{"id":1505,"date":"2015-02-17T12:45:01","date_gmt":"2015-02-17T11:45:01","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=1505"},"modified":"2015-02-17T12:45:01","modified_gmt":"2015-02-17T11:45:01","slug":"rituale-di-base-del-sacro-cono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2015\/02\/17\/rituale-di-base-del-sacro-cono\/","title":{"rendered":"Rituale di Base del Sacro Cono"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/cone.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1506\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/cone-300x295.jpg\" alt=\"cone\" width=\"300\" height=\"295\" \/><\/a>Il Rituale di Base del Sacro Cono \u00e8 la pratica classica dell\u2019astrosciamanesimo che pu\u00f2 essere svolta in gruppo o individualmente, attraverso il movimento o l\u2019immobilit\u00e0 fisica. Essa comprende generalmente tre stadi cui corrispondono tre specifiche aree del cerchio astrosciamanico.<\/p>\n<p>Nella versione dinamica il partecipante cammina in senso orario intorno al cerchio. Dopo diversi giri, si ferma davanti a uno dei dodici settori astrologici, quello verso cui prova pi\u00f9 attrazione. Quel punto \u00e8 in risonanza con il suo Intento e consente di assaporarne al massimo l\u2019essenza.<\/p>\n<p>In genere si tratta del settore pi\u00f9 allineato con la volont\u00e0 e i desideri della persona. Astrologicamente \u00e8 talvolta in rapporto con il Sole, l\u2019Ascendente e i loro pianeti governatori. In quel punto egli \u00e8 invitato a incorporare l\u2019espressione pi\u00f9 alta dei suoi desideri, e a focalizzarsi su ci\u00f2 che vuole per s\u00e9 e per gli altri. Durante questa fase del rituale il partecipante si collega con la sua identit\u00e0 multidimensionale nella frequenza pi\u00f9 elevata che \u00e8 in grado di concepire (Doppio dell&#8217;Alto).<\/p>\n<p>Si tratta, come per ogni altro stadio del rituale, di aprirsi a sensazioni, immagini, parole, suoni, o qualunque cosa accade, senza giudicare n\u00e9 premeditare. L\u2019Intento, una volta maturato, viene in seguito espresso attraverso gesti, danza, espressioni verbali, canti, suoni o rimanendo immobili in silenzio.<\/p>\n<p>Terminato lo stadio dell\u2019Intento, il ricercatore si muove in senso antiorario. L\u2019esternazione dell\u2019Intento \u00e8 destinata ad attrarre l\u2019energia necessaria alla manifestazione, sovente attraverso forme apparentemente contrastanti, e a creare le basi per il secondo stadio: quello della Funzione.<\/p>\n<p>Il partecipante si lascia di nuovo guidare verso uno dei dodici settori. Quel punto \u00e8 in risonanza con l\u2019energia che richiede di essere liberata. Spesso \u00e8 percepita come limite, blocco, eccesso, problemi, istinti e pulsioni inespresse.<\/p>\n<p>Astrologicamente \u00e8 talvolta in rapporto con la Luna, Saturno, Marte, l\u2019Immum Coeli, il Discendente, il Nodo Sud, i punti medi, o i pianeti in situazione delicata.<\/p>\n<p>L\u2019energia di quel settore si pu\u00f2 evidenziare mediante sensazioni, pensieri, emozioni, ricordi, immagini di persone, o qualunque cosa succede in quel momento, non importa se di natura apparentemente negativa o positiva. Il modo di esprimere l\u2019energia \u00e8 simile a quello usato nello stadio dell\u2019Intento, anche se in questo caso \u00e8 richiesta una partecipazione pi\u00f9 intensa.<\/p>\n<p>Durante questa fase del rituale il partecipante si collega con la sua identit\u00e0 multidimensionale nella frequenza pi\u00f9 bassa che \u00e8 in grado di concepire (Doppio del Basso).<\/p>\n<p>Questo secondo stadio rappresenta il momento chiave della pratica. Qui il ricercatore si apre a dare il contributo energetico per il sacrificio rituale. Sacrificare significa compiere un\u2019azione sacra che, in questo caso, consiste nel liberare, trasformare, o rinunciare a, qualcosa per donarla alla rete della vita.