{"id":1478,"date":"2015-02-17T12:01:52","date_gmt":"2015-02-17T11:01:52","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=1478"},"modified":"2015-02-17T12:01:52","modified_gmt":"2015-02-17T11:01:52","slug":"astinenza-dal-giudizio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2015\/02\/17\/astinenza-dal-giudizio\/","title":{"rendered":"Astinenza dal giudizio"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Finger_pointing.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-4732\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Finger_pointing.jpg\" alt=\"Finger_pointing\" width=\"208\" height=\"208\" \/><\/a>Una tipica caratteristica della mente separata consiste nel creare problemi, elaborare giudizi e critiche, lamentarsi sia di se stessi che degli altri.<\/p>\n<p>Un\u2019utile pratica di guarigione a tale proposito \u00e8 astenersi dal giudicare.<\/p>\n<p>Trascorri una giornata intera astenendoti dall\u2019esprimere e dal pensare giudizi, critiche o lamentele nei confronti delle persone o delle situazioni che incontri.<\/p>\n<p>Concediti la possibilit\u00e0 di passare questo giorno nell\u2019accettazione totale di ogni cosa o persona con cui hai a che fare, sia nei tuoi pensieri che nella realt\u00e0 concreta.<\/p>\n<p>Non importa se fai questo con convinzione o fingendo. Comportati come un attore. Gioca con questa tecnica. Puoi continuare a praticarla per 21 giorni, un giorno s\u00ec e uno no oppure anche quotidianamente.<\/p>\n<p>Non occorre che tu adotti l\u2019astensione dal giudizio in ogni momento. Si tratta di una tecnica o strategia. Basta solo la volont\u00e0 di provare a fare qualcosa di diverso per un po\u2019 di tempo.<\/p>\n<p>Se fino ad ora hai dedicato buona parte delle tue energie alla ricerca di responsabilit\u00e0 e colpe negli altri, senza concludere nulla di buono, cosa hai da perdere? Al massimo perderai il malumore e il rancore che ne \u00e8 sempre derivato.<\/p>\n<p>Osserva quello che ti succede quando cessi di sprecare energia alla ricerca di errori o difetti negli altri. Concentrati invece su ci\u00f2 che vedi di buono e bello, sia all\u2019esterno che dentro di te.<\/p>\n<p>Ricordati che ci\u00f2 che vedi negli altri \u00e8 quello che scegli di vedere. La consapevolezza del tuo ego riguardo gli errori di altri ego non \u00e8 un tipo di pratica consigliata nel lavoro spirituale. Per l\u2019ego \u00e8 perfettamente lecito mettere in evidenza gli errori. Gli errori appartengono all\u2019ego e la loro correzione procede mediante il rilascio dell\u2019ego.<\/p>\n<blockquote><p>\u201cQuando un fratello si comporta in modo folle, puoi guarirlo solo percependo in lui la sanit\u00e0 mentale. Se percepisci in lui i suoi errori e li accetti, stai accettando I tuoi. Se vuoi dare i tuoi errori allo Spirito Santo, devi fare lo stesso con i suoi. A meno che questo non diventi l\u2019unico modo con cui tratti tutti gli errori, non potrai capire come tutti gli errori vengono disfatti.&#8221; (<em>Un corso in miracoli<\/em>, Testo, pp. 186)<\/p><\/blockquote>\n<p>Quando iniziai ad usare la pratica di astensione dal giudizio, mi resi ben presto conto di non sapere pi\u00f9 di che cosa parlare con la gente. Mi accorsi che la maggioranza assoluta delle mie conversazioni erano basate sul giudizio o la lamentela verso qualcosa o qualcuno. Poteva trattarsi del governo, la chiesa, i vicini, il lavoro, la salute, gli amici, me stesso, ecc.<\/p>\n<p>L\u2019astensione dal giudizio equivaleva quindi a rimanere in silenzio. Mi sorprendeva notare questo sia in me stesso che negli altri. Era pure stupefacente scoprire quanto benefici erano gli effetti dell\u2019astensione.<\/p>\n<p>Quando smetto di criticare e giudicare gli altri, accettandoli per quello che sono, senza cercare di volerli diversi a tutti i costi, comincio allo stesso tempo ad accettare me stesso.<\/p>\n<p>Spesso le critiche pi\u00f9 severe, non riuscendo a trovare espressione in maniera diretta, si travestono attraverso battute ironiche ed osservazioni scherzose. E\u2019 un modo per evitare l\u2019imbarazzo di una comunicazione diretta. Tale modalit\u00e0, sebbene non aggressiva od offensiva, non fa alcuna differenza ad un livello inconscio e sottile. L\u2019inconscio non sa riconoscere l\u2019ironia e non possiede alcun senso dell\u2019umorismo. L\u2019inconscio inoltre non conosce il senso di separazione e non sa distinguere i pronomi personali, per cui quando critico o giudico qualcuno, esso si limita a riconoscere che sto impiegando parole poco piacevoli e le considera come rivolte sia agli altri che a me.