{"id":12377,"date":"2018-11-12T12:38:18","date_gmt":"2018-11-12T11:38:18","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=12377"},"modified":"2018-11-12T12:38:18","modified_gmt":"2018-11-12T11:38:18","slug":"il-centro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2018\/11\/12\/il-centro\/","title":{"rendered":"Il Centro"},"content":{"rendered":"<p>Il Centro rappresenta l\u2019unit\u00e0 primordiale e ultima, il luogo interdimensionale dove convergono tutte le energie e forme possibili, il punto in cui il microcosmo si fonde col macrocosmo, la convergenza tra asse verticale e asse orizzontale, il principio da cui tutto trae origine e ritorna, la matrice prima e ultima, pura coscienza priva di identificazione, il perno dell\u2019asse verticale, il portale verso pienezza e vuoto, tutto e nulla, l\u2019Identit\u00e0 Multidimensionale Centrale. Emana da uno spazio vuoto, assente di qualsiasi forma, da cui nasce come coscienza creatrice e testimone, dal Centro si forma il Cerchio, che rappresenta la sua emanazione e creazione.<\/p>\n<p>Il Centro \u00e8 un punto di totale neutralit\u00e0 da cui partire e arrivare ogni volta perch\u00e9, anche se non ti senti affatto neutrale, l\u2019atto di invocare il Centro consente coscientemente di entrare in rapporto con questo spazio di verticalit\u00e0 e neutralit\u00e0 in cui non ti identifichi con una parte, ma ti schieri nella centralit\u00e0 in cui sei cosciente di tutte le parti.<\/p>\n<p>Nel Centro vivi un\u2019esperienza epifanica, un momento profondo di estasi o connessione con il Tutto e la tua natura multidimensionale, o qualunque altra esperienza di guarigione che giunge come un dono.<\/p>\n<p>Quando ti rapporti col Centro, lasci il mondo dei limiti ed entri nello spazio della totalit\u00e0. Qui non c\u2019\u00e8 niente da far funzionare, tutto si traduce in realt\u00e0 sulla base di ci\u00f2 che vuoi, senza attrito della materia e la sua consumazione nel tempo. Usi l\u2019immaginazione senza vincolarla alla materia, immagini la situazione pi\u00f9 gioiosa possibile in base a ci\u00f2 che scegli. Lasci perdere l\u2019identificazione con la parte di te che lotta, con o senza successo nel mondo fisico e al di l\u00e0 della maestria ottenuta in questa lotta con la realt\u00e0 fisica, ti apri a una realt\u00e0 in cui non esiste questo confronto, in cui il passaggio dall\u2019immaginazione all\u2019esperienza diretta \u00e8 immediato, senza limiti e ottenendo benessere, gioia e potere. In questo spazio di potere non ci sono conseguenze rispetto a quello che fai, non esiste il fattore tempo; non c\u2019\u00e8 il processo n\u00e9 di costruzione n\u00e9 di decadimento e crisi, godi delle cose nel loro massimo fiorire, senza rassegnarti al loro inesorabile decadimento e morte o anche al faticoso processo di costruzione e gestazione.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><strong>Pratica 1:<\/strong> chiudi gli occhi, e raggiungi un punto centrale, un sito verso cui approda tutto ci\u00f2 che esiste, un luogo d\u2019arrivo e pure di partenza. Mentre prendi atto di questo punto centrale, l\u2019invito \u00e8 di avvederti che questo \u00e8 un punto che hai in comune con ogni essere, sia vivente sia morta, un punto uguale per tutti. Per alcuni momenti, mentre rimani in questo spazio vivissimo di silenzio, intramezzato da suoni e parole, dimori nella certezza di condividere la stessa origine, il medesimo destino, un uguale presente, un unico Centro. Da questo spazio centrale, tacito e interiore, puoi collegarti con lo spazio che esiste fuori, sprigionando la sua essenza nel mondo che ti attornia. Con quest\u2019intenzione, l\u2019invito \u00e8 ora di aprire gli occhi, per riconoscere l&#8217;ambiente esterno, il luogo ove ti trovi.<\/span><\/p>\n<p>Il Centro pu\u00f2 essere definito anche come Dio. Il problema \u00e8 che questo termine, a meno che con esso non ci si senta completamente a proprio agio, \u00e8 intriso di troppi pregiudizi, nozioni teologiche e fraintendimenti, che impediscono per molte persone un approccio diretto ed esperienziale alla sua conoscenza. Per questo motivo usiamo in questo testo un termine neutrale: il Centro.