{"id":13360,"date":"2018-11-27T12:17:19","date_gmt":"2018-11-27T11:17:19","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=13360"},"modified":"2018-11-27T12:17:19","modified_gmt":"2018-11-27T11:17:19","slug":"luna1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2018\/11\/27\/luna1\/","title":{"rendered":"Luna"},"content":{"rendered":"<p>Il simbolo grafico lunare \u00e8 un doppio semicerchio che ritrae la Luna cos\u00ec come viene vista nella sua fase crescente. Il semicerchio \u00e8 indicativo dell\u2019anima, mentre la fase crescente rappresenta il processo di passaggio verso la Luna Piena: una fase di creativit\u00e0 e fecondit\u00e0 potenziale che porter\u00e0 al completamento del cerchio (spirito). Il doppio semicerchio pu\u00f2 indicare l\u2019anima che si autocontempla per prendere maggiore consapevolezza della sua natura, o che si ostina a rimanervi radicata nel timore di perdere la sicurezza della sua identificazione. Alcuni hanno ravvisato la somiglianza del simbolo della Luna con quello di una barca. La barca consente di trovare protezione tra le acque dei mari emotivi e insegna anche che il solo modo di affrontare le emozioni \u00e8 di galleggiarvi sopra piuttosto che affogare o lasciarsi ingoiare da esse.<\/p>\n<p>La Luna \u00e8 il satellite naturale della Terra attorno a cui ruota una volta ogni 27 giorni 7 ore e 43 minuti. E\u2019 il corpo pi\u00f9 luminoso nel cielo notturno e, sebbene sia astronomicamente di dimensioni di gran lunga inferiori, la sua forma piena appare agli occhi umani di grandezza simile a quella del Sole nel cielo diurno. Il diametro della Luna \u00e8 solo quattro volte pi\u00f9 piccolo di quello della Terra e, anche se nel sistema solare esistono alcuni satelliti pi\u00f9 grandi della Luna, nessuno di essi \u00e8 cos\u00ec grande in rapporto al pianeta di riferimento. Questo \u00e8 uno dei motivi per cui Terra e Luna vengono spesso definiti da alcuni scienziati ed occultisti, come pianeti gemelli.<\/p>\n<p>Nell\u2019antichit\u00e0 la Luna era adorata con una molteplicit\u00e0 di nomi. Quasi tutte le divinit\u00e0 femminili avevano una caratteristica relativa. Nella mitologia greco-romana la Luna \u00e8 rappresentata da due divinit\u00e0 di base (Selene e Artemide) cui si aggiungono altre dee o figure mitiche che variano secondo le funzioni specifiche o le fasi lunari. Questo numero consistente di dee attribuite alla Luna \u00e8 dovuto al ciclico alternarsi di ere di predominio femminile a ere di predominio maschile. La supremazia maschile, tipica dell\u2019et\u00e0 che pare avviarsi a conclusione, si riflette astrologicamente nella distribuzione delle identit\u00e0 sessuali convenzionali dei corpi celesti: su dieci pianeti astrologici solo due (Luna e Venere) possiedono caratteristiche ufficialmente femminili. Di conseguenza tale squilibrio ha costretto diversi aspetti della natura femminile ad essere riconosciuti solo per mezzo di questi due corpi celesti.<\/p>\n<p>L\u2019identificazione sessuale rappresenta uno dei sintomi pi\u00f9 evidenti del processo di separazione dell\u2019ego. L\u2019astrosciamanesimo si fonda sull\u2019equilibrio e sulla trascendenza dell\u2019alternanza continua dei cicli di predominio sessuale tipici della terza dimensione terrena. In questo contesto ciascuno Spirito Totem, dapprima percepito attraverso apparenti aspetti maschili e femminili, si manifesta infine nella sua sintesi unitaria primordiale.<\/p>\n<p>Selene, figlia di Iperione e Teia (entrambi Titani e figli di Urano e Gaia), \u00e8 la classica rappresentazione della Luna. Essa appartiene alla vecchia generazione degli dei. E\u2019 spesso ritratta come una donna giovane e bella, che si muove nel cielo sopra un carro d\u2019argento trainato da due cavalli o da un toro. Con Elio (Sole), suo fratello e compagno, si unisce all\u2019inizio di ogni ciclo lunare (Luna Nuova). E\u2019 in relazione con la Luna Piena e famosa per i suoi amori con Zeus, Pan e Endimione. A quest\u2019ultimo, Zeus concede di dormire perennemente in eterna giovinezza. Selene, innamorata, si unisce a lui ripetutamente nel sonno, e d\u00e0 alla luce ben cinquanta figlie. Ad un\u2019altra generazione di dei appartiene Artemide (Diana presso i Romani), sorella di Apollo (la controparte solare) e figlia di Zeus e Latona. A differenza di Selene, decide di rimanere eternamente vergine. E\u2019 rappresentata come una ragazza selvaggia e vendicativa, armata di arco con frecce che usa per cacciare i cervi e per colpire gli esseri umani. E\u2019 in rapporto con la Luna Nuova.