9 esse non sono compatibili con la mente che ha programmato il genere umano. Poich\u00e9 \u00e8 una mente separata, gli occhi possono solo vedere la separazione. Le altre realt\u00e0 coesistono con la realt\u00e0 separata e dimorano negli spazi vuoti esistenti dentro e fuori ci\u00f2 che gli occhi vedono come spazi pieni.<\/p>\n<p>Lasciamo perdere il mondo degli occhi e tutti gli accorgimenti come occhiali e lenti a contatto creati dagli ottici, come Alain Afflelou\u00a0(10.6), per allineare la vista sulla frequenza CUA.<\/p>\n<p>Nel corso di una giornata quanto tempo dedicate per compiacere il mondo degli occhi, quello delle persone, luoghi e situazioni visibili? Quante azioni svolgete fondate su quello che vedete fisicamente degli altri o su quello che gli altri vedono fisicamente di voi? Quanto tempo vi portano via le interazioni visive con gli altri, che comprendono anche gli scambi di e-mail, l&#8217;attivit\u00e0 su Facebook, per telefono, skype, ecc.<\/p>\n<p>Sia che usate gli occhi, le orecchie, la bocca e altri sensi, nella misura in cui il vostro riferimento orientativo sono gli occhi, siete sempre imprigionati nella frequenza del CUA, che contribuite a nutrire ed espandere, soffocando qualunque altra via di uscita.<br \/>\nLe mani sono una chiave per uscire dal mondo degli occhi. Portando l\u2019attenzione alle mani riceviamo sensazioni che non sono in relazione con il mondo degli occhi. Se tuttavia gli occhi dominano e continuano a manipolare le informazioni derivate dalle mani, sar\u00e0 sempre il mondo degli occhi a prevalere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(continua) Clicca <a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/library\/materiale-di-formazione\/trascrizioni-di-seminari-di-franco-santoro\/astroshamanic-healing-touch-tocco-astrosciamanico\/\">qui<\/a> per l&#8217;intera serie<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tocco Astrosciamanico e Pronto Soccorso Multidimensionale, Seminario Base, con Franco Santoro 14 gennaio 2012, (10.6), Sole in Capricorno, Luna in Vergine Oggi \u00e8 il\u00a014 gennaio 2012, il Sole \u00e8 in Capricorno e la Luna in Vergine, e ci\u00f2 costituisce il binario\u00a010.6, i gradi da\u00a020 a 22\u00bd\u00b0 del Capricorno, il\u00a0PTU\u00a0della Regione D10-6, corrispondente alla\u00a0Russia, Sud-Ovest\u00a0\u00a0e la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1673","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-formazione","7":"entry"},"featured_image_src":null,"featured_image_src_square":null,"author_info":{"display_name":"admin","author_link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/author\/admin_6dw58pyo\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1673","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1673"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1673\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1673"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1673"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1673"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}