<\/p>\n<p>Per capire chi sei e tutto ci\u00f2 che esiste \u00e8 vitale che ti rendi conto del tuo rapporto con il Centro, a parte le idee su Dio derivate dal mondo e dalle culture circostanti. \u00c8 essenziale che rivendichi il diritto di rapportarti con il Centro, e a lavorare su tutti i punti di ostacolo, ci\u00f2 che crea blocchi.<\/p>\n<p>Le pratiche astrosciamaniche partono e ritornano sempre dal Centro, comportano l\u2019espansione verso l&#8217;Asse Verticale e l&#8217;Asse Orizzontale, il Cerchio e viceversa, creando un ponte di guarigione.<\/p>\n<p>Di questo Cerchio, i quattro Elementi e Direzioni sono i raggi, per cui il Centro \u00e8 il punto centrale della croce, sia orizzontale, sia verticale. Il Centro \u00e8 il punto di irradiazione e convergenza dell&#8217;Asse Verticale e Orizzontale, del Cerchio e dei sui 12 Settori, ciascuno operante con tre distinte polarit\u00e0 (negativa, positiva, neutra) e secondo due modalit\u00e0 (separante e unificante). Questi Settori agiscono costantemente nei nostri corpi, menti ed emozioni in dosi e maniere diverse per ciascun individuo.<\/p>\n<p>Il Centro \u00e8 la matrice che permette di essere testimoni dell\u2019operativit\u00e0 del Cerchio. Nel lavoro di guarigione si tratta di allinearsi e ritornare ad essa regolarmente con apposite pratiche e ogni volta in cui i Settori predominano o sono dissonanti. Il rapporto con il Centro consente di decondizionarci, di trasformare le modalit\u00e0 di separazione dei 12 Settori e riportarle all\u2019unit\u00e0.<\/p>\n<p>Quando invochiamo il Centro o ci rapportiamo con esso da una prospettiva umana non contattiamo effettivamente il Centro bens\u00ec la sua pi\u00f9 prossima rappresentazione in base alla nostra consapevolezza dimensionale. Quando ci rapportiamo con il Centro contattiamo la sua pi\u00f9 prossima rappresentazione in base alla nostra consapevolezza dimensionale, relazionandoci con emanazioni particolari site nella spirale del Cerchio e operanti come filtro. Per indicare la massima espressione di queste emanazioni usiamo il termine <em>Identit\u00e0 Multidimensionale Centrale<\/em> (IMC).<\/p>\n<p>L&#8217;IMC \u00e8 uno spazio in via di definizione che rappresenta il massimo livello provvisorio di consapevolezza multidimensionale, il punto che aiuta a liberarci dalle corruzioni, depistaggi e condizionamenti della percezione separata.<\/p>\n<p>L&#8217;IMC \u00e8 la modalit\u00e0 provvisoria in cui percepiamo il Centro, adattata alla nostra consapevolezza e collocazione dimensionale. L&#8217;IMC \u00e8 quanto di pi\u00f9 vicino al Centro possiamo percepire e concepire a livello umano.<\/p>\n<p>La pratica di connessione con il Centro e IMC, comporta riconoscere il mondo esterno e quello delle nostre emozioni e pensieri, lasciando che si dissolva nel Centro tramite il respiro. Si tratta di dimorare interamente nel Centro con regolarit\u00e0 ogni giorno per alcuni minuti, percependo l&#8217;intero mondo esterno, con la nostra vita, emozioni e pensieri che si muovono nel Cerchio, senza avere alcuna influenza sulla nostra consapevolezza centrale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Centro rappresenta l\u2019unit\u00e0 primordiale e ultima, il luogo interdimensionale dove convergono tutte le energie e forme possibili, il punto in cui il microcosmo si fonde col macrocosmo, la convergenza tra asse verticale e asse orizzontale, il principio da cui tutto trae origine e ritorna, la matrice prima e ultima, pura coscienza priva di identificazione, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":{"0":"post-12377","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-astrosciamanesimo-sciamanesimo","7":"entry"},"featured_image_src":null,"featured_image_src_square":null,"author_info":{"display_name":"admin","author_link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/author\/admin_6dw58pyo\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12377","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12377"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12377\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12377"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12377"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12377"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}