<\/p>\n<p>Nella tradizione cristiana la Luna pu\u00f2 identificarsi con Maria, la Madonna, madre di Ges\u00f9 e moglie di S. Giuseppe, chiamata pure con il titolo greco Theotokos (colei cha ha messo alla nascita Dio) e molti altri titoli. Alla Madonna vengono dati numerosi attributi che si riflettono nella variet\u00e0 di icone e di celebrazioni ad essa dedicate, di cui il primo giorno dell\u2019anno \u00e8 quella principale. Nell\u2019Apocalisse 12:1 \u00e8 descritta come segue: \u201cPoi apparve un gran segno nel cielo: una donna rivestita del sole, con la luna sotto i piedi e sul capo una corona di dodici stelle.\u201d<\/p>\n<p>Il culto di Maria costituisce un\u2019emanazione e preservazione del culto di antiche dee, come Artemide, Cibele (la madre frigia degli dei) e Iside \u201cdai diecimila nomi\u201d, la grande divinit\u00e0 del pantheon egiziano. Quest\u2019ultima divenne assai popolare anche in Grecia, a Roma e nelle sue province, dove era venerata come Stella Maris (stella del mare) e disponeva di numerosi santuari a lei dedicati. Questo culto fu in seguito integrato in quello della controversa Vergine Nera o Madonna Nera. Tra le numerose immagini di Madonna Nera spicca la Madonna di Tindari. La leggenda narra che essa si trovava originariamente su una nave proveniente dall\u2019Egitto, che fu costretta a trovare riparo nella baia sicula di Tindari. Al termine della tempesta la nave riusc\u00ec a muoversi solo allorch\u00e9 l\u2019icona venne salita in una chiesa costruita sulle rovine del tempio di Cibele. I mie nonni siculi erano devoti a questa Madonna e si recavano regolarmente a rendere omaggio alla Madonna Iara, una statua di una chiesetta sita tra gli aranci e i limoni in prossimit\u00e0 di Francavilla di Sicilia (Messina). Un\u2019altra particolare immagine di Maria \u00e8 quella di Maria Santissima delle Grazie presso la chiesa di San Pietro Martire a Napoli. L\u2019icona mostra Maria mentre dispensa nutrimento esponendo i suoi seni.<\/p>\n<p>La Luna ha un ruolo decisivo sulla vita della Terra: regola il flusso delle acque dei mari, esercita influenze sulla vita vegetale ed animale, oltre che su quelle umane (cicli mestruali, periodi di gravidanza, battiti cardiaci, onde cerebrali, ecc.). Poich\u00e9 la pi\u00f9 alta concentrazione di nascite avviene durante la Luna Piena, la Luna pare esercitare la sua influenza, in aggiunta ai liquidi delle maree, anche su quelli amniotici. Gli oggetti pi\u00f9 antichi a noi pervenuti nel corso della storia umana rivelano la precisa associazione tra ciclo mestruale e lunare. \u00c8 risaputo che le donne che vivono insieme tendono a sincronizzare i loro cicli mestruali e, poich\u00e9 gli antichi abitatori della Terra erano organizzati in piccole unit\u00e0 tribali, le mestruazioni ed i cicli di fertilit\u00e0 finivano per avere la stessa cadenza per tutte le donne. Secondo alcuni fu proprio l\u2019analogia tra ciclo mestruale e lunare che port\u00f2 alla creazione dello zodiaco e all\u2019inizio dell\u2019osservazione astronomica.<\/p>\n<p>Fin dai tempi pi\u00f9 remoti i cicli lunari ebbero la funzione di indicare l\u2019andamento del tempo. Il mese di allora durava 29 giorni e mezzo, ed iniziava con la Luna Nuova per finire con quella successiva. In quei tempi il ciclo annuale era diviso generalmente in tredici mesi lunari, poi in seguito quest\u2019usanza venne meno: l\u2019anno fu suddiviso in dodici parti e cos\u00ec via via iniziarono a sorgere superstizioni e misteri riguardo il numero tredici.<\/p>\n<p>Per molti astrologi la posizione della Luna indica i modelli di comportamento istintivo e di reazione inconsapevole, i condizionamenti e l\u2019id secondo il modello freudiano della psiche. L\u2019essenza della Luna \u00e8 familiare ed intima, indipendentemente dal fatto di avere un\u2019espressione armonica o disarmonica. \u00c8 un punto sicuro di ritorno in momenti di stress e situazioni difficili, o allorch\u00e9 nulla di particolare sta accadendo e v\u2019\u00e8 solo la necessit\u00e0 di rilassarsi. Talvolta l\u2019espressione di questo spazio pu\u00f2 diventare paralizzante e ostacolare il percorso di trasformazione di un individuo. Il blocco fondamentale collegato alla Luna \u00e8 quello del dolore. Dietro l\u2019espressione delle emozioni lunari si celano uno o pi\u00f9 episodi, individuali o collettivi, in cui si \u00e8 prodotta una ferita. Il ricordo di tale evento continua a provocare paura. La posizione della Luna nel tema natale indica le situazioni in cui l\u2019individuo pu\u00f2 sentire questa paura, e gli schemi di risposta sviluppati per proteggersi a tale riguardo. Essa indica anche le sensazioni riguardo la nostra presenza fisica sulla Terra. Secondo lo stato lunare, possiamo essere a nostro agio, sentirci a casa, oppure al contrario, provare alienazione e fastidio.