<\/p>\n<p>Nell\u2019astrosciamanesimo il sacrificio rituale \u00e8 considerato come offerta dei rancori. Il rancore, o <em>graha<\/em> \u00e8 qui inteso come ogni tipo di malessere fisico, emotivo, mentale e spirituale, incluso qualsiasi situazione o atteggiamento, anche di apparente benessere, che alimenta l\u2019ego e il senso di separazione. Al contrario di ci\u00f2 che comunemente si pensa, i rancori, il Buio, sono qui l\u2019offerta preferita dalle dimensioni di Luce. Nelle attivit\u00e0 di scambio con le realt\u00e0 non ordinarie, essi rappresentano il materiale di maggiore valore. Ogni situazione in cui ne siamo carichi \u00e8 sempre un momento di grande potere.<\/p>\n<p>\u201cIn quel momento\u201d dice Ur Kuran \u201cti trovi di fronte a una tremenda scelta. \u00c8 la scelta decisiva che ha caratterizzato l\u2019umanit\u00e0 sin da quando mosse i suoi primi passi &#8230;. Sia che ne sei consapevole o meno, una parte di te sa bene quanto valore hanno i rancori. Per questo motivo, quando ne sei pieno, ti viene automatico trattenerli. Ma ogni volta che fai questo, tradisci la tua chiamata originaria e in te accresce il dolore. Si tratta inoltre di un atto scriteriato, poich\u00e9 i rancori non ti apportano alcuna ricchezza se li tieni per te e nemmeno se li vendi sui mercati della Terra. Il loro valore traspare solo quando accedi all\u2019asse verticale e ai mercati delle altre dimensioni. E puoi fare questo solo se ti rifiuti di continuare a custodirli o farli circolare sulla Terra &#8230;. Il secondo stadio del rituale di base ti offre questa opportunit\u00e0. Se, anche per un solo istante, hai successo in questa impresa, la gratitudine degli Spiriti giunger\u00e0 traboccante a te\u201d.<\/p>\n<p>Nel terzo stadio, detto della Ricezione, il ricercatore, dopo essersi mosso in senso orario, si posiziona in un altro punto del cerchio. Qui si tratta unicamente di ricevere e abbandonarsi a tutto quello che arriva come frutto del lavoro e del sacrificio precedente.<\/p>\n<p>Una volta che abbiamo offerto i rancori, il Buio, alle dimensioni di Luce, possiamo aprirci a ricevere. La posizione scelta a questo proposito \u00e8 spesso in rapporto con il settore da cui si pu\u00f2 ottenere maggiore energia. Per esempio, pu\u00f2 essere il Medium Coeli, un pianeta angolare, il Nodo Nord o un pianeta con caratteri multidimensionali.<\/p>\n<p>A conclusione del rituale, \u00e8 importante annotare e riconoscere i fatti salienti di ogni sequenza. E\u2019 inutile cercare subito di interpretare o dare spiegazioni: occorre avere pazienza e consentire alle informazioni ricevute di essere elaborate e trovare spazio gradualmente nella nostra consapevolezza.<\/p>\n<p>Il rituale pu\u00f2 essere svolto efficacemente come regolare pratica sciamanica individuale, in versione dinamica o immobile (in posizione eretta, seduta o sdraiata).<\/p>\n<p>Diverse registrazioni di accompagnamento al Rituale di Base sono state prodotte da Franco Santoro. In CD sono disponibili vari titoli (clicca <a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/store\/cd-mp3\/\">qui<\/a>).<\/p>\n<p>In accordo con la tradizione astrosciamanica del Sacro Cono le informazioni sul rituale sono fornite per uso esclusivamente individuale. L\u2019impiego di questo rituale nel lavoro di gruppo o in eventi pubblici richiede una specifica formazione e conoscenze aggiuntive.<br \/>\n\u00a9 Franco Santoro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Rituale di Base del Sacro Cono \u00e8 la pratica classica dell\u2019astrosciamanesimo che pu\u00f2 essere svolta in gruppo o individualmente, attraverso il movimento o l\u2019immobilit\u00e0 fisica. Essa comprende generalmente tre stadi cui corrispondono tre specifiche aree del cerchio astrosciamanico. Nella versione dinamica il partecipante cammina in senso orario intorno al cerchio. 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