{"id":1300,"date":"2015-02-16T15:07:16","date_gmt":"2015-02-16T15:07:16","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=1300"},"modified":"2015-02-16T15:07:16","modified_gmt":"2015-02-16T15:07:16","slug":"sogni-infranti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2015\/02\/16\/sogni-infranti\/","title":{"rendered":"Sogni infranti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/heartswords.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4158\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/heartswords-261x300.jpg\" alt=\"heartswords\" width=\"261\" height=\"300\" \/><\/a>I sogni dell&#8217;ego non possono fare a meno di infrangersi, perch\u00e9 sono appunto sogni e come tali finiscono. Quando terminano \u00e8 doloroso e straziante per l&#8217;identit\u00e0 ordinaria, ed \u00e8 necessario riconoscere tale dolore, perch\u00e9 solo cos\u00ec l&#8217;ego muore. Dio \u00e8 Luce, amore, felicit\u00e0 e unit\u00e0. La Sua volont\u00e0 \u00e8 incompatibile con il dolore, su cui invece si basa l&#8217;identit\u00e0 separata, l&#8217;ego.<\/p>\n<p>L&#8217;identit\u00e0 separata \u00e8 regolata da un programma dualistico, per cui dietro ai suoi sogni c&#8217;\u00e8 sempre la relazione con qualcuno o qualcosa che \u00e8 separato, che si unisce a noi e poi si separa, e cos\u00ec via con cicli incessanti di unit\u00e0 e separazione, incontro e abbandono, amore e rancore.<\/p>\n<p>Chi soffre \u00e8 l&#8217;identit\u00e0 separata, i cui sogni sono sogni, dettati da una percezione illusoria fondata sul rancore e il dolore, sull&#8217;idea di essere un corpo fisico scisso dal Tutto e in competizione con altri corpi.<\/p>\n<p>\u00c8 del tutto legittimo soffrire, e a nulla valgono le spiegazioni altisonanti e superiori. Dentro a questa illusione ci siamo immersi oltre il collo, con tutta la nostra pelle, incluse le emozioni e i pensieri, e un intero sistema di controllo atto a impedire ogni possibilit\u00e0 di fuga.<\/p>\n<p>Quando un sogno dell\u2019ego si infrange la sofferenza \u00e8 tangibile, la sentiamo sulla pelle, ci possiede dentro e fuori, questo perch\u00e9 il programma dell\u2019ego fa presa sulla mente confondendoci con l&#8217;identificazione con il corpo. La testa in quei momenti ci tortura e brucia. I pensieri cercano di ucciderci, fomentati da emozioni devastanti. Eppure in quei momenti drammatici, pu\u00f2 accadere il salto, l&#8217;apertura del Cuore.<\/p>\n<p>Laddove il programma dell&#8217;ego \u00e8 dualistico, separante, distingue sempre tra lui e lei, quello del Cuore unifica.<\/p>\n<p>Attenzione per\u00f2! Questo Cuore non \u00e8 necessariamente quello emotivo, il cuore delle infatuazioni e fantasie romantiche, quello disegnato con i fiorellini e nei cioccolatini, fondato sul possesso, la gelosia, il controllo e in definitiva sulla morte.<\/p>\n<p>Il Cuore in questo caso \u00e8 l&#8217;organo di percezione multidimensionale, che ci tiene allineati con la coscienza Cristica, priva di separazione, incapace di dividere e fondata sull&#8217;amore incondizionato. Si tratta di una coscienza pervasa dall&#8217;amore e l&#8217;accettazione incondizionata, la compassione, la capacit\u00e0 di scendere nei livelli pi\u00f9 bassi, mettendosi sullo stesso piano di ogni esperienza umana, incluse le pi\u00f9 dolorose e disperate. \u00c8 una coscienza totalmente estranea alla sua versione maligna, quella che sentenzia e giudica dall&#8217;alto, che impone discipline irrealizzabili, atte solo a fomentare sensi di colpa, inadeguatezza o la perversione dell&#8217;ipocrisia.<\/p>\n<p>Nei momenti pi\u00f9 duri, quando accettiamo pienamente che un sogno si \u00e8 infranto, non sollevando le spalle e facendo i distaccati, senza dare la colpa a qualcuno o a noi stessi, sentendone forte il dolore, ma comprendendo intimamente che esso non \u00e8 reale, e che anzi la sua fine ci pu\u00f2 permettere di aprirci alla realt\u00e0 e al vero amore,\u00a0 ecco che pu\u00f2 accadere il salto.<\/p>\n<p>Dapprima \u00e8 come la crocifissione, tutti ci abbandonano in apparenza, e i chiodi fanno male. Il sogno si \u00e8 infranto, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, ci ha abbandonati, e non possiamo fare a meno di rimpiangerlo profondamente. Ci ritroviamo da soli.<\/p>\n<p>L&#8217;amore vero lo scopriamo in solitudine, e all&#8217;inizio fa male, ferisce, ci rende totalmente aperti e vulnerabili, perch\u00e9 \u00e8 l&#8217;anticamera tra la realt\u00e0 e l\u2019allucinazione dell\u2019ego. Da un lato c&#8217;\u00e8 la parte crocifissa, dall&#8217;altro quella che se la ride, immune a ogni dolore e pienamente nella Luce.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il rilascio, una forma brutale di svuotamento di ogni sogno dell\u2019ego.<\/p>\n<p>Tuttavia in questo svuotamento, se perseveriamo a restare aperti, se non attribuiamo colpe a nessuno, ecco che qualcosa emerge, un mondo estatico, la realt\u00e0 che sottende il sogno, quella del Cuore, della Luce.<\/p>\n<p>In ogni rapporto umano il Cuore \u00e8 all&#8217;opera, ma \u00e8 solo quando giunge il momento della fine, che si decide il prossimo passaggio con due opzioni: il riciclaggio nel dualismo e nei rancori dell&#8217;ego oppure totalmente nel Cuore, nella Luce.<\/p>\n<p>\u00a9\u00a0Franco Santoro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I sogni dell&#8217;ego non possono fare a meno di infrangersi, perch\u00e9 sono appunto sogni e come tali finiscono. 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