<\/p>\n<p>La Luna descrive spesso la madre o chi ha svolto questo ruolo nell\u2019infanzia. Come per tutte le persone che individuiamo nella carta astrologica, si tratta sempre di una proiezione e non della madre effettiva. In questo caso la Luna indica il modo in cui percepisco la figura materna e l\u2019ambiente famigliare. Qui ogni componente della famiglia ha una sua proiezione, cos\u00ec come una sua distinta posizione lunare. La Luna porta con s\u00e9 le memorie pi\u00f9 remote e significative, ed \u00e8 indicativa del nostro atteggiamento verso il passato. Essa \u00e8 spesso in relazione con quei luoghi e periodi storici che maggiormente ci attirano o verso cui proviamo repulsione. La presenza di pianeti sugli angoli o punti medi, l\u2019ultimo pianeta che la Luna ha incontrato prima della nascita, la posizione della Luna natale, il pianeta che governa la Luna o Immum Coeli e gli aspetti con questi pianeti identificano in genere le tradizioni, i luoghi ed i lignaggi che risuonano maggiormente dentro di noi o che sono in rapporto con vite passate significative.<\/p>\n<p>Nel lavoro astrosciamanico la Luna svolge un ruolo significativo poich\u00e9 fornisce informazioni importanti riguardo il lignaggio, il cammino iniziatico ancestrale o la scuola misterica di cui la persona ha gi\u00e0 avuto esperienza. Quest\u2019area, che l\u2019individuo probabilmente ha conosciuto a fondo in tempi precedenti o realt\u00e0 parallele, rappresenta un fondamento essenziale per la realizzazione dell\u2019Intento di base nella vita o dimensione corrente. Allo stesso tempo, pu\u00f2 pure causare dipendenza, attaccamento o abuso quando il suo potenziale acquisito non \u00e8 focalizzato nell\u2019ambito del cammino presente di iniziazione, che potrebbe differire notevolmente dal precedente.<\/p>\n<p>La Luna non ha luce propria e riflette quella del Sole: di conseguenza, l\u2019anima lunare rispecchia lo spirito solare ed \u00e8 lo strumento attraverso cui quest\u2019ultimo si esprime nel mondo. Il lato lunare, quando entra in rapporto con quello solare, consente di dare forma all\u2019Intento connesso alla Funzione attraverso il riconoscimento e la liberazione dei rancori. La Luna \u00e8 la forza fondamentale che permette all\u2019Intento di concretizzarsi e di integrarsi insieme alle altre forze per operare in accordo con la Funzione. Quando l\u2019Intento non \u00e8 chiaro o \u00e8 sconnesso dalla Funzione, la Luna diventa vulnerabile a ogni tipo di influenza esterna e la persona in questione finisce con l\u2019essere travolta dai rancori del suo passato personale e di quello planetario. Il passato pu\u00f2 essere integrato solo quando l\u2019individuo riesce a riconciliarsi con esso. Ci\u00f2, in molti casi, significa rivisitare il passato, nelle situazioni che si presentano spontaneamente o attraverso procedure apposite (liberazione dei rancori, rituali, viaggi sciamanici, ecc.), ed operare cambiamenti e scelte alternative.<\/p>\n<p>Nelle tradizioni di molti indiani d\u2019America la Luna viene chiamata Nonna Luna per sottolineare il suo ruolo primario nell\u2019ambito del femminile e distinguerlo da quello della Madre Terra. La Luna, con la sua rotazione ciclica attorno alla Terra, costituisce uno scudo protettivo rispetto alle energie esistenti al di fuori dello spazio gravitazionale terrestre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il simbolo grafico lunare \u00e8 un doppio semicerchio che ritrae la Luna cos\u00ec come viene vista nella sua fase crescente. Il semicerchio \u00e8 indicativo dell\u2019anima, mentre la fase crescente rappresenta il processo di passaggio verso la Luna Piena: una fase di creativit\u00e0 e fecondit\u00e0 potenziale che porter\u00e0 al completamento del cerchio (spirito). 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