{"id":1501,"date":"2015-02-17T12:28:37","date_gmt":"2015-02-17T11:28:37","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=1501"},"modified":"2015-02-17T12:28:37","modified_gmt":"2015-02-17T11:28:37","slug":"vision-quest","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2015\/02\/17\/vision-quest\/","title":{"rendered":"Vision Quest"},"content":{"rendered":"<p>La ricerca della visione (Vision Quest) \u00e8 un periodo coraggioso e solitario di meditazione, preghiera e rinuncia, allo scopo di incontrare uno Spirito Guida e ottenere una visione di guarigione o una medicina per s\u00e9 stessi e gli altri (intesi come parti di s\u00e9 stessi).<\/p>\n<p>Si tratta di un lavoro molto intenso che consente di creare un collegamento con le radici della Terra e di trovare o ridefinire, a tutti i costi, il proprio vero Intento. In genere viene praticata in un luogo selvaggio (un bosco, una montagna, un deserto, ecc.), dormendo all\u2019aperto, digiunando e rimanendo soli per la durata di due o anche molti pi\u00f9 giorni.<\/p>\n<p>\u201cSul piano mitico, una ricerca della visione \u00e8 un viaggio eroico, un cimento simbolico di prove apparentemente insormontabili che ha luogo in una regione sacramentale di potere naturale cosicch\u00e9 possiamo renderci conto che siamo molto di pi\u00f9 di ci\u00f2 che le nostre credenze limitate ci hanno fatto credere&#8230;. Sul piano fisico, la ricerca della visione \u00e8 un esercizio di sopravvivenza, (in cui) l\u2019individuo vive in uno stato sensibilizzato di consapevolezza corporea e sente la connessione con gli elementi e le cose viventi del mondo naturale. Stati fisici di debolezza e vuoto &#8230; provocano emozioni e paure &#8230; (e) il corpo risponde alla sfida fornendo all\u2019individuo fonti inaspettate di forza e vitalit\u00e0. A livello transpersonale, ricerchiamo la visione per trovare la conoscenza del S\u00e9. Questa conoscenza \u00e8 arricchita dalla saggezza dell\u2019inconscio collettivo ed \u00e8 la base per il riconoscimento della nostra posizione fisica e spirituale su Grande Madre Terra. La percezione del nostro vero posto nella natura non \u00e8 tuttavia possibile se non muoviamo i primi passi esitanti per andare oltre i margini della nostra esperienza. La ricerca della visione fornisce un mezzo antico e sperimentato per intraprendere questi primi passi\u201d. (S.Foster\/M.Little, <em>The Sacred Mountain<\/em>)<\/p>\n<p>Per poter affrontare una ricerca della visione l&#8217;Intento \u00e8 indispensabile. E\u2019 necessario che tu sia sicuro riguardo ci\u00f2 che vuoi poich\u00e9 in caso contrario non ti sar\u00e0 possibile riconoscerlo quando lo incontri, correndo quindi il rischio di essere depistato.<\/p>\n<p>L\u2019Intento non deve essere comprensibile o significativo per gli altri: ci\u00f2 che conta \u00e8 che lo sia per te. In una ricerca della visione operi da solo e in condizioni piuttosto dure: se la tua motivazione \u00e8 debole e se ti fai facilmente dissuadere dalle situazioni esterne o tendi ad agire per compiacere gli altri, \u00e8 probabile che non sei ancora pronto per questo tipo di lavoro.<\/p>\n<p>Da notare inoltre che, onde procedere lungo il sentiero sciamanico, non \u00e8 indispensabile fare uso di questa pratica cos\u00ec come viene descritta di seguito. A seconda delle tradizioni e dei lignaggi di ciascun individuo le caratteristiche tecniche e il contenuto delle esperienze possono variare enormemente.<\/p>\n<p>Per evidenziare l\u2019apertura e la volont\u00e0 di eliminare ogni tipo di barriera alcune tradizioni invitano a restare completamente nudi e a dormire all\u2019aperto senza alcun riparo, ad eccezione di quelli forniti sul posto dalla natura.<\/p>\n<p>Nel mondo contemporaneo, a causa delle leggi e delle mentalit\u00e0 prevalenti, \u00e8 difficile trovare luoghi in cui mi posso permettere di girare indisturbato in tale stato. Data la sacralit\u00e0 del lavoro, \u00e8 preferibile rinunciare ad atteggiamenti che possono essere fonte di provocazioni spiacevoli sul piano politico e sociale. Ci\u00f2 che conta \u00e8 sempre l\u2019Intento dell\u2019azione: gli aspetti coreografici e rituali sono di grande utilit\u00e0 nella misura in cui non creano seri problemi per me stesso e gli altri.