<\/p>\n<p>Per rendere pi\u00f9 completa la pratica di astinenza dal giudizio, rinuncia anche a lasciarti coinvolgere in tutte quelle situazioni che favoriscono la lamentela. Evita di partecipare, anche solo passivamente, a discussioni o pettegolezzi fondati sulle critiche.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 essere utile, a questo proposito, astenersi, almeno per un giorno, dal guardare la televisione, ascoltare la radio o leggere il giornale. Questi mezzi sono generalmente usati per diffondere cattive notizie e per fare proliferare lamentele e malcontento. La maggior parte dei notiziari e delle cronache sono colmi di informazioni su processi, delitti, incidenti, problemi, sciagure. Ci\u00f2 contribuisce ampiamente a riciclare forme pensiero negative, e a rafforzare l\u2019idea che occorre ricercare dei colpevoli per ci\u00f2 che esiste di male nel mondo.<\/p>\n<p>Un altro esercizio \u00e8 quello del registro delle lamentele. Come negli alberghi di alta categoria, pu\u00f2 essere utile predisporre un\u2019apposita cassetta o registro onde riportare le tue lamentele. Nell\u2019albergo in cui lavoravo esisteva proprio un registro di questo genere. Si trattava di una formalit\u00e0 ormai da qualche tempo in disuso, tanto che il registro era rintanato tra le carte degli scaffali e la maggior parte dei colleghi nemmeno sapeva della sua esistenza. Tuttavia le lamentele da parte dei clienti erano abbastanza frequenti e rendevano spesso il clima irrequieto. In una di tali occasioni, cos\u00ec per scherzare, decisi di riesumare il vecchio registro. Dopo averlo spolverato, lo riposi in bell\u2019evidenza sul banco. Il suo effetto fu sconcertante e immediato. Era come un magnete in grado di attirare su di s\u00e9 ogni rancore.<\/p>\n<p>Non era essenziale che il cliente riportasse le sue ragioni sul registro. La sua sola presenza sul banco era sufficiente ad inibire le lamentele. In questo modo si lasciava spazio solo ad un\u2019esposizione civile dei problemi che trovavano poi rapide ed efficaci soluzioni.<\/p>\n<p>Per alcuni mesi provai ad introdurre questa pratica nella mia stessa vita. Quando ero insoddisfatto o preoccupato o provavo ansia per qualcosa, documentavo le mie ragioni su un apposito registro. Fatto questo, cercavo, talvolta con molta fatica, di lasciar perdere il problema nella convinzione che una fantomatica autorit\u00e0 avrebbe preso i provvedimenti opportuni.<\/p>\n<p>L\u2019opportunit\u00e0 di questa evenienza si verificava alla fine di ogni ciclo lunare, allorch\u00e9 decidevo di rivedere quanto avevo riportato nel registro. In quelle occasioni mi resi conto che la maggior parte dei problemi che, nel momento stesso in cui si manifestavano, parevano questioni di importanza vitale, si rivelavano essere invece inezie di poco conto oppure si risolvevano spontaneamente nel corso di pochi giorni.<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;Scelgo di vedere l\u2019assenza di peccato di mio fratello. Il perdono \u00e8 una scelta. Non vedo mai mio fratello cos\u00ec come \u00e8, perch\u00e9 questo va ben oltre la percezione. Ci\u00f2 che vedo in lui \u00e8 semplicemente quello che io desidero vedere, perch\u00e9 rappresenta quella che io voglio sia la verit\u00e0. E\u2019 soltanto a questo che reagisco, per quanto invece io possa sembrare spinto da eventi esterni. Scelgo di vedere ci\u00f2 che voglio vedere, e questo vedo, e soltanto questo. L\u2019assenza di peccato di mio fratello mi mostra che voglio vedere la mia. E la vedr\u00f2, avendo scelto di vedere mio fratello nella sua santa luce (<em>Un corso in miracoli,<\/em> L472).<\/p><\/blockquote>\n<p>Estratto da: Franco Santoro, <a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/gp\/product\/B00MOA9MB2\/ref=as_li_tf_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=23322&amp;creativeASIN=B00MOA9MB2&amp;linkCode=as2&amp;tag=wwwastroshama-21\">Astroshamanism \u2013 book 2: The Voyage through the Zodiac <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una tipica caratteristica della mente separata consiste nel creare problemi, elaborare giudizi e critiche, lamentarsi sia di se stessi che degli altri. Un\u2019utile pratica di guarigione a tale proposito \u00e8 astenersi dal giudicare. 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