{"id":13346,"date":"2018-11-27T12:01:22","date_gmt":"2018-11-27T11:01:22","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=13346"},"modified":"2018-11-27T12:01:22","modified_gmt":"2018-11-27T11:01:22","slug":"marte1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2018\/11\/27\/marte1\/","title":{"rendered":"Marte"},"content":{"rendered":"<p>Il simbolo grafico esiste in due versioni: una antica, composta dalla croce sopra il cerchio, l\u2019altra, pi\u00f9 recente, con una freccia inclinata sopra il cerchio. La materia (croce) e la penetrazione della materia o guerra (freccia) dominano lo spirito (cerchio). La versione moderna del simbolo suggerisce l\u2019idea della lancia e dello scudo o quella dell\u2019organo genitale maschile in erezione.<\/p>\n<p>Marte ha un diametro di poco superiore alla met\u00e0 di quello della Terra e possiede calotte polari bianche di anidride carbonica congelata. Il suo colore appare rossastro e la superficie dei territori desertica e rocciosa. Il periodo di rivoluzione solare di Marte \u00e8 di un anno e 322 giorni, mentre i suoi satelliti, scoperti nel 1877, sono due: Deimo e Fobo. Un secolo e mezzo prima, questi ultimi furono gi\u00e0 accuratamente descritti da Jonathan Swift, autore de <em>I viaggi di Gulliver<\/em>. Cydonia, un settore di Marte fotografato nel 1976 dalla sonda Viking I, pare possedere una topografia identica all\u2019area megalitica di Avebury in Inghilterra, mentre Silbury Hill, la limitrofa collina misteriosa, sembra coincidere con un\u2019altura marziana chiamata Tholus.<\/p>\n<p>Ares (Marte), unico figlio di Zeus e Hera, \u00e8 il dio della guerra, della forza bruta, del coraggio, della passione e del desiderio. In Grecia, a causa del suo carattere rozzo e impulsivo, viene ben poco amato dagli dei (compreso i genitori) e dagli uomini, mentre a Roma diventa invece, dopo Giove, la divinit\u00e0 pi\u00f9 importante.<\/p>\n<p>Ares possiede una statura gigantesca ed emette grida \u201csimili a quelle di diecimila uomini\u201d specialmente quando viene ferito. \u00c8 rappresentato con gli attributi classici del guerriero (elmo, corazza, scudo, spada e lancia) e del fuoco (la torcia), talvolta su un carro trainato da quattro cavalli oppure a piedi. Lo accompagnano sovente varie figure demoniache, tra cui i figli Deimo (la Paura) e Fobo (il Terrore), ed Eris (la Discordia) ed Enio (dea della guerra).<\/p>\n<p>I suoi animali sacri sono l\u2019avvoltoio e il cane. Nelle battaglie Ares non prende mai una posizione definitiva, tanto che pu\u00f2 combattere sia a fianco di una parte che di un\u2019altra. Non nutre quindi alcun interesse per le cause dei conflitti o per chi ha torto e ragione. La sua natura collerica lo espone talvolta a sconfitte umilianti e pesanti specialmente ad opera di forze pi\u00f9 intelligenti come Atena ed Eracle. Ares \u00e8 protagonista di molte imprese amorose con mortali e dee. La pi\u00f9 celebre \u00e8 quella clandestina con Afrodite da cui nascono, oltre a Deimo e Fobo, Eros, Antero, e Armonia.<\/p>\n<p>La posizione di Marte nel tema natale pu\u00f2 dare indicazioni sul modo naturale in cui l\u2019energia viene diretta, sui punti di forza, sulle capacit\u00e0 di azione, su ci\u00f2 che provoca rabbia, che \u00e8 in grado di smobilitare i desideri e per cui si \u00e8 pronti a lottare e combattere. Marte costituisce il primo gradino nel processo di individuazione, ovvero come l&#8217;io emerge e si separa dal collettivo. Mostra come operi al fine di conseguire\u00a0 ci\u00f2 che desideri ed \u00e8 inoltre un elemento di identificazione della natura effettiva dei bisogni sessuali. Esso indica l\u2019approccio sessuale che pu\u00f2 dare maggiore appagamento e consentire l\u2019espressione concreta o la rivisitazione in chiave energetica di componenti legate alla sfera pi\u00f9 istintiva e animale.<\/p>\n<p>Nel mondo animale, ma anche tra molti esseri umani, v\u2019\u00e8 una connessione molto stretta tra sesso e lotta, tra imposizione di s\u00e9 e fusione nell\u2019altro. Questa opposizione apparente \u00e8 rappresentata dagli Spiriti di Marte e Venere. Solo coloro che riescono a dare espressione al loro Marte, possono veramente aprirsi in modo autentico e integrale ai rapporti di amore, cos\u00ec come al lavoro di guarigione e al proprio sentiero spirituale. La passione sessuale, similmente a quella spirituale, \u00e8 il risultato combinato dell\u2019espressione delle energie guerriere di Marte con quelle pacifiche di armonia di Venere. L\u2019equilibrio tra questi due tipi di energia \u00e8 fonte sovente di difficolt\u00e0 sia nei rapporti umani che in quelli con gli Spiriti.<\/p>\n<p>Marte e Venere mostrano i tipi di partner che attiriamo e ogni area di potenziale conflitto tra polarit\u00e0. In un uomo la posizione di Marte (segno, casa e aspetti) \u00e8 solitamente connessa con lo specifico archetipo maschile con cui egli si identifica o a cui aspira, mentre in una donna \u00e8 simile al concetto junghiano di <em>animus<\/em> o alle caratteristiche dei Demoni e dei Doppi Multidimensionali.<\/p>\n<p>La posizione di Marte in un tema femminile tende a mostrare quali aspetti dell\u2019archetipo maschile provocano maggiore attrazione (e repulsione) o vengono proiettati su partner esterni. Il lavoro astrosciamanico in quest\u2019area consiste nel recuperare queste qualit\u00e0, sviluppando una relazione santa, vale a dire uno stato in cui il partner interiore \u00e8 pienamente integrato e riconosciuto, indipendentemente dal fatto di essere in una relazione di coppia tridimensionale o meno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il simbolo grafico esiste in due versioni: una antica, composta dalla croce sopra il cerchio, l\u2019altra, pi\u00f9 recente, con una freccia inclinata sopra il cerchio. La materia (croce) e la penetrazione della materia o guerra (freccia) dominano lo spirito (cerchio). 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