<\/p>\n<p>La ricerca della visione, grazie al contributo di diversi ricercatori, \u00e8 ritornata ad essere una pratica piuttosto diffusa nell\u2019ambito della spiritualit\u00e0 contemporanea. In genere questo lavoro si sviluppa in quattro stadi.<\/p>\n<p>Il primo \u00e8 quello della separazione e consiste nel lasciare andare ogni legame energetico con la vita convenzionale: lavoro, relazioni, famiglia, amici, casa, abitudini, ecc. E\u2019 un\u2019operazione che richiede un lungo e graduale lavoro di preparazione. Durante questo periodo, e soprattutto in quello immediatamente precedente all\u2019inizio della vision quest, vi possono essere situazioni di crisi e conflitto che hanno la funzione di servire da fertilizzante per la visione.<\/p>\n<p>Questo processo si accentua durante il primo o secondo giorno di ricerca allorch\u00e9 inizi a sconvolgere e a rallentare le modalit\u00e0 dei tuoi automatismi e ritmi consueti. Seguono alcuni commenti esperienziali:<\/p>\n<p>\u201cI primi due giorni sono i pi\u00f9 terribili. Mi sono impegnato a restare fermo nello spazio del Sacro Cerchio. Nessuna possibilit\u00e0 di distrarmi facendo escursioni o passeggiate nella natura, nessuno a cui parlare. Senza diario, libri, televisione, giornali, cibo, sigarette, bevande o qualsiasi altro aggeggio con cui trastullarmi. Solo il mio corpo ed un ambiente che diventa sempre pi\u00f9 ostile. Ma questo \u00e8 nulla ed in qualche modo era prevedibile, poich\u00e9 faceva parte della sfida che avevo deciso di intraprendere. Il peggio \u00e8 che non c\u2019\u00e8 neanche la mia Guida, n\u00e9 mi arrivano visioni estatiche o apparizioni di esseri angelici, o di chiss\u00e0 quale Spirito che viene a raccontarmi qual \u00e8 la mia missione nel mondo. Non ci sono gli Animali di Potere, ma solo insetti repellenti e fastidiosi che nemmeno mi consentono di meditare in pace. Essi si nascondono molto bene e poi pizzicano improvvisamente senza alcun preavviso. Comincio ad avere paura di non farcela. E quando giunge la notte, la paura si trasforma in panico e terrore. Ogni piccolo rumore sembra un annuncio di tortura o morte sicura. Sono venuto qui per ricevere una visione spirituale e invece tutto quello che riesco a pensare \u00e8 solo se ce la far\u00f2 a sopravvivere fino al mattino! La cosa mi butta ancora pi\u00f9 gi\u00f9. Questa situazione va avanti ancora durante il giorno seguente con picchi di noia atroce e stati di disperazione senza pari. Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 alcuna traccia dei miei grandi ideali e ogni possibilit\u00e0 di fuga si sbriciola all\u2019istante. Tra vomiti e imprecazioni, continua cos\u00ec fino al momento dell\u2019incontro con la soglia\u201d.<\/p>\n<p>La soglia \u00e8 l\u2019iniziazione vera e propria. Dopo aver liberato le tossine e incontrato i Demoni pi\u00f9 terribili del Sacro Cerchio, sei giunto ormai allo stremo delle forze. Ecco che arrivi ad un punto di non ritorno. Ora, se riesci ad andare oltre le limitazioni e a persistere nell\u2019Intento, sei pronto per ricevere la visione.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 indicibile ci\u00f2 che succede in quel momento.\u201d prosegue il racconto dell\u2019esperienza, \u201cArrivato al massimo livello di oscurit\u00e0 e miseria, ecco che proprio non posso andare oltre. Ho da fare una scelta: morire o continuare a vivere, ma non certo come prima. Mi era capitato alcune volte di avere un\u2019idea di tale stato nei miei viaggi sciamanici, ma ora invece ci sono proprio in mezzo con tutto il mio corpo fisico. Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 la mente che mi contesta dicendo che \u00e8 frutto della mia immaginazione o suggestione. Ci sono totalmente e non posso nemmeno raccontarlo a qualcuno perch\u00e9 sono da solo. Inoltre non posso neanche aprire gli occhi e ritornare alla realt\u00e0 ordinaria, perch\u00e9 questo non \u00e8 un viaggio sciamanico! E\u2019 la realt\u00e0 della mia vita ora! Questa constatazione mi fa rabbrividire e allo stesso tempo provoca in me un senso di benessere del tutto inopportuno, data la gravit\u00e0 della situazione. La cosa mi sconcerta, ma pure stranamente mi d\u00e0 sollievo. Un eco di voce rimbomba dentro di me e sembra gridare: \u2018sei proprio sicuro di non potere aprire gli occhi?\u2019. Esausto, mi abbandono disteso sul terreno. Sento la mia disperazione, ma ora vedo che c\u2019\u00e8 qualcosa oltre il suo confine. Ed \u00e8 proprio oltrepassando questo confine che accade il miracolo. All\u2019improvviso tutto cambia e sembra una gran burla. Ho solamente aperto gli occhi, anche se mi sembra di averli aperti da un altro lato. Gli insetti che mi tormentano e disgustano, adesso vengono a cantarmi delle canzoni e a massaggiarmi il corpo. E sono belli, affascinanti, luminosi e perfino erotici. Saltano fuori degli scoiattoli e altri animaletti, mai visti, che mi salgono sulle spalle e mi accarezzano con le zampine. Alcuni di loro si mettono a fissarmi a corta distanza e giocano a nascondino oppure mi portano del cibo. Un gruppo di marmotte, e questo \u00e8 troppo, mi racconta delle storielle divertenti e si presenta uno per uno cominciando con i nonni e terminando con i pronipoti. Per non parlare poi degli alberi e di quello che cominciano a dirmi&#8230;.\u201d<\/p>\n<p>Questa testimonianza \u00e8 ovviamente solo un esempio. Tuttavia, sebbene l\u2019intensit\u00e0 e le modalit\u00e0 di sviluppo variano enormemente, in genere, dopo una prima fase di catarsi, i ricercatori si aprono ad un\u2019esperienza fuori dall\u2019ordinario attraverso cui procede una rivelazione o visione.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 il ricercatore \u00e8 ora aperto e vulnerabile, tale esperienza \u00e8 in grado di apportare una trasformazione radicale e lasciare un segno permanente di guarigione nel suo sistema. In quel momento l\u2019allucinazione dell\u2019ego si dissolve e la medicina pu\u00f2 operare con tutto il suo potere.<\/p>\n<p>Spesso \u00e8 possibile avere un incontro decisivo con lo Spirito Guida e ricevere risposte chiare ai quesiti rivolti. Una volta ottenuta la visione, nel terzo stadio (trasformazione o incorporamento), questa viene resa consapevole e integrata nella vita ordinaria. E\u2019 una fase molto ardua in quanto si tratta di incorporare l\u2019essenza dei doni e delle lezioni ricevute.<\/p>\n<p>Ti trovi dinanzi alla scelta cruciale di accettare la visione o meno, di seguire il sentiero indicato o di rimandare ancora. Il ricercatore pu\u00f2 fare chiarezza sul da farsi e, nel caso di incertezza, decidere di aspettare per ricevere ulteriori segnali.<\/p>\n<p>Nell\u2019ultimo stadio (riunione) lasci il luogo in cui ti sei isolato e ti ritrovi in gruppo per celebrare cerimonie di purificazione e condivisione. Via via ti prepari a compiere l\u2019operazione principale: quella del ritorno alla vita quotidiana e dell\u2019impiego del contenuto della visione.<\/p>\n<p>In una ricerca della visione non vi sono successi o fallimenti, n\u00e9 possibilit\u00e0 di valutazione esterne riguardo alla qualit\u00e0 del lavoro svolto. Poco importa se hai avuto visioni od incontri con Guide e similari. Ci\u00f2 che conta \u00e8 esserti aperto alla sfida di un\u2019esperienza di totalit\u00e0 ed essere disposto ad accettarne le lezioni.<\/p>\n<p>Per quanto ne sia consapevole o meno, e sia che accadano episodi clamorosi o insignificanti, durante una vision quest, ogni partecipante riceve sempre un grande insegnamento. Lo Spirito comunica a tutti senza discriminazione e le sue parole, prima o poi, diventano chiare.<br \/>\n\u00a9 Franco Santoro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La ricerca della visione (Vision Quest) \u00e8 un periodo coraggioso e solitario di meditazione, preghiera e rinuncia, allo scopo di incontrare uno Spirito Guida e ottenere una visione di guarigione o una medicina per s\u00e9 stessi e gli altri (intesi come parti di s\u00e9 